ESPLORANDO LA GAMMA Non fa più notizia ma anche per la Casa della Stella il 2019 fa segnare il segno positivo nelle vendite dei suoi SUV. Per essere precisi +37% di immatricolazioni sull’anno precedente grazie ad una gamma molto ampia che offre ben 9 modelli differenti e motorizzazioni per tutti i gusti: benzina, diesel, ibrido ed elettrico. La gamma SUV ha il comune denominatore nella capostipite Classe G per svilupparsi con GLA, GLB (a breve la prova su strada), GLC, GLC Coupé, GLE, GLE Coupé, GLS ed EQC. La Stella ne ha per tutti anche a livello di potenza, trazione e prezzo con SUV da 122 a 585 CV, due o quattro ruote motrici e prezzi a partire da 31.000 fino a 188.000 euro.

EVOLUZIONE DELLA SPECIE La nuova arrivata si chiama Mercedes GLE e vuole coniugare il lusso delle berline di Stoccarda con capacità da fuoristrada. Per chi, come me, si perde abbastanza nelle sigle basti ricordare che è la discendente diretta della indimenticata ML che nel 1997 veniva definita come All Activity Vehicle, ovvero il primo SUV premium della sua specie. Aveva la gestione della trazione 4ETS (che agiva direttamente sui freni), telematica avanzata con GPS, telefono di bordo e vivavoce. Un’auto che divenne subito una icona e che nella sua seconda generazione del 2005 aumentò comfort e doti fuoristradistiche con l’introduzione del bloccaggio del differenziale centrale e posteriore, la possibilità di guidare in manuale con il cambio automatico e le sospensioni regolabili AIRMATIC. La ML è anche il primo SUV ibrido premium della storia quando nel 2009 venne presentato negli USA il modello ML 450 Hybrid mentre il cambio di nomenclatura avviene nel 2015 quando è ancora in vendita la terza generazione di ML (2011-2018) e viene introdotta anche la versione GLE Coupé per contrastare la BMW X6 (l’unico SUV coupé premium presente sul mercato fino a quel momento).

Mercedes GLB vista anteriore 3/4

DESIGN GLE Il compito di nuova Mercedes GLE è quello di intercettare i clienti che hanno bisogno di un’auto importante, per dimensioni e qualità percepita. L’imponenza del nuovo SUV è data dal look che sa essere sia elegante sia sportivo. Le misure crescono rispetto alla precedente generazione di 115 mm in lunghezza e 80 mm nel passo. Non immaginatevi, però, un enorme monolite su grandi ruote perché nonostante i sui 4,92 metri di lunghezza l’aerodinamica di questa vettura è stata studiata per fendere l’aria nel modo più efficiente possibile. Infatti il suo coefficiente di resistenza aerodinamica è pari a soli 0,29 di CX ovvero il migliore risultato della sua categoria. Un dato che aiuta sia nel look sia alla voce prestazioni/consumi. Il design da SUV di lusso contagia anche il posteriore, forse la zona meno riuscita della precedente generazione, che viene modificata soprattutto nella sua firma luminosa con un disegno inedito ottenuto con i fari Full LED.

ABITACOLO LOFT Il passo di quasi 3 metri (299 cm) è sinonimo di spazio a volontà a bordo per tutti gli occupanti che possono essere 5 o 7 come già accade per GLS e GLB. Impressionante lo spazio per la testa e per le gambe (+69 mm) dei passeggeri seduti sul divano posteriore che hanno il controllo climatizzazione e prese USB dedicate. La capienza del bagagliaio, poi, è da “impresa di traslochi” con 825 litri disponibili fino a 2.055 reclinando la seconda fila di sedili con la bocca del vano porta bagagli allargata (+72 mm) per facilitare il carico e scarico.

TECNOLOGIA DAL FUTURO Come ci hanno abituato le Mercedes-Benz di ultima generazione il piatto forte tecnologico risponde al nome di MBUX. Il sistema arriva alla sua ultima evoluzione NTG6 su nuova GLE e permette una perfetta interazione vocale con l’infotainment della vettura. L’impatto visivo è assicurato grazie ai due schermi da 12,3 pollici con effetto widescreen che completano la strumentazione interamente digitale. Tutto in alta definizione e sempre ben leggibile. Pur non avendo problemi relazionali mi impressiona la facilità d’utilizzo del sistema MBUX e l’interazione con esso viene implementata ulteriormente con il Gesture Control. Così mi trovo a smanacciare impunemente davanti agli schermi e l’auto capisce il mio movimento e mi aiuta nella selezione del menu o operazione desiderata. La nuova GLE non solo mi capisce e ascolta ma riesce anche a prevenire attivamente il terribile “colpo di sonno” così se avverte stanchezza del guidatore lo segnala e tramite l’Energizing Coach abbassa la temperatura e mi sbuffa addosso aria fredda. Utile per la nostra sicurezza, divertente se si vuole fare uno scherzo al compagno di viaggio e per farsi perdonare ci sono programmi per il massimo relax (massaggi inclusi).

