Pubblicato il 25/06/20

PRIMO VERO GIORNO Sulla pista di Misano Adriatico sono in scena in questi giorni i test privati sia della classe MotoGP che della Superbike. Nella giornata di martedì l'unico team a scendere in pista, in una finestrella di un'ora, era stato il Ducati Aruba, mentre ieri sono iniziati i veri e propri test per tutta la nutrita pattuglia di piloti delle derivate di serie impegnati a Misano. Il più veloce di tutti è stato proprio un ragazzo del team Aruba, Scott Redding, che in sella alla Ducati Panigale V4 R, con il suo 1'33''957, si è fermato a circa un secondo dal miglior tempo realizzato da una MotoGP, quella di Miguel Oliveira (KTM).

VERSO L'INFINITO E OLTRE Alle spalle di Redding si è piazzato Michael Ruben Rinaldi (team Go Eleven Ducati), a un solo decimo dal compagno di marca, poi Jonathan Rea che con la Kawasaki è stato anche autore di un campitombolo in mattinata, e che è stato ''ringraziato'' dal suo team in un tweet ironico (che vedete qua sopra): ''Verso l'infinito e oltre, grazie per aver girato così forte Rea, ripareremo la moto il prima possibile per conquistare nuovi limiti''. Il britannico, campione del mondo, ha chiuso in 1'34''381, davanti al suo compagno e leader del mondiale, Alex Lowes (1'34''7), e a Chaz Davies, con l'altra Ducati del team Aruba, in 1'34''9. Gli altri piloti in pista sono stati Leandro Mercado (1'35''1), Leon Camier (1'35''7) e Suylvain Barrier (1'37''0), oggi l'ultima giornata di test in pista.


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