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Cool Factor

Royal Enfield Himalayan 450: che gusto la piccola esploratrice! La prova


Avatar di Danilo Chissalé , il 14/06/24

3 settimane fa - Piccola cilindrata, tanto gusto. Royal Enfield Himalayan 450 alla prova

La seconda generazione di Himalayan è più... tutto: tecnologia, potente, bella da guidare ma non perde l'anima da esploratrice. Il Cool Factor

Neanche un mese di commercializzazione e la nuova Royal Enfield Himalayan è schizzata sul podio delle classifiche di immatricolazione, segno evidente che il pubblico ha apprezzato l’evoluzione della piccola esploratrice del brand indiano, nonostante una forte inversione di rotta rispetto alla precedente generazione. Per andare a fondo al fenomeno “Himalayan-mania” me ne sono fatto mandare una in redazione da mettere sotto torchio, alla ricerca del suo “Cool Factor”, ma ve lo rivelerò solo alla fine della prova, dopo avervi raccontato com’è fatta e come va, su strada e anche in off-road.

COM’È FATTA

Royal Enfield Himalayan 450, 3/4 anteriore Royal Enfield Himalayan 450, 3/4 anteriore

Da spartana a “patinata” senza però perdere la sua identità, la nuova Himalayan tiene fede alla ricetta originaria pur aggiornandosi in chiave moderna. Sono al loro posto il faro tondo, il cerchio anteriore da 21 pollici a raggi e a spingerla c’è sempre un monocilindrico, seppure questo sia di modernissima concezione. La parola d’ordine ancora una volta è esplorare senza limiti, ora però con un po’ di sostanza in più ma, soprattutto, una qualità percepita quasi da moto premium. Lo noto dalle verniciature e dai blocchetti elettrici, oltre ovviamente alla massiccia iniezione di tecnologia, ma di quella vi parlo tra poco. Il suo aspetto non è più quello di una moto rude e pronta a tutto, quasi uno strumento per escursione, ora è molto più “vanitosa” e ammiccante, specialmente nella colorazione Hanle Black, con dettagli e cerchi dorati.

NUOVO MONO A livello visivo il nuovo serbatoio da 17 litri – che rimpiazza il vecchio squadrato – ruba l’occhio ma basta guardare poco sotto di lui per scoprire una delle maggiori novità della Hima: il motore. È vero c’è ancora un solo pistone a scandire il ritmo, ma ora è lo Sherpa 450 – questo il nome assegnato dagli ingegneri di R.E. al nuovo motore, tanto a rimarcare il legame con le terre che le danno il nome – raffreddato a liquido e associato al ride by wire multimappa, fantascienza se pensiamo al vecchio 411 reffreddato ad aria della precedente generazione. Modernità fa rima con maggior prestazioni, ora la potenza massima è di 40 CV a 8.000 giri/min, mentre il picco di coppia è di 40 Nm a 5.500 giri, ancora meglio sfruttabili grazie al cambio a 6 rapporti.

Royal Enfield Himalayan 450 Royal Enfield Himalayan 450

A SCUOLA DI INFORMATICA Il massimo della tecnologia concesso alla vecchia Hima era l’ABS (e per un breve periodo l’appendice del navigatore TBT), la nuova sembra essersi appena laureata in informatica: 2 riding mode, ABS disinseribile, luci full LED, strumento circolare TFT con tanto di possibilità di utilizzare Google Maps direttamente sul display. Oltre alla navigazione, è possibile collegare lo smartphone per gestire musica e chiamate, con diverse modalità di visualizzazione per rendere la consultazione sempre immediata. Ovviamente non potevano mancare le informazioni tradizionali come odometro, tachimetro, contamarce, contagiri, indicatore dei consumi, autonomia residua e due trip.

