Pubblicato il 06/01/2020 ore 09:00

PIATTO RICCO Per diminuire il gap con le rivali premium tedesche Audi sfodera dal cilindro la declinazione coupé della sua apprezzatissima Q3, stabilmente nella top 10 di SUV più venduti in Italia. Infatti se dal 2007 questo particolare segmento era appannaggio esclusivo di BMW X6 la rincorsa, tutta tedesca, al Costruttore di Monaco è storia recente e sta creando fermento. Mercedes ha lanciato nel 2015 il competitor diretto GLE Coupé e la più piccola GLC Coupé per togliere il “monopolio” a BMW che ha risposto a sua volta con la X4. Audi non poteva certo stare a guardare e ha proposto nel 2018 l'aggressiva Q8 (parente stretta della Lamborghini Urus) e successivamente, a fine 2019, la sua Audi Q3 Sportback. È quest’ultima la protagonista della prova della settimana e se siete anche voi interessati a sapere com’é fatta e come va, non vi resta che continuare a leggere questa nuova prova su strada.

LO FAMO STRANO In Audi non la chiamano SUV bensì CUV, acronimo di Coupé Utility Vehicle. Come dice il nome le classiche forme di Q3 vengono esaltate in chiave sportiva con una iniezione di steroidi: è più bassa di 3 cm, più stretta di 2 cm e più lunga di 1,6 cm raggiungendo dimensioni di 4.56 m di lunghezza, 1.84 m di larghezza e 1.57 m in altezza. Snellita e incattivita la Q3 Coupé mantiene l’iconica griglia ottagonale single frame del mondo Q di Audi dove si appoggiano i sottili fari full LED (opzionali i fari a matrice di LED) e subito sotto il paraurti scolpito e un trittico di grandi prese d’aria (ahimè le due laterali sono chiuse). L’Audi Q3 Sportback ha fatto palestra e vista lateralmente mostra con orgoglio la linea di cintura alta e i passaruota allargati, che hanno una cornice verniciata a contrasto di colore nero, con opportune nervature incise per sottolineare il dinamismo il look da SUV coupé. Un vestito su misura e all'ultima moda dove, ovvimente, il “pezzo forte” del suo design risiede al posteriore con la coda tronca munita di spoiler alto, il lunotto inclinato di 45° e il finto diffusore corredano un look sportivo ma elegante; tanto da sembrare quasi un esercizio di stile.

Audi Q3 Sportback vista di 3/4 anteriore

INTERNI AUDI Se all’esterno trovo qualcosa di nuovo e per niente banale gli interni rimangono istituzionali Audi. La qualità è alta, da vera premium come mi aspetto dalla Casa dei Quattro Anelli e l’attenzione all’assemblaggio resta maniacale. Mi piace molto la sovrapposizione a “sandwich” di nobili materiali per la plancia quali Alcantara, alluminio, plastica morbida e finiture in piano black. Tutta la plancia è squadrata e compatta, a sviluppo orizzontale, e si orienta verso il conducente. Così è più facile consultare il grande schermo touch-screen centrale da 10,1 pollici (12,3 pollici opzionale) con sistema di navigazione MMI plus e MMI Touch (immissione di destinazione a testo libero con software di autoapprendimento) oltre al marchio di fabbrica racchiuso nel Virtual Cockpit di Audi: ovvero l'ormai famoso cruscotto digitale personalizzabile che integra, oltre al computer di bordo con molti sottomenù (dalla sicurezza all’autonomia), il navigatore con mappe ad alta risoluzione.

COUPÈ E BAGAGLI Ve lo starete chiedendo in molti: “Ma con questo design da coupé c’è spazio per persone e bagagli?”. Nient'affatto, parlano i numeri. Infatti lo spazio dedicato a valige e borsoni nel bagagliaio è ancora di 530 litri in configurazione standard estendibile a 1.400 litri a divanetto abbattuto (contro i 1.525 litri della Q3). A proposito di divanetto posteriore: si può far scorrere in avanti o indietro di ben 13 cm per guadagnare spazio per le gambe o per il vano bagagli, a seconda delle esigenze, ed è ben scavato ed inclinato così da ovviare al problema del tetto che scende basso da coupé. È comunque presente una piccola gobba del tunnel centrale che separa i piedi tra i passeggeri del divano posteriore... se volete viaggiare in business è meglio farlo in quattro.

