Autore:
Federico Maffioli

DIRETTORE D’ORCHESTRA C’è poco da dire, Imola per Chaz Davies è una gara di Casa, sia per la sua Ducati, sia per lui che qui ha vinto le ultime quattro gara di fila con tanto di pole e tutti i record del circuito in bacheca. Questa pista ha un sapore particolare, un’atmosfera tutta sua, è una specie di porta di ingresso per il cuore di chi ama Ducati. Vincere qui è un lasciapassare per consacrarsi idolo agli occhi degli amanti di Borgo Panigale e Chaz, dopo la vittoria in solitaria di Sabato, ha replicato Domenica partendo dalla nona casella e passando in testa davanti a Sykes proprio sotto la tribuna Ducati. Risultato? Un’ovazione, con un tempismo da perfetto Direttore d’orchestra! Week end strepitoso, fantastico in ogni minimo dettaglio! Impresso a fuoco nei cuori dei ducatisti. Voto 10 e lode

PREOCCUPANTE Jonathan Rea lascia Imola con un doppio secondo posto, collezionando il suo “peggior risultato” del 2017, ovvero il terzo tempo nella Superpole di Sabato. In gara uno il Campione del Mondo in carica accusa 6.6 secondi di ritardo da Davies dopo una gara interrotta al dodicesimo giro, ma Domenica, se non fosse stato per l’errore alla variante bassa, i suoi tempi parlavano di un possibile arrivo li davanti con Davies. Impressionante! La Kawasaki numero uno lascia per strada dieci lunghezze e adesso ha 74 punti di vantaggio sulla Ducati numero 7 e 75 punti sul compagno di squadra Tom Sykes. Roba che fa un po’ lo stesso effetto di una multa data ad un milionario. Per tutti gli altri il Campionato è una strada sempre più dura e preoccupante! Alla faccia della terza casella come peggior risultato del 2017! Voto 9

COME DA COPIONE Tom Sykes chiude il quinto appuntamento dell’anno con un quarto posto in gara uno e un terzo piazzamento in gara due. Sabato l’inglese chiude le qualifiche a soli 32 millesimi da uno Chaz Davies in stato di grazia, poi, in gara, complici anche le temperature più alte, la Kawasaki numero 66 non è così efficace, prima si accoda a Melandri, poi la gara interrotta gli nega la possibilità di giocarsi il podio finale. Domenica, invece, Sykes parte in pole e prova la fuga, ma poi è costretto a fare i conti con il missile Davies e con il compagno di squadra. Ad Imola, Tom Sykes, a tratti,  sembra il vecchio Mr Pole dell’era Rea, con una super qualifica e un terzo posto finale, potenzialmente alla sua portata anche in gara uno. Voto 8

MEGLIO LA PRIMA Marco Melandri chiude il round italiano con la terza posizione in gara uno e il quinto posto in gara due. Rispetto al compagno di squadra Davies, in sella alla sua stessa moto, commette qualche errore in più, soprattutto Domenica, perdendo il treno per un miglior piazzamento, con l’aggiunta di un problema tecnico che in gara due non gli permette girare sui tempi del Sabato. Per Macio ad Imola, buona la prima, più in difficoltà la seconda, alla prese con Fores agguerritissimo che gli arriva davanti per un soffio. Voto 7,5   

UN POVERO RICCO Ad imola è stato chiaro: Kawasaki e Ducati sono imprendibili, con una superiorità inarrivabile per tutti gli altri. Leon Camier, però, anche ad Imola dimostra di metterci tanto del suo e, al netto di una moto che è la più datata del lotto, chiude le qualifiche con il quarto tempo e gara uno in sesta posizione. Peccato per la caduta di Domenica, che costringe la MV numero 2 al ritiro dopo soli due giri mentre era in seconda posizione. Come diciamo ormai da tempo: vorremmo vederlo su una moto che gli permetta di esprimere il suo enorme potenziale. Nell’attesa, per lui voto 8, al netto della caduta!

GARA DI CASA  Per Xavi Fores, quinto in gara uno e quarto in gara due, vale un po’ lo stesso discorso fatto per Camier, però con una differenza importante, anzi due. La prima è che la sua Ducati qui era simile a quella con cui Davies fece doppietta qui l’anno scorso. La seconda è che lo spagnolo corre per il Team Barni, che su questa pista è di casa. Senza nulla togliere ad una prestazione maiuscola,  in cui Domenica riesce a anche a mettersi dietro la Ducati ufficiale numero 33, per lui, in generale voto 7,5

PISTA INDIGESTA Michael van der Mark e Alex Lowes lasciano Imola con il peggior risultato complessivo dell’anno, su un tracciato in cui la Yamaha ufficiale si è dimostrata  particolarmente in difficoltà. Van der Mark Sabato fa una gara in rimonta chiusa davanti al compagno di squadra, ma l’interruzione a sei giri dal termine gli nega una probabile sesta posizione. Il pilota olandese non replica la Domenica, chiudendo nono e perdendo anche il confronto con il compagno di squadra, voto 5. Alex Lowes Sabato chiude ottavo, ma è autore di un sorpasso ai limiti della correttezza che causa il ritiro di Laverty, Domenica è sesto, ed è il primo dei piloti