Royal Enfield Himalayan 450 Royal Enfield Himalayan 450

PRONTA A TUTTO Più raffinata, più tecnologica ma anche più competente, sia per la guida su strada, sia in fuoristrada, grazie a telaio e ciclistica completamente rivisti… ovviamente in meglio, ça va sans dire. Telaio tubolare in acciaio inedito, più rigido e sfrutta il motore come elemento stressato, inedito anche il forcellone, ora asimmetrico, e ovviamente non potevano mancare upgrade alle sospensioni. Davanti lavora la forcella a steli rovesciati Showa SFF-BP da 43 mm non regolabile, l’escursione è di 200 mm come al posteriore, dove il monoammortizzatore è collegato tramite un leveraggio progressivo ed è regolabile nel precarico su 7 posizioni. Ottima la luce a terra ed è una buona notizia anche la diminuzione del peso di 4 kg: 196 kg odm. La firma all’impianto frenante è quella di ByBre, il disco cresce nel diametro fino a 320 mm all’anteriore, mentre è confermato a 270 il diametro di quello posteriore.

COME VA

Appena salito sulla nuova Himalayan 450 mi sono subito sentito a mio agio! Una bella comodità quella di poter regolare l'altezza della sella su due posizioni (825-845 mm): nonostante io non sia una pertica mi sento di consigliare senza dubbio quella più alta, che aumenta la distanza tra sella e pedane, garantendo maggior confort specialmente sulle lunghe percorrenze. Se non superate il metro e settanta o siete di quelli che ''il piede deve toccare tutto'' nessuna paura, tra gli optional di Royal c'è la sella ribassata (805-825 mm), così non resta escluso nessuno! Per guidare su strada la triangolazione sella-manubrio-pedane è ben centrata, solo in fuoristrada avrei visto bene un serbatoio ancora meno panciuto nella parte anteriore, per stringerlo ancora meglio con le ginocchia in caso di salita ripida e un manubrio un filo più alto, per caricare meno l'avantreno e riposare polsi e schiena. I comandi sono una goduria, dalla frizione leggerissima e prevedibile allo stacco, al cambio super preciso negli innesti, sia che abbiate stivali da off-road o semplici scarpe tecniche. Peccato solo per le leve non regolabili, che tendono a rimanere un po' lontane dal manubrio nel caso abbiate mani piccine. 

Royal Enfield Himalayan 450, su strada è più efficace e godibile Royal Enfield Himalayan 450, su strada è più efficace e godibile

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NUOVI VIAGGI Ma passiamo ai viaggi, la vecchia ''Hima'' non disdegnava certo l'espolrazione, ma con l'autostrada non si può certo dire che avesse un rapporto idilliaco. Con più potenza dal nuovo mono la situazione è decisamente più abbordabile, non si fatica a tenere i 130 km/h di media e avanza ancora un po' di spunto per completare in sicurezza sorpassi, anche a pieno carico. Il comfort generale e la sella imbottita opzionale mi hanno consentito di macinare chilometri per ore in autostrada senza avvertire la fatica, certo, qualche vibrazione quando si supera il regime dei 6.000 giri si fa sentire, ma niente di insopportabile. Il difetto vero e proprio potrebbe essere il cupolino di serie un po' sottodimensionato, ma per chi ha bisogno di più protezione c'è quello maggiorato tra gli optional, anche se probabilmente coprirebbe solo il casco lasciando comunque spalle e braccia al vento.

BELLA GUIDA Dopo averla provata sull'Himalaya ero certo che anche sulle strade italiane la nuova 450 mi avrebbe fatto un'ottima impressione e così è stato. Il miglioramento dal punto di vista del piacere di guida è evidente. Molto più rapida, precisa e stabile in piega, si può quasi azzardare un piglio sportivo... certo, sempre senza pretendere troppo: è pur sempre una enduro stradale da 40 CV con ruota anteriore da 21''. La guida tonda in un bel tratto di curve su strade secondarie è l'ideale per lei, e se la strada è mal ridotta nessun problema, grazie all'ottimo lavoro svolto dalle sospensioni. La taratura regala comfort ma anche un bel sostegno quando si vuole spingere un po' di più. Certo, non l'ho trasformata in una naked affilata, rimane più orientata alla stabilità che all'agilità e per farla cambiare direzione serve un po' di persuasione. Ma il divertimento di guida è assicurato! Un'altra bella novità sono le frenate finalmente all'altezza, con il posteriore inappuntabile e l'anteriore morbido nel primo morso, si fa ancora strizzare un po', ma il passo in avanti è evidente anche qua. 