ADAS E TECNOLOGIA La nuova Audi Q3 Sportback si aggiorna ai massimi standard di Audi sul mercato e grazie alla partneship con Amazon prende in prestito Alexa, uno degli assistenti virtuali più famosi, per gestire vocalmente numerosi aspetti dell’auto e ricevere soluzioni e informazioni a comuni domande. Per esempio posso consultare la mia Q3 Sportback riguardo al meteo, sapere quale distributore di carburante ha il prezzo più conveniente in zona e impostare la navigazione per raggiungerlo. Questo grazie alla connessione integrata con collegamento 4G e tecnologia Car to X grazie alla quale la mia Audi è in grado di dialogare con altre auto compatibili, e con le infrastrutture, per fornirmi indicazioni utili tanto alla sicurezza quanto alla vita di bordo. Poi ci sono servizi in abbonamento come gli irrinunciabili Apple CarPlay e Android Auto che sono acquistabili come una qualsiasi app per smartphone. Tutto facile, intuitivo e personalizzabile, però a pagamento. Lato sicurezza è sempre improprio parlare di “guida autonoma” ma con la nuova Q3 Sportback ci siamo davvero vicini. Infatti basta attivare l’Adaptive Cruise Assist, il sistema che abbina il cruise control adattivo (Adaptive Speed Assist) sia al sistema di mantenimento in corsia (Lane Keep Assist), che mi centra perfettamente nel mezzo della carreggiata, sia all'assistenza alla marcia in colonna (Traffic Jam Assist). Così, mantenendo costantemente salde le mani sul volante, l’auto curva, frena (fino a fermarsi) e riparte da sola tenendo sempre le dovute distanze di sicurezza con chi mi precede. La noiosissima autostrada A1 che mi porta da Milano a Bologna è sistemata in pieno relax.

Audi Q3 Sportback interni

COME VA Sì, perché nonostante la silhouette da coupé che contraddistingue il design aggressivo di Q3 Sportback al suo interno la prima sensazione è quella di comfort: mi sento avvolto nei sedili contenitivi dell’allestimento S line edition e seduto più in basso rispetto alla Q3 standard. Il feeling con la vettura è più diretto, tanto che mi sembra di avere un miglior feedback di precisione e agilità sul volante. La visibilità su strada rimane da SUV, ampia e di controllo mentre nelle manovre di parcheggio è bene affidarsi ai sensori e retrocamera per via del lunotto piccolo e inclinato. Veniamo ora al cuore meccanico perché sotto al cofano della versione in prova c’è un propulsore che trasforma la Q3 Sportback in una passista nata. Infatti l’Audi Q3 Sportback 35 TDI viene equipaggiata con un 2.0 litri turbodiesel da 150 CV e 340 Nm di coppia abbinato al cambio automatico S tronic a 7 rapporti. Mi piace perché non è un Diesel ruvido: anche a freddo vibra poco a beneficio di un ottimo comfort acustico in abitacolo e l’erogazione è dolce ma progressiva fin dai bassi regimi. Non strappa ma ha una schiena decisa che va dai 1.750 giri/min ai 3.500 giri/min. È questo il suo range ottimale di utilizzo ed è inutile tiragli ulteriormente il collo. Il cambio a doppia frizione è veloce quanto basta anche durante le partenze da fermo e non si sente eccessivamente il peso della vettura di 1.655 kg in ordine di marcia e la potenza viene trasmessa alle sole ruote anteriori (c’è anche la versione quattro integrale). Nessuna sensazione “di trascinamento” e rollio e beccheggio vengono ridotti grazie alla possibilità di impostare l’Audi Drive Select sul programma sportivo Dynamic per sterzo, sospensioni, cambio e motore. Così ho un setting più piatto e duro capace di annullare l’effetto “barca” che hanno la maggioranza dei SUV sul mercato. Se invece non vado di fretta e al posto di combattere con l’orologio il mio nemico diventa il pavé cittadino lo neutralizzo impostando tutto su Comfort. Et voilà, anche le asperità del manto stradale verranno annullate e la vostra schiena ringrazierà per la revoca del thai massage indigesto. In ongi caso volete sapere quali sono le sue prestazioni? Lo scatto da fermo da 0 a 100 km/h in 9,3 secondi e velocità massima di 205 km/h.

Audi Q3 Sportback motore 35 TDI 2.0 litri 150 CV e 320 Nm

CONSUMI Che prova sarebbe senza un dato riguardo ai consumi? La Q3 Sportback con il duemila Diesel è il giusto compromesso per chi vuole fare tanti chilometri senza soffrire nelle prestazioni e piacevolezza di guida con il plus del look all’ultima moda. Ebbene, dopo un pieno finito con un mix di 30% autostrada, 50% città e 20% extraurbano il computer di bordo segna il dato di 6,2 litri/100 km.

PREZZI L’Audi Q3 Sportback parte da un prezzo di listino di 41.500 euro (più di 3.000 pari motorizzazione e allestimento con una Audi Q3). La versione in prova: Audi Q3 Sportback 35 TDI S line edition parte invece da 48.000 euro.

 

AUDI Q3 SPORTBACK 35 TDI S LINE EDITION: LA SCHEDA TECNICA

  • Motore: 1.968 cc, 4 cilindri Diesel
  • Potenza: 150 CV a 3.500 giri
  • Coppia: 340 Nm a 1.750 giri
  • Cambio: automatico 7 rapporti
  • Trazione: anteriore
  • Velocità massima:  205 km/h; da 0 a 100 km/h 9,3 secondi
  • Consumo dichiarato misto: 4,7 l/100 km (21,2 km/l)
  • Dimensioni: 4,50 x 1,84 x 1,57 m
  • Peso in ordine di marcia: 1.655  kg
  • Capacità bagagliaio: da 530 a 1.400 litri
  • Prezzo: 48.000 euro


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