Autore:
La redazione

DUO DAVANTI Nel primo giorno di prove libere a Misano Adriatico il meteo ha mischiato le carte, favorendo chi, come Lorenzo Savadori, aveva chiuso la prima parte delle FP2 davanti a tutti. La pioggia, infatti, ha fermato i piloti verso la metà della seconda sessione di prove, lasciando l’Aprilia di Lorenzo Savadori a primeggiare nel venerdì italiano con il tempo di 1.34.562. Il risultato del numero 32, comunque, continua a sottolineare una buona evoluzione della moto italiana, che vede anche il compagno di squadra Eugene Laverty, chiudere in seconda posizione la giornata di oggi a 440 millesimi da Savadori. Non solo, perché guardando i tempi, le due Aprilia sono state competitive anche a livello di passo gara.

IN AGGUATO Jonathan Rea chiude terzo il primo giorno a Misano, fermando il cronometro a solo un millesimo dall’Aprilia numero 50 di Laverty. Il Campione del Mondo in carica, comunque, ha dimostrato di essere della partita, rallentato più dal meteo che da evidenti problemi con la moto o il tracciato. Diversa situazione per il suo compagno di squadra Tom Sykes, che centra l’ingresso in Superpole 2 con il decimo tempo valido, davanti per soli 54 millesimi alla Ducati di Michael Rinaldi.

GARA DI CASA Anche se Loris Baz è francese e guida la tedesca Bmw, per il Team Althea Misano rappresenta la gara di casa, un round in cui la squadra italiana hja visto il numero 76 conquistare la quarta posizione della combinata a 22 millesimi di distacco da Rea.

DENTRO E FUORI In casa Yamaha Alex Lowes è stato autore del quinto miglior crono di giornata a 486 millesimi dal best lap di Savadori. L’inglese, quindi, inizia con il piede giusto il fine settimana italiano, facendo meglio del compagno di squadra Michael van der Mark, oggi solo dodicesimo e costretto domani a passare dalla SP1.

OUTSIDER In una giornata in cui il meteo ha fermato ben due time attack finali sui tre previsti dai tre turni di libere, anche Leon Camier ha staccato un biglietto per le SP2, autore del sesto miglior crono di giornata a 649 millesimi da Savadori. Per il pilota inglese, questo è il miglior venerdì da quando è in sella alla Honda, ma, viste le premesse, l’idea è che domani la situazione per lui peggiorerà.

TERZETTO DUCATI Marco Melandri chiude settimo il venerdì di Misano, anche lui rallentato da meteo e impossibilitato a colmare il gap con il connazionale fermo a 732 millesimi. L’italiano ha aperto un il terzetto composto da tre Ducati, con dietro quella del Team Barni guidata da Xavi Fores, ottavo con 70 millesimi di distacco dal numero 33, e davanti anche a qulle del compagno di squadra Chaz Davies, nono a soli cinque millesimi dal pilota spagnolo.


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