Pubblicato il 23/06/20

IBRIDO PER TUTTI I GUSTI Mild hybrid, ovvero la tecnologia di accesso al mondo delle ibride che offre un aiutino alla riduzione di emissioni e consumi. Per Volvo XC60 è una delle declinazioni possibili dei suoi quattro cilindri duemila, a benzina e a gasolio: dal diesel puro, alle ibride plug-in a benzina alla tecnologia mild-hybrid applicata sia al diesel sia al benzina. Poiché mi aspetto che chi acquista una Volvo XC60 abbia intenzione di percorrere più chilometri della media nazionale, provo la versione B4 a gasolio.

IL DESIGN

Della Volvo XC60 mi è sempre piaciuto il dinamismo della sua linea. Lo so, sembra una di quelle frasi prese dalla brochure, ma in questo caso non saprei esprimere meglio il concetto. La XC60 mi sembra una XC90 a cui è stato montato un motore troppo potente che in una partenza da drag race ha tirato tutta la parte bassa, come se le ruote fossero partite a razzo schiacciando e lasciando un poco indietro il resto della carrozzeria. Il parabrezza molto inclinato contribuisce all’effetto, trasmettendo una efficace idea di velocità. E di dinamismo, appunto.

Volvo XC60 AWD Momentum Pro, vista laterale

PIATTAFORMA DA GRANDE Il riferimento alla sorella maggiore non è casuale, poiché con lei la Volvo XC60 condivide il pianale, opportunamente ridimensionato. Come sorellina sportiva perde le linee più morbide per tagli più decisi e squadrati, come la forma della calandra e i motivi nella parte bassa delle fiancate che sembrano il lato positivo e il negativo del medesimo stampo. Stile personale e riuscito, a mio gusto, come quello di tutta  l’ultima generazione Volvo.

INTERNI E DIMENSIONI

Il riferimento alla sorella maggiore torna anche all’interno della Volvo XC60, con il display da 9 pollici verticale al centro della plancia che consente l’accesso all’ottima interfaccia Sensus, comune, come lo stile della plancia, della consolle e del tunnel centrale alle Volvo delle famiglie 60 e 90. Stile scandinavo pulito, elegante e funzionale impreziosito da materiali solidi e di piacevole impatto estetico, come l’onda in alluminio spazzolato che corre da una parte all’altra della plancia della XC60 Momentum Pro che sto provando.

ABITABILITÀ Rispetto alla sorellona la nuova XC60 ha dimensioni meno extra large e più universali: con 469 centimetri di lunghezza massima è più posteggiabile ma perde davvero poco in termini di comfort in viaggio. E lo spazio a bordo non manca di certo, sia ai posti anteriori con le solite poltrone Volvo che in questo caso hanno un profilo quasi sportivo, sia ai posti posteriori, con tanto spazio per testa e gambe anche dei più alti, e un divano largo che può ospitare anche il terzo passeggero piuttosto comodamente, seppur con l’ingombro del tunnel centrale alto. Vasche grandi nelle portiere, il vaschettone richiudibile sul tunnel centrale e il vano sotto il bracciolo tengono in ordine ogni accessorio quotidiano, dalle chiavi allo smartphone alla mascherina COVID.

IL BAGAGLIAIO

Volvo XC60 AWD Momentum Pro, il bagagliaio

Il bagagliaio contiene fino a 483 litri sotto la tendina, un bel volume regolare che si amplia e fino a 1.410 litri se si sacrificano i posti posteriori sganciando le due leve sui sedili che provvedono anche a ripiegare in avanti i poggiatesta. È equipaggiato con quattro anelli cromati per fissare il carico e due ganci ai lati per appendere al volo le borse della spesa. La soglia è ad altezza SUV ma è a livello del piano di carico per operazioni facili senza ostacoli. Sotto il piano di carico si trovano ruotino (optional: 150 euro) e il relativo kit, con piccoli spazi che i più ingegnosi troveranno il modo di sfruttare per piccoli accessori di emergenza, dallo straccetto al disinfettante anti-COVID.

AL VOLANTE

Al volante, come su tutte le Volvo, trovare la posizione di guida su misura non è difficile, e la XC 60 in allestimento Momentum Pro offre le regolazioni elettriche per il movimento longitudinale, l’altezza e il supporto lombare e manualmente si può comunque regolare l’altezza della parte anteriore della seduta, ovvero la sua inclinazione. Per il volante ci sono le solite regolazioni chilometriche in profondità e in altezza che rendono tutto molto facile. Sedili grandi, com’è tradizione della Casa, e sagomati il giusto con un rivestimento in un tessuto dall’aspetto robusto e inserti in vinile. L’interfaccia Sensus mi piace sempre molto e, in questi anni mi sono anche abituato a regolare la temperatura a schermo, l’operazione meno facile rispetto a un pomello fisico offerta dal Sensus.

