Autore:
Marco Rocca

COME LEI NESSUNA Se la volete compatta (appena 4,14 metri), a metano ma che sia anche SUV, la Seat Arona è l'unica sul mercato. Agile in città, eppure abbastanza spaziosa per 4 persone, è un validissima alternativa alle classiche di segmento B. Il tutto condito dalla qualità del gruppo Volkswagen. Ma facciamo il punto.  

CON IL TURBO NON DELUDE Il pezzo forte della Seat Arona TGI (qui in versione sportiva FR) al di là dei consumi sui quali tornerò più avanti, è proprio il motore. Un modernissimo 3 cilindri sovralimentato 1.0 EcoTSI di origine Volkswagen, da 95 cv quando i cilindri bruciano benzina, appena 5 in meno (90 cv) quando gli iniettori sparano nella camera di scoppio una miscela di aria e gas. Pochi sulla carta è vero eppure grazie al turbo questo motore riesce a tirar fuori un bel caratterino. La spinta è consistente quando si chiede potenza. Il cambio manuale a 6 rapporti è svelto negli innesti e lo sterzo leggero ma abbastanza preciso (il relazione al tipo di auto ovviamente) rende la guida divertente. La coppia di 160 Nm tra 1.900 e 3.500 giri, una velocità di 172 km/h e lo 0-100 in 13,2 secondi, completano la scheda tecnica.

PERDE BAGAGLIAIO Tanto che la differenza tra l'Arona a metano e quella a benzina è praticamente impercettibile. Le divergenze, semmai, si scoprono quando si apre il bagagliaio perché le bombole di gas in acciaio sotto al pianale (da 13,8 kg in totale) limitano il volume a 282 litri contro i 400 litri dell'Arona tradizionale. Avete qualche timore a mettere il vostro sedere su delle bombole? Niente panico: sedersi sopra un serbatoio di gas sotto pressione non comporta rischio alcuno, materiali e valvole hanno dovuto superare fior di certificazioni.

DOTAZIONE COMPLETA A parte questi dettagli, la Arona TGI è esattamente uguale alle sue sorelle diesel o benzina. Tanto più che ritrovo una strumentazione dalle informazioni molto dettagliate: l'autonomia a gas è espressa sia in chilometri residui, sia in "tacche" luminose. Idem la riserva di benzina. Una manciata di click sulle razze del volante multifunzione e appaiono anche consumo medio e consumo istantaneo. E poi questo allestimento FR è davvero ben fatto: sedili misto pelle e Alcantara, modanature dedicate, cerchi specifici fari full led, oltre a tutta la pletora dei più moderni sistemi di assistenza alla guida come Front Assist (frenata automatica con riconoscimento pedoni), Hill Hold Control, rilevatore di stanchezza, sensori e luci pioggia e sistema di frenata multipla (Multi Collision Brake).  

UN PIENO CON 14 EURO E l'autonomia? Ci siamo. Sulla carta è di circa 400 km con un pieno di metano più 160 garantiti dal serbatoio di benzina. Nella mia prova ho consumato 5,8 metri cubi /100 km. Un pieno di gas viene via con circa 14 euro. Se poi, come sull’Arona, il serbatoio di benzina è molto piccolo (solo 9 litri) l’auto è omologata monofuel a gas, e gode di una riduzione sul bollo del 75% oltre a ulteriori incentivi su base regionale. A seconda delle regioni, poi, sono previsti ulteriori vantaggi: dall'accesso gratuito in alcune ZTL a sconti sul bollo auto. Niente male. 

OCCHIO ALLA MAPPA Ma non è tutto oro quel che luccica. Se siete in procinto di acquistare un'auto a metano è bene sapere che le stazioni per il riforminimento sono meno diffuse di quelle tradizionali: specialmente al Sud e all'estero, dove richiedono un adattatore. Rarissime, in Italia, quelle aperte al self service notturno. Dopo i primi quattro anni, poi, le bombole vanno revisionate ogni due anni. Le note positive arrivano sul costo carburante perché il metano li batte tutti: al netto dei consumi di motorizzazioni equivalenti, ti fa spendere fino al 60% in meno rispetto a benzina e quasi la metà del gasolio

PREZZO L'Arona TGI ha prezzi a partire da 18.800 euro ed è perfetta per chi fa tanti chilometri in città e su strade statali, senza allontanarsi troppo dalle aree ben servite. La SEAT Arona FR della prova parte da 23.000 euro.

 


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