VEHICLE TO GRID Enel X, Nissan e RSE avviano la prima sperimentazione in Italia per lo sviluppo del Vehicle to Grid. Di che cosa si tratta? L’espressione inglese non è ancora di uso molto comune dalle nostre parti, ma potrebbe diventarlo presto per via degli indubbi vantaggi a essa collegati: di natura economica per il cliente e di natura tecnica per il sistema energetico.

I VANTAGGI Tramite il V2G i  possessori delle auto elettriche possono ricaricare negli orari dove c'è minore richiesta di corrente e quindi il costo al kWh è più basso, per poi reimmettere l'energia in rete - a fronte di una remunerazione da parte del gestore - negli orari di picco. Per il sistema elettrico, il vantaggio è che le auto elettriche collegate contribuiscono a rendere la rete più stabile ed efficiente. Quindi, in pratica, aiutano a non sprecare energia.

IL PROGETTO Il progetto, presentato oggi in conferenza stampa da Bruno Mattucci (AD Nissan Italia), Maurizio Delfanti (AD RSE) e Alberto Piglia (responsabile global e-mobility Enel X), vede la creazione nella sede di RSE a Milano di un centro di prova dove sono state installate da Enel X due infrastrutture di ricarica bidirezionale. La loro connessione con Nissan LEAF ottimizza i flussi energetici e lavora per la stabilizzazione della rete, facendo delle auto dei veri e propri vettori energetici e non soltanto dei mezzi di trasporto. Il progetto servirà a testare la funzionalità del sistema V2G a seconda delle abitudini degli utenti privati o nel caso di auto aziendali.


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