Pubblicato il 30/06/20

STORIA AL CAPOLINEA Con ancora circa un mese per cominciare la stagione 2020, in Superbike tiene banco il mercato piloti. La novità della settimana arriva dal Giappone, con un accordo che disegna nuove rotte inerenti le strade di Michael Van der Mark e del team ufficiale Pata Yamaha. Con l'arrivo di Toprak Razgatlioglu, subito molto convincente in sella alla YZF-R1, l'olandese ha deciso di lasciare il team dopo quattro anni di permanenza, tre sole vittorie e un terzo posto finale (nel 2018) come miglior risultato, se si eccettuano i due trionfi nella 8 ore di Suzuka.

Test Superbike Jerez 2020, Michael Van der Mark (Yamaha)

INTERESSE BMW L'ufficialità è giunta in mattinata con un comunicato del team Pata Yamaha WorldSBK. Van der Mark aveva ricevuto la proposta di rinnovo circa tre settimane fa, ma l'olandese ha deciso di lasciare, in cerca di nuove sfide personali. Sui di lui c'è l'interesse del team BMW, che vorrebbe vederlo in sella alla S 1000 RR e con cui le trattative - secondo la rivista tedesca Speedweek - sarebbero già state avviate in questi giorni. Ma chi dovrebbe fargli posto tra Tom Sykes ed Eugene Laverty? A tal proposito sarà la pista a decidere per loro, con le maggiori possibilità di permanenza affidate al pilota che convincerà maggiormente in campionato, e con Sykes che parte dunque in leggero vantaggio dopo il discreto esordio di Phillip Island.


TAGS: yamaha bmw superbike sbk worldsbk eugene laverty tom sykes Michael Van Der Mark Toprak Razgatlioglu wsbk Superbike 2020 Pata Yamaha