Pubblicato il 18/01/21

Prima di mostrarsi nel 2021 in una veste del tutto inedita e che promette fuochi d’artificio sotto ogni aspetto, dal look alla tecnologia di bordo, la Nissan Qashqai si mette il vestito elegante, e lo sfoggia sul palcoscenico del mercato italiano, l’unico a cui è dedicata questa edizione speciale. Infatti, sto parlando della N-TEC Start, allestimento che si piazza a metà fra gli equipaggiamenti Acenta e Business. L’ho provata per qualche giorno nella versione con il motore turbo-benzina, 1.3 DIG-T da 140 CV. Tanto traffico in circonvallazione, ma anche un bel giro fuori città per un ripasso prima di salutarla definitivamente. E, come già successo, la Qashqai non mi ha deluso, anche se… Salite a bordo e vediamo com’è andata.

COME È FATTA

Nonostante il prossimo pensionamento, i suoi anni la Qashqai se li porta ancora bene poiché l’ultimo maquillage, datato 2017, aveva tolto quelle rughe che le segnavano i lineamenti. Ancora oggi, il crossover giapponese (ma costruito a Sunderland, in Inghilterra, ad uso e consumo del mercato europeo) mostra un look sofisticato con tratti a volte spigolosi, a volte più smussati, per uno stile gradevole e bilanciato. E grazie agli elementi di colore nero, dedicati proprio a questo allestimento, la Qashqai si rimette in gioco: basta guardarla per riconoscerle eleganza o sportività, a scelta.

Nissan Qashqai 1.4 DIG-T N-Tec Start: una vista del 3/4 posteriore

DETTAGLI DI STILE ESCLUSIVI La calandra V Motion, i gusci degli specchi, le barre sul tetto e i grandi cerchi in lega leggera Wind da 19”, oltre ad altri dettagli, sono contenuti stilistici che ne esaltano le forme. In più, saranno le misure compatte – è lunga 4,39 metri, larga 1,81 metri e alta 1,59 metri – oppure il taglio così affilato dei proiettori o la linea di cintura che sale dritta verso la coda, ma questa Nissan a me piace ancora, nonostante alcune rivali più giovani si permettono uno stile più audace e volitivo.

GLI INTERNI

E come fuori, anche dentro ritrovo lo stesso carattere che conosco, sottolineato dalle finiture in nero lucido delle bocchette di ventilazione, dalle luci soffuse e, nel complesso, da una qualità costruttiva elevata. Ci sono rivestimenti e tessuti robusti, ben assemblati e piacevoli da sfiorare. Trovo addirittura impunture a contrasto e il volante smussato in basso, come sulle auto sportive. Poche le plastiche rigide, come la parte bassa delle portiere e altri dettagli meno in vista, invece l’abitacolo mi accoglie offrendo lo spazio giusto sia davanti sia dietro. Io, che mi siedo al volante, trovo una bella posizione di guida, appena rialzata per vedere bene fuori. Chi si accomoda sul divanetto posteriore ha tutti i centimetri utili per le gambe e la testa, a patto di non essere dei giocatori di basket, diciamo che fino al metro e 80 è tutto ok. Il bagagliaio (430/1.533 litri) è grande a sufficienza per caricare borse e oggetti ingombranti reclinando (40:60) gli schienali; in più, c’è la comodità del doppiofondo per sistemare altre cose. Ci sono tanti vani portaoggetti sia davanti sia dietro, i comandi sono a portata di mano ed è semplice fare la conoscenza dei sistemi di bordo.

Nissan Qashqai 1.3 DIG-T N-Tec Start: l'abitacolo del crossover compatto

L’INFOTAINMENT

Infatti, posso alternarmi fra comandi digitali e fisici per evitare disattenzioni quando guido. Per esempio, il quadro strumenti analogico è molto completo e chiaro da leggere, ma arricchito dal display a colori da 5” del computer di bordo. L’infotainment è gestito con il touchscreen da 7” a centro plancia ed è compatibile con Apple CarPlay e Andorid Auto, così ho tutte le app del mio smartphone sottomano. Ma ci sono anche il Bluetooth e i comandi vocali, le prese USB per i passeggeri posteriori e la radio DAB. Insomma, la Qashqai N-TEC Start non si fa mancare nulla, o quasi, per contenuti tecnologici.

Nissan Qashqai 1.3 DIG-T N-Tec Start: sulla plancia display a colori da 5'' e comandi del clima

PULSANTI E ROTELLE AIUTANO QUANDO SI GUIDA Tuttavia, a me piace anche premere i pulsanti e non solo sfiorarli con il polpastrello per accedere ai menù, ecco perché mi trovo bene con le regolazioni analogiche del climatizzatore e della radio. Se devo muovere una critica, i tasti sulle razze del volante per cruise control, telefono, autoradio e computer di bordo sono numerosi: qui si, che ancora oggi, faccio fatica a individuarli mentre guido.