TUTTE LE MOTORIZZAZIONI I motori disponibili per Mercedes GLE sono diesel e benzina/ibrido da 4 o 6 cilindri tutti omologati Euro 6d-TEMP. L’entry level è rappresentato dalla GLE 300d con il 4 cilindri 2.0 litri da 245 CV e 500 Nm di coppia che guadagna 30 CV in più rispetto alla precedente versione. Salendo di livello si passa ai motori 6 cilindri per la GLE 350d da 272 CV e 600 Nm di coppia e GLE 400d da 330 CV e 700 Nm di coppia. La gamma benzina viene omologata a libretto come ibrida e parte dalla GLE 450 con il 6 cilindri in linea 3.0 litri da 367 CV più 22 del motore elettrico con una coppia di 500 Nm e 250 Nm di elettrico. Passa poi alla potente GLE 53 AMG sempre con il 6 cilindri in linea ma la potenza sale a 435 CV (+22 di elettrico) con coppia di 520 Nm e 250 Nm dell’elettrico. Solo a dicembre arriverà quella che in Mercedes (Italia) definiscono “l’arma finale” o “auto definitiva” ovvero la Mercedes GLE 350de. Si tratta di una motorizzazione ibrida plug-in abbinata al motore diesel 2.0 litri da 194 CV abbinato con un motore elettrico da 100 kW, per una potenza di sistema complessiva di 320 CV e 700 Nm di coppia. Grazie al motore elettrico si potranno effettuare 100 km in modalità a zero emissioni oltre a non pagare il superbollo e ridurre consumi ed emissioni in maniera significativa.

ACQUA ALTA La location della prova è Mestre, vicino a Venezia, dove purtroppo il brutto tempo imperversa ancora e si rende protagonista della cronaca di questi giorni. Colgo l’occasione per mettermi al volante della Mercedes GLE 300d e capire come risponderà su asfalto bagnato perché mi trovo sempre al cospetto di una ammiraglia a ruote alte da più di 2 tonnellate di peso. Il motore è il 4 cilindri 2.0 litri da 245 CV che rappresenta la porta d’accesso nel mondo GLE. La novità con Mercedes-Benz GLE (optional per la vettura in prov) è l’E-ACTIVE BODY CONTROL combinato con le sospensioni pneumatiche AIRMATIC. Si tratta dell'unico sistema presente e sul mercato in cui la forza delle molle e degli ammortizzatori viene regolata individualmente per ogni singola ruota. Così l’auto diventa più agile e confortevole contrastando il rollio e beccheggio. Inoltre questa modalità riesce a dare grip singolarmente alle ruote quando una di esse si blocca nella fanghiglia. Degno di nota anche il ROAD SURFACE SCAN e CURVE: la prima scannerizza il terreno/asfalto sottostante la vettura e adatta l’assetto mentre il secondo corregge l’inclinazione in curva per un migliore handling di guida. Agendo sul DRIVE MODE, poi, riesco a modificare a mio piacimento la risposta del motore, sterzo e assetto della vettura e, in base alla modalità scelta, potrò avere un feedback reale di guida più confortevole o più sportivo fino a mixare i due aspetti. A dispetto del peso importante, che comunque rimane e va frenato con forza durante le staccate prima delle curve strette, scatta bene da fermo con i suoi 500 Nm di coppia e si dimostra precisa nello sterzo tra le curve. Più che cercare le performance mi godo la percorrenza in “business class” perché il cambio automatico a 9 marce non è velocissimo ma al suo interno le vibrazioni sono pochissime e l’abitacolo resta sempre ben insonorizzato. Abbastanza importanti gli ingombri ma angolo cieco e lunotto non molto grande vengono aiutati da un sistema di telecamere a 360° che riproducono le immagini dallo schermo centrale da 12,3 pollici. Troppo corto il loop del test drive per fare considerazioni sul consumo carburante (10.1 litri / 100 km a fine prove da computer di bordo).

USCITA E PREZZI La nuova Mercedes-Benz GLE è già disponibile presso le concessionarie della Stella al prezzo di partenza di 69.150 euro per l’allestimento Executive di GLE 300d 4Matic fino al top di gamma GLE 53 AMG al prezzo di 92.400 euro.


TAGS: mercedes-benz mercedes prova su strada mercedes gle 2019