PRIMO VERO GIORNO Sulla pista di Misano Adriatico sono in scena in questi giorni i test privati sia della classe MotoGP che della Superbike. Nella giornata di martedì l'unico team a scendere in pista, in una finestrella di un'ora, era stato il Ducati Aruba, mentre ieri sono iniziati i veri e propri test per tutta la nutrita pattuglia di piloti delle derivate di serie impegnati a Misano. Il più veloce di tutti è stato proprio un ragazzo del team Aruba, Scott Redding, che in sella alla Ducati Panigale V4 R, con il suo 1'33''957, si è fermato a circa un secondo dal miglior tempo realizzato da una MotoGP, quella di Miguel Oliveira (KTM).
To infinity and beyond. Thanks for trying so hard @jonathanrea . We’ll assembly the bike ASAP and continue this afternoon searching the limits !!! pic.twitter.com/xY7k1IeM8W
— KRT WorldSBK (@KRT_WorldSBK) June 24, 2020
VERSO L'INFINITO E OLTRE Alle spalle di Redding si è piazzato Michael Ruben Rinaldi (team Go Eleven Ducati), a un solo decimo dal compagno di marca, poi Jonathan Rea che con la Kawasaki è stato anche autore di un campitombolo in mattinata, e che è stato ''ringraziato'' dal suo team in un tweet ironico (che vedete qua sopra): ''Verso l'infinito e oltre, grazie per aver girato così forte Rea, ripareremo la moto il prima possibile per conquistare nuovi limiti''. Il britannico, campione del mondo, ha chiuso in 1'34''381, davanti al suo compagno e leader del mondiale, Alex Lowes (1'34''7), e a Chaz Davies, con l'altra Ducati del team Aruba, in 1'34''9. Gli altri piloti in pista sono stati Leandro Mercado (1'35''1), Leon Camier (1'35''7) e Suylvain Barrier (1'37''0), oggi l'ultima giornata di test in pista.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



