Pubblicato il 14/10/20

DOPO UN LUNGO PERCORSO Nel corso di una stagione in cui è riuscito - finalmente - a mostrare il suo potenziale, Ducati non è rimasta a guardare. Il team Ducati-Aruba.it del Mondiale Superbike ha promosso Michael Ruben Rinaldi alla guida della Panigale V4 R ufficiale, a fianco del ''rookie di lusso'' Scott Redding. Rinaldi quest'anno è riuscito a centrare la prima vittoria in carriera ad Aragon, in occasione di Gara 1 del GP di Teruel, portando la Panigale del Team Go Eleven sul gradino più alto del podio. Un weekend che l'ha visto su tutti i gradini del podio: 3° in Gara Superpole, 2° in Gara 2. Ma i successi di Rinaldi con la Rossa di Borgo Panigale non sono iniziati quest'anno: come dimenticarsi del campionato STK 1000 vinto nel 2017 contro Toprak Razgatlioglu? Insomma, per un pilota cresciuto nel team Junior di Aruba.it è una coronazione di un percorso incredibile.

Superbike round Barcellona, gara-1: Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi (Ducati)

QUALE FUTURO PER DAVIES? Con Rinaldi che arriva, a fare le valigie è Chaz Davies. Il gallese abbandona la squadra ufficiale Ducati dopo 7 stagioni fatte di alti e bassi, con la 1199 V2 ha centrato per 3 volte il 2° posto assoluto, mentre con la V4 R è riuscito a trovare il giusto feeling solo dopo una stagione 2019 iniziata in salita. Quale futuro per lui? Attualmente le selle ufficiali libere sono quelle di Yamaha e Honda. Per la R1 la lista d'attesa non è delle più semplici, con due ex piloti di MotoGP: c'è Loris Baz, attulamente con la moto del Team Ten Kate, e c'è anche il talentuoso Jonas Folger. Per la Honda CBR1000RR-R Fireblade SP invece, Leon Haslam è in scadenza a fine 2020: la Casa di Tokyo non sembra scontenta del suo operato, ma rivedere la coppia Bautista-Davies sarebbe una bella mossa per il 2021. 

Test Superbike Barcellona, day1: Chaz Davies (Ducati)

LE DICHIARAZIONI DI RINALDI Dopo un appassionante percorso in Ducati, approdare nel team ufficiale è per me un onore, oltre che la conferma della qualità del lavoro svolto in questi anni. Il mio primo obiettivo sarà quello di ripagare la fiducia che mi è stata concessa e potrò farlo soltanto attraverso i risultati che riuscirò ad ottenere. Per un pilota italiano, correre con la Ducati è una sensazione straordinaria e sono certo che la passione del popolo ducatista mi darà una spinta in più. Vorrei ringraziare Stefano Cecconi e la famiglia Aruba che ha sempre creduto in me e Daniele Casolari, Serafino Foti e tutta la Feel Racing per avermi supportato in questi anni. Un pensiero particolare a Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti per avermi fatto partecipe di questo nuovo progetto. Vorrei infine coinvolgere in un ideale abbraccio la famiglia Ramello, Denis Sacchetti e tutti i ragazzi del team Go Eleven. Grazie a loro sono riuscito a fare un salto di qualità importante che mi ha permesso di raggiungere questo fantastico traguardo. E naturalmente voglio ringraziare anche la mia famiglia per avermi sostenuto fin dall’inizio, insieme a Germano Bertuzzi il cui sostegno è stato fondamentale per me. A tutti sento di promettere il mio massimo impegno con l’obiettivo di ottenere insieme dei grandi risultati''.


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