Autore:
La redazione

BACK TO BUSINESS Dopo la lunga pausa estiva, anzi lunghissima visto il tanto tempo trascorso a motori spenti, il Mondiale Superbike torna in pista, proprio sul tracciato dove si sono svolti gli scorsi test di fine Agosto. Sessione di prove in cui aveva dominato Jonathan Rea, attuale leader di Campionato con ben 92 punti di vantaggio sul secondo posto di Chaz Davies. Insomma, con quattro round ancora da correre, anche quest’anno per il Campione in carica nordirlandese, la strada per il Titolo sembra tutta in discesa.

BUONA LA PRIMA Dopo aver dominato la prima sessione di prove libere qui in Portogallo, conlusa in prima posizione davanti a Jordi Torres ed al compagno di squadra Tom Sykes (non presente negli scorsi test a causa di un infortunio), Jonathan Rea ha chiuso il Venerdi portoghese al primo posto della classifica combinata, restando il più veloce con il tempo della mattinata e dopo essere stato anche protagonista di un caduta durante le fasi iniziali delle FP2. Seconda sessione di libere, in cui, le condizioni della pista sono peggiorate, rimandando alla terza ed ultima sessione di oggi l’attacco per l’ingresso diretto alla Superpole 2 di domani.

SU E GIU’ Marco Melandri ha chiuso le prime tre sessioni di libere in seconda posizione, riducendo il suo svantaggio da Rea a soli 186 milleismi. L’italiano, che l’anno prossimo cederà il posto sulla Ducati ufficiale ad Alvaro Bautisata, è stato autore di una bella progressione, risalendo la classifica provvisoria dalla settima posizione della mattina e distaccando il compagno di squadra Chaz Davies di oltre 1,2 secondi. Il pilota inglese in sella alla Ducati numero sette, però, non è ancora al cento per cento con il recupero fisico dopo la frattura alla clavicola e qui a Portimao è stato anche autore di una caduta in cui la sua Ducati ha preso fuoco, costringendo il numero sette al tredicesimo posto della classifica combinata. Risultato che costringerà Davies a dover scendere in pista per la Superpole 1 di domani.

BUON INIZIO Jordi Torres torna al box con il terzo miglior crono di giornata, in ritardo di 516 millesimi dal best lap di oggi e davanti per soli 50 millesimi ad un ottimo Toprak Razgatlioglu, oggi quarto in sella alla Kawasaki gestita dal Team Pucetti. Un rientro dalle vacanze insapettato, sopratutto per lo spagnolo in sella alla MV Agusta, che su questo tracciato dimostra di trovarsi molto a suo agio, candidandosi tra i piloti da non perdere di vista domani.

VICINISSIMI Distacco molto ridotto anche per per Eugene Laverty, autore del quinto miglior tempo di oggi e dietro al pilota turco per soli quaranta millesimi. Più in difficoltà, invece, il suo compagno di squadra Lorenzo Savadori, che, con il quattordicesimo crono, non riesce a portare la sua Aprilia direttamente nella Superpole 2 di domani. Sesta posizione e seconda file provvisoria, poi, per Xavi Fores, separato dalla quinta posizione di Laverty da soli diciotto millesimi di ritardo. Entrambi questi due piloti hanno dimostrato un ottimo passo ed in gara domani e Domenica potranno riservare qualche bella sorpresa.

PIU’ IN RITARDO Mentre in casa Kawasaki Rea domina il Venerdì portoghese, la ripresa del Campionato non è così positiva per il suo compagno di squadra Tom Sykes, autore del settimo miglior crono della combinata a 642 millesimi dal best lap di gioranta. Posizioni piu’ indietro anche per entrambi gli ufficiali Yamaha, con Michael van der Mark ottavo e Alex Lowes nono, separati da 112 millesimi. Per il pilota olandese in sella alla Yamaha ufficiale, una caduta durante le fasi finali delle FP3 gli ha negato la possibilità di giocarsi la qualificazione diretta in Superpole 2. Chiude la lista dei dieci che centrano l’ingresso diretto in Superpole 2 Micheal Rinaldi, autore del decimo miglior crono del venerdi portoghese.Qui trovate tutti i tempi dei primi tre turni di prove libere di oggi. 


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