Autore:
Lorenzo Centenari

I MAGNIFICI TRE Le spalle forti, le mani libere. Senza il soccorso dei cinesi di Geely, chissà che ne sarebbe stato di Volvo e della sua gloriosa eredità. Senza tuttavia la vision ambiziosa, ma al tempo stesso ultra-concreta, di Volvo stessa e dei suoi uomini chiave (del Ceo Hakan Samulesson in primis), forse non avremmo mai sentito parlare di un modello come XC40. Simbolo di un marchio che procede a ritmo di battaglia (è il brand che negli ultimi 4 anni ha registrato la crescita maggiore), e che nel proprio Suv compatto racchiude un mondo intero di tecnologia e design. XC40, ma anche XC60 e XC90: se la stella Volvo brilla più che mai, il merito è soprattutto dei suoi Suv.

UNIVERSO XC Del fenomeno Volvo, uno dei più interessanti degli ultimi tempi, già vi abbiamo parlato in un precedente articolo (clicca qui). Oggi ci concentriamo su un prodotto, anzi una serie di prodotti, che dell'ascesa del brand scandinavo è al tempo stesso causa e conseguenza. Mai nella sua storia, Volvo aveva proposto in contemporanea una gamma di tre Suv, uno più sexy dell'altro. Da XC90 a XC40, passando per il leader di mercato XC60, nessun segmento viene più escluso dall'offerta. E anche il pubblico deve essersene accorto: col membro maggiore della famiglia e quello di mezzo che negli anni hanno fatto incetta di premi e stabilito record di volumi, anche il baby XC40 sembra essere partito con il piede giusto. 

LA GENESI Il concetto XC è quello che meglio rappresenta il dna Volvo. È infatti dietro questa sigla che si cela l’avaguardia del progresso tecnologico, e sono proprio i Suv a sperimentare le soluzioni più avanzate, anche in materia di formule innovative di servizi al cliente (vedi il programma Care by Volvo). In realtà il concetto XC non è recente: venne introdotto nel 1996 su V70 XC Cross Country, con lo sviluppo dei Suv veri e propri che è invece partito negli anni Duemila. E con quale successo: Volvo XC60 si è moltiplicato in un milione di esemplari (40.000 unità dal 2008 solo In Italia), guidando negli ulltimi 3 anni le vendite europee dei Suv di medie dimensioni.

CITY SAFETY & CO. Sintesi perfetta di design, dimensioni, prestazioni e sicurezza, non a caso Volvo XC60 è stata eletta, sulla base dei test EuroNCAP, auto più sicura del 2017. Primo in assoluto a introdurre la frenata automatica di emergenza, il City Safety di ultima generazione (attivo di giorno come di notte, individua veicoli, pedoni, ciclisti e animali di grossa taglia) prevede oggi anche l'arresto autonomo agli incroci e il supporto alla sterzata. Ma nuova XC60 è anche Oncoming Lane Mitigation, dispositivo che aiuta il guidatore a evitare collisioni frontali con veicoli che sopraggiungono nel senso di marcia opposto, e la cui assistenza consiste in una sterzata che mantiene o riporta l’auto nella propria corsia. Provvidenziale. 

XC60 SEMI-AUTONOMA Anche il BLIS che sale a bordo di Volvo XC60 di seconda generazione è associato al supporto alla sterzata: ora, il dispositivo non solo individua veicoli in avvicinamento provenienti da dietro e su entrambi i lati, ma anche avverte con un segnale acustico il guidatore del sopraggiungere di un'auto. E se il driver non reagisce ai segnali di allerta e tende a spostarsi lateralmente, ecco che il sistema applica una coppia sterzante per mantenere l’auto all’interno della corsia di partenza. Lo stato dell'arte della sicurezza Volvo è infine il Pilot Assist, modulo di assistenza alla guida semi-autonoma che - su strade con segnaletica orizzontale ben tratteggiata - non ha nemmeno bisogno di una vettura da seguire, funzionando fino a 130 km/h.

IL SENSUS DEGLI AFFARI Due parole sul Suv senior, Sua Maestà Volvo XC90. L'edizione in commercio da agosto 2014 si erge a capostipite di una nuova gamma, inaugurando un linguaggio stilistico più moderno del solito. Un design fatto di eleganza, pulizia delle linee e qualità dei materiali. Con XC90 debutta inoltre Volvo Sensus, sistema di interfaccia uomo-macchina che subito viene preso dal mercato a riferimento. Chiave di Sensus, il pricipio di razionalizzazione: il display si sviluppa in verticale per somigliare ai nostri smartphone e tablet, mappe e app sono aggiornabili gratis e a vita, infine si può usare anche con guanti o da chi ha unghie lunghe grazie alla tecnologia a infrarossi e a un reticolato sotto il display,

CAVIE UMANE Attraverso XC90, Volvo getta anche le basi per la sua prima iniziativa su larga scala nell’ambito della guida autonoma. Tra settembre 2015 e gennaio 2017, la prima fase della joint venture tra Volvo e Autoliv, azienda leader nel settore delle tecnologie per la sicurezza automobilistica. A dicembre dello scorso anno, poi, il lancio del progetto "Drive Me" sulle strade di Göteborg: cinque famiglie locali ricevono ciascuna un'XC90 equipaggiata di sensori per la raccolta dati. Il progetto avanzerà fino al 2019 e registrerà informazioni di vitale importanza sul comportamento delle persone a bordo dell'auto. Secondo i piani, la guida autonoma Volvo sarà definitivamente pronta per il 2021.

SUV OF THE YEAR Arriviamo così al gioiellino XC40, primo modello Volvo a sfruttare la nuova piattaforma modulare compatta (CMA). XC40 avrà fortuna perché mutua tecnologia derivate dalle Volvo di maggiori dimensioni, perché nasce pronta per ospitare un powertrain elettrico, perché adotta il primo motore Volvo 3 cilindri, infine perché inaugura una formula di acquisto come Care by Volvo mai così innovativa: dal tradizionale concetto di proprietà, al più moderno principio di utilizzo in base alle esigenze individuali. Leader nella sicurezza, nei servizi digitali, nello sviluppo dell'auto a propulsione sostenibile, Volvo è in definitiva in prima linea nell'affascinante rivoluzione che sta trasformando il mondo dell’auto. 10 anni fa, in pochi ci avrebbero scommesso.


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