IL MOTORE

E a proposito di guida, prima di buttarmi nel traffico, è giusto ricordare che questa Qashqai monta un moderno quattro cilindri turbo-benzina, frutto della collaborazione fra Mercedes, Renault e, appunto, Nissan. Si tratta di un milletre che viene declinato in due potenze di 140 CV e 160 CV e che dal 2018 ha rimpiazzato in una sola volta il 1.2 da 116 CV e il 1.6 da 163 CV, non più adeguati alle sempre più strette norme antinquinamento, tanto è vero che la nuova unità è omologata euro 6d. Il motore di questa prova è la versione meno potente con cambio manuale a 6 marce e trazione anteriore. Ha l’iniezione diretta di benzina e un doppio variatore di fase per migliorare l’efficienza ai bassi regimi. Una tecnologia che si riflette positivamente soprattutto sui consumi, più che sulle doti dinamiche, tanto è vero che Nissan dichiara 7,2 litri/100 km (13,9 km/litro) nel ciclo combinato WLTP a fronte di una velocità massima di 193 km/h e uno 0-100 km/h coperto in 10,9 secondi.

COME VA

E in effetti, non ho impiegato molto tempo per schiarirmi le idee sul fatto che la Qashqai DIG-T 140 predilige pizzicare le corde della fluidità di marcia e del comfort piuttosto che dello sprint, di certo la versione con 20 CV in più le regala quella vivacità che qui mi manca un po’. Dopo avervi “spoilerato” che la Qashqai della mia prova non è un fulmine di guerra (ma deve esserlo?), torno a bomba sulla strada e mi concentro sul suo comportamento complessivo. In effetti, la risposta non è così energica a basso regime, però è piacevolmente lineare e basta superare la soglia dei 2.000 giri, che l’azione diventa più vivace. L’allungo non è il suo forte e dopo i 5.000/5.500 giri è meglio salire di marcia sfruttando il preciso cambio manuale, pur dall’escursione un po’ lunga. Superata quella soglia la spinta si esaurisce, ma in questo modo si può sfruttare meglio la curva di coppia, che è bella piatta e tocca i 240 Nm da 1.600 a 3.500 giri. Ecco, il crossover Nissan da il meglio proprio dentro questo arco di utilizzo, inutile scendere o salire oltre tali regimi, anche perché si può godere di una piacevole silenziosità e di consumi contenuti. In città ho calcolato una media di 7,8 litri/100 km (12,8 km/litro), in autostrada a 130 km/h 6,9 litri/100 km (14,5 km/litro), per una media di circa 7,3 litri/100 km (13,7 km/litro).

Nissan Qashqai 1.3 DIG-T N-Tec Start: agile e confortevole su strada

A SUO AGIO SULLE STRADE DI CITTÀ E se la Qashqai predilige il comfort, lo comunica anche attraverso sterzo e sospensioni (McPherson davanti e a barre di torsione dietro) poiché, ancora una volta, non si fa apprezzare per la rapidità fra le curve (tiene a bada anche 1.375 kg di peso), ma in ambito urbano, dove si muove con più dimestichezza. Forte di uno sterzo leggero, di un impianto frenante modulabile ed efficace e di ammortizzatori che spengono ogni… “rappresaglia” sul fondoschiena da parte di buche e tombini, la Nissan non si spaventa davanti ai viaggi per le vacanze, ma resta fedele compagna negli spostamenti quotidiani verso la scuola dei figli, l’ufficio o la palestra. Dove parcheggiarla è quasi un gioco da ragazzi, grazie ai sensori e alla telecamera posteriore, dove bastano un paio di manovre per sbrigarsi fra le auto imbottigliate, dove è sicura grazie agli assistenti di guida come l’avviso di cambio corsia involontario, la frenata di emergenza, il riconoscimento dei pedoni e della segnaletica stradale, che sono alla base di un utilizzo “friendly” difficilmente replicabile. Per chiudere il cerchio alla voce comfort avrei preferito il cambio automatico doppia frizione DCT a 7 rapporti, ma è disponibile solo con il motore più potente. Peccato.

Nissan Qashqai 1.3 DIG-T N-Tec Start: i fari anteriori e gli specchi con guscio nero

QUANTO COSTA

Lato prezzo, la Qashqai N-TEC Start di questo day by day attacca il listino a 26.970 euro, un altro asso nella manica vista l’originale personalizzazione e la ricca dotazione di serie. Il meritato riposo, la Qashqai attuale se lo è guadagnato, adesso tocca alla generazione futura rilanciare le ambizioni dei giapponesi in un segmento molto ambito dai costruttori. Non resta che attendere pochi mesi.

LA SCHEDA TECNICA

Motore 4 cilindri, turbo-benzina, 1.332 cc
Potenza max 140 CV/5.000 giri
Coppia max 240 Nm/1.600-3.500 giri
Trazione e cambio anteriore, manuale 6 marce
Velocità max 193 km/h
Da 0 a 100 km/h 10,9 secondi
Dimensioni e bagagliaio  4,39 x 1,81 x 1,59 metri - 430/1.533 litri
Consumo combinato WLTP 7,2 litri/100 km (13,9 km/litro)

Prezzo

da 26.970 euro

   


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