Volvo XC60 AWD Momentum Pro, l'infotainment con interfaccia Sensus

POTENZA IBRIDA Veniamo all’anima ibrida della Volvo XC60 B4 diesel. Da cosa vi accorgete che a dare manforte al quattro cilindri due litri a gasolio da 197 cavalli c’è un motore elettrico da 14 cavalli? Una icona simile a quella degli smartphone per indicare la carica della batteria nel quadrante destro degli strumenti. È un mild hybrid e non ha un’autonomia totalmente elettrica nemmeno per i primi metri. I 40 Nm supplementari elettrici si aggiungono ai 420 diesel nelle accelerazioni e nei cambi marcia, per aumentare la spinta soprattutto sotto il regime di coppia massima del diesel che parte a 1.750 giri con un allungo fino a 2.250 giri. 

CONSUMI Per rendersi conto di partenze e cambi marcia più fluidi è necessario un confronto diretto, così come  nei tempi tra un pieno e l’altro. Sulla carta la differenza tra una XC60 D4 (solo diesel) e la B4 mild-hybrid non è possibile, poiché la D4 è disponibile soltanto a trazione anteriore mentre la B4 è solo AWD, con la B4 accreditata nel ciclo combinato WLPT di consumi tra 6,1 e 7,2 l/100km, dove il massimo è riferito a un esemplare full optional. Durante la mia prova ho consumato circa 8 l/100km, con una prevalenza di autostrade e poca città, terreno dove l’aiutino elettrico dà il meglio.

COMFORT Sicuramente ho apprezzato il cambio automatico Geartronic nei passaggi abbastanza fluidi tra le otto marce disponibili e, durante questi viaggi autostradali, ho apprezzato il solito comfort Volvo fatto di un isolamento acustico rilassante, sedili a prova di coast-to-coast e un buon grado di assorbimento delle sospensioni anche se la XC60 B4 che sto provando monta cerchi da 19” invece dei cerchi di serie da 18”. Sono in genere contrario a pneumatici ribassati, ma in questo caso consiglierei l’upgrade (730 euro), ottimo compromesso tra precisione di guida, comfort e piacevolezza estetica. Avendo provato a lungo sulla XC90 le sospensioni pneumatiche attive Four-C mi sento di consigliare anche questo upgrade, anche se decisamente impegnativo economicamente (2.320 euro).

PREZZO, DOTAZIONE E OPTIONAL

Il prezzo della Volvo XC60 B4 AWD Momentum Pro, disponibile soltanto con il cambio automatico, parte da 54.150 euro. Momentum è l’allestimento di accesso a cui il Pro aggiunge, per 2.000 euro, la versione più evoluta di Sensus, la chiave Keyless (con un terzo telecomando waterproof per gli sportivi), portellone automatico handsfree, fendinebbia LED e qualche tocco estetico. Le Momentum hanno il doppio scarico tondo che mi pare più sportivo e più premium di quello squadrato degli allestimenti più costosi.

Volvo XC60 AWD Momentum Pro, dettaglio del gruppo ottico anteriore

DOTAZIONE DI SERIE Nella dotazione di serie c’è già tutto quanto serve, dai fari LED con abbaglianti automatici alla strumentazione digitale su schermo da 12,3”, dai sensori di posteggio posteriori al climatizzatore bi-zona con Clean Zone (con sensore umidità, filtro, ricircolo automatico e preventilazione abitacolo allo sblocco delle portiere), Care Key (chiave arancione a cui si possono associare limiti di velocità), dal servosterzo progressivo agli specchi regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente. 

AIUTI ALLA GUIDA Di serie anche una serie di ADAS e di dispositivi per la sicurezza dal City Safety che rileva pedoni e ciclisti al Lane Keeping attivo, per tenervi in carreggiata, dall’Oncoming Lane Mitigation che tenta di evitare frontali con chi procede in senso opposto, dal lettore di segnali stradali Road Sign Information al Run-Off Road Mitigation che prova a non farvi uscire di strada agendo su freni e sterzo. La dotazione di sicurezza si può integrare con il pacchetto Driver Assist (1.780 euro) che include la guida assistita fino a 130 km/h Pilot Assist (impagabile nella marcia in colonna, attiva fino all’arresto completo) oltre a BLIS, Rear Collision Warning & Mitigation e Cross Traffic Alert con frenata automatica. 

SCHEDA TECNICA VOLVO XC60 B4 AWD MOMENTUM PRO

  • Motore: 1.969 cc, 4 cilindri turbo Diesel mild hybrid
  • Potenza: 197 CV
  • Coppia: 420 Nm
  • Velocità: autolimitata a 180 km/h; da 0 a 100 km/h in 8,3''
  • Cambio: automatico a 8 rapporti
  • Trazione: integrale
  • Posti: 5
  • Misure: 4,69 x 1,90 x 1,66 m
  • Bagagliaio: da 483 a 1.410 litri
  • Prezzo: da 54.150 euro

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