Pubblicato il 02/04/20

L’IBRIDO CON LA SPINA Dopo il debutto di Volvo XC40 Recharge, la prima vettura completamente elettrica di Göteborg, sbarca in Italia la versione PHEV. Il nome completo è Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid e per il Costruttore svedese si tratta di un vero e proprio modello strategico, che punta a rafforzare la presenza del Gruppo in un segmento particolarmente competitivo. Nuova XC40 PHEV si inserisce all’interno dell’ampio e ben assortito ecosistema Volvo Recharge. Una specifica denominazione non più riferita esclusivamente alla XC40 EV, ma comprensiva di tutta la gamma elettrificata della Casa, in cui figurano varianti mild hybrid e plug-in hybrid.

TRATTI DISTINTIVI Nonostante a livello estetico cambi davvero poco rispetto a una tradizionale XC40 benzina o Diesel, le vere sorprese sono tutte localizzate al di sotto della carrozzeria. L’unica differenza percepibile è lo slot di ricarica posizionato proprio sopra il passaruota anteriore sinistro. XC40 T5 Plug-in è infatti equipaggiata con un motore 3 cilindri 1,5 litri benzina da 180 CV, abbinato a un’unità elettrica che eroga una potenza massima di 82 CV. Entrambi i propulsori agiscono sull’asse anteriore, sviluppando un output complessivo di 262 CV e generando una coppia di 425 Nm. Ad alimentare il motogeneratore elettrico un pacco batterie da 10,7 kWh, posizionato sotto il pianale, che consente all’auto di percorrere fino a 45 km in modalità completamente elettrica.

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid in carica

QUALCHE NUMERO Nuova Volvo XC40 T5 Plug-in Hybrid dispone di 3 diverse modalità di guida: Pure, Hybrid e Power. La prima consente di guidare a zero emissioni fino a velocità massima di 125 km/h, la seconda coniuga in maniera sinergica le potenzialità del motore a scoppio con quello elettrico, mentre la terza mette a disposizione del guidatore il miglior abbinamento possibile per spremere ogni singolo cavallo del sistema termo-elettrico. Le performance dichiarate dalla Casa sono di tutto rispetto: scatto 0-100 km/h coperto in 7,3 secondi e velocità massima autolimitata a 180 km/h. Mentre il serbatoio di carburante è in grado di imbarcare fino a 48 litri di benzina nei tempi a cui siamo abituati, per ripristinare completamente il pacco batterie da una presa domestica da 2,3 kW tocca attendere circa cinque ore. L'attesa si riduce optando per una wallbox con potenza nominale di 7,4 kW: in quel caso il “pieno” di elettroni richiede poco più di un’ora.

RICARICA VANTAGGIOSA A riguardo Volvo conferma di essere in trattative con Enel X per fornire ai clienti una soluzione vantaggiosa che permetta, al momento dell’acquisto, di portarsi a casa una Wallbox, trattata alla stregua di qualsiasi altro optional. Grazie all’app Volvo On Call, che monitora il livello della batteria dell’auto, per il primo anno il consumo elettrico di ogni ricarica verrà rimborsato direttamente da Göteborg. Nuova Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid è in vendita a prezzi che vanno dai 47.770 euro per le varianti Inscription/Expression ai 50.920 euro della top di gamma RDesign. L’auto gode inoltre dell’ecobonus pari a 2.500 euro se si rottama la vecchia auto, 1.500 euro senza rottamazione.


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