Pubblicato il 27/06/21

Per Hyundai, ogni anno è sempre ricco di novità. Da Bayon a Ioniq 5, la Casa sudcoreana sta rinnovando completamente la propria gamma ''N'', le più sportive e prestazionali. Una divisione nata con la i30 N del 2017, che è entrata a gamba tesa in un segmento di mostri sacri caratterizzati da sigle come GTI, RS ed ST. A distanza di 4 anni, il reparto ''N'' non solo può contare su un pedigree sportivo fatto da trionfi ed eccellenti prestazioni nel WTCR, WRC e 24 Ore del Nürburgring. La gamma si sta ampliando con le nuove i20 N, Kona N e le rinnovate i30 N hatchback e fastback. 

SODALIZIO La i30 N, che ben figura nei campionati mondiale derivati da modelli di serie, è la Safety Car perfetta per il Campionato (con la ''C'' maiuscola) delle moto derivate di serie: il Mondiale Superbike. La partnership è iniziata nel 2019 e, da quel momento, le Hyundai più sportive aprono e chiudono lo schieramento delle SBK. Ed è proprio in occasione del 3° Round del campionato 2021 che siamo scesi in pista per scoprire la nuova i30 N Fastback 2021 Safety Car, che è stata presentata ufficialmente durante il 2° Round al MotorLand Aragon.

CHE ESPERIENZA! Niente Spagna per noi, ma un ''caliente'' Misano World Circuit che, al termine di Gara 1 e Gara 2, ha accolto noi e le i30 N per effettuare un giro di pista per scoprire i segreti dell'auto e del tracciato. Il vecchio ''Santamonica'' è un circuito molto veloce ma anche molto tecnico, con alcuni punti in cui la conoscenza della pista è fondamentale. Per me, che era la prima volta su questo tracciato, i punti più complessi sono stati due: le curve 9-10 e il Curvone (11). Per fortuna, la i30 N è un'auto che si conferma estremamente stabile, intuitiva e precisa in inserimento curva e in percorrenza. Caratteristiche ideali per una Safety Car che deve essere veloce, sì, ma soprattutto ''prevedibile'' nel suo comportamento. Il m.y. 2021 guadagna anche 5 CV e 39 Nm in più rispetto a prima: ora il 2.0 turbo 4 cilindri eroga 280 CV e 392 Nm. Numeri interessanti non solo per entrare in un segmento difficile e sempre più competitivo, ma anche per... provare a tenersi alle spalle moto da oltre 200 CV e che fermano la bilancia ben prima dei 200 kg. Senza dubbio il cambio automatico a 8 rapporti è l'ideale per cercare il tempo sul giro e sfruttare al massimo tutto il potenziale dell'auto, ma nel nostro caso abbiamo guidato la versione con cambio manuale a 6 rapporti. Sicuramente entusiasmante e coinvolgente, ma non per questo ''analogico'': infatti la i30 N dispone del rev matching (ossia la doppietta automatica) per scalate precise e lineari senza sforzarsi nel punta-tacco. 

Till Warternberg, Vice Presidente e Head of N Brand Management & Motorsport Sub-Division di Hyundai Motor Company ha dichiarato: “Per noi è un grande piacere consegnare la nostra i30 Fastback N, simbolo di grande performance, al pilota che regalerà lo spettacolo maggiore ai nostri appassionati degli sport a motore. Come primo modello Hyundai ‘divertente da guidare’, l’i30 N ha preso parte a vari eventi degli sport a motore e per cinque anni di fila ha completato la 24 Ore in programma al Nurburgring mentre nel 2018 e nel 2019 ha vinto il titolo nella WTCR. Tutto ciò rende la Hyundai i30 N l’auto perfetta come safety car ufficiale del WorldSBK”.


TAGS: hyundai worldsbk mondiale superbike safety car i30 n hyundai i30N Hyundai i30N Fastback