Royal Enfield Himalayan 450, derapata di (poca) potenza Royal Enfield Himalayan 450, derapata di (poca) potenza

CARATTERE MONO A fare il paio con la ciclistica c'è ovviamente il motore. In India, anche a causa dell'alta quota, qualche dubbio mi era rimasto, ma dopo averlo provato a quote umane di dubbi non ne ho più, davvero un bel lavoro svolto da R.E. su questo Sherpa 450. Il carattere è quello tipico del mono, con pistonate e strattoni se lo si lascia troppo basso di giri o con una marcia troppo lunga, ma di verve ce n'è in abbondanza. Medi buoni e anche un pizzico d'allungo in più che non guasta mai, con la sesta che aiuta a tenere bassi anche i consumi, spesso oltre i 30 km/l con andature tranquille. Mi ha convinto anche il comportamento dell'acceleratore elettronico, non scontato considerando che si trattava pur sempre di una prima per il colosso indiano.  

MAGGIOR COMPETENZA, MAGGIOR DIVERTIMENTO Grazie alla nuova ciclistica la nuova Himalayan 450 saprà far divertire tutti gli amanti dell'adventouring, quelli che le ruote in fuoristrada le mettono senza l'asia del cronometro, ma per il puro piacere dell'esplorazione. Il peso attorno ai 200 kg la rende simile a un'enduro stradale media, ma il vantaggio soprattutto per i principianti è un motore dall'erogazione molto più morbida e gestibile, senza esuberi di potenza che possono mettere in difficoltà. A tenere basse le aspettative in fuoristrada la scelta di dotarla di gomme molto stradali, valide su strade biache e fondi compatti, ma occhio a fango e argilla, ne so qualcosa. Il punto forte sono ancora una volta le sospensioni che, seppur non regolabili, vanno in crisi solo con fondi davvero molto accidentati o quando si alza troppo il ritmo. Insomma, per ergonomia, comportamento e dotazione, come l'ABS posteriore disinseribile (raro a questi livelli), davvero un'ottima moto per chi vuole approcciarsi al modo del fuoristrada senza i patemi della gestione di motori esagerati o sospensioni ''tacco 12'' che complicano la vita.

PREZZO

E ora è arrivato il momento di svelarvi il suo Cool Factor. Se volessi essere banale potrei dirvi il prezzo, a partire da 5.900 euro non sono tante le moto che vanno così bene e sono così ricche nella dotazione, ma provandola e perdendomi per le strade secondare e sterrati vi dirò che il suo punto forte è l'innata vocazione da esploratrice, che nonostante l'aspetto patinato non ha affatto perso, anzi. Se siete possessori della vecchia correte in concessionaria a valutare una permuta per la nuova, se non l'avete mai posseduta, fate lo stesso. 

SCHEDA TECNICA

Royal Enfield Himalayan 450
Motore Monocilindrico, Euro 5+
Cilindrata 452 cc
Potenza 40 CV a 8.000 giri/min
Coppia 40 Nm a 5.500 giri/min
Peso 196 kg o.d.m.
Prezzo da 5.900 euro

ABBIGLIAMENTO

Casco LS2 Explorer
Giacca Held Karakum
Guanti Alpinestars Copper
Pantaloni Held Karakum
Stivali Rev’It! Gravel


Pubblicato da Danilo Chissalè, 14/06/2024
Gallery
Listino Royal Enfield Himalayan 450
Allestimento CV / Kw Prezzo
Himalayan 450 40 / 29 5.900 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Royal Enfield Himalayan 450 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Royal Enfield Himalayan 450
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