Autore:
Emanuele Colombo

AUTOPILOT GRATIS L'assemblea annuale degli azionisti Tesla ha offerto parecchi spunti di riflessione: tra le rassicurazioni sulla produzione della Model 3 e l'annuncio di una nuova Gigafactory che verrà realizzata a Shanghai, Elon Musk ha manifestato l'intenzione di offrire prove gratuite di Autopilot ai proprietari di auto elettriche Tesla a partire dal mese prossimo.

UN DISPOSITIVO CONTROVERSO Il fatto è che Autopilot non è una dotazione di serie, ma un accessorio che negli USA costa 5.000 dollari e che, di questi tempi, è finito spesso al centro delle cronache con l'accusa di aver provocato alcuni incidenti mortali. "Vedrete che l'affidabilità e le capacità di Autopilot aumenteranno nei prossimi sei-dodici mesi", ha detto Musk, "I miglioramenti saranno piuttosto drammatici".

QUESTIONE DI IMMAGINE Ed ecco che, nel tentativo di far apparire il suo sistema di guida semiautonoma come sicuro e affidabile, malgrado gli incidenti delle scorse settimane, Musk inizia una campagna promozionale. Che vengano apportati drammatici miglioramenti al sistema è necessario; che questo diventi davvero sicuro è auspicabile, ma c'è da chiedersi quale appeal potrà avere il sistema se Tesla andrà avanti a scaricare sul guidatore la responsabilità di sorvegliarlo.

UN PROBLEMA DI ATTENZIONE Da ciò che è emerso in seguito a alcuni incidenti il “pilota automatico” potrebbe avere la tendenza a sterzare repentinamente contro le barriere autostradali: per poter reagire con la dovuta prontezza, un utente dovrebbe riuscire a mantenere, pur non guidando, una concentrazione addirittura superiore a quella che avrebbe guidando, rendendo la non-guida ancora più stancante della guida vera e propria e vanificando l'utilità del dispositivo. Voi che cosa ne pensate?


TAGS: tesla elon musk guida autonoma autopilot tesla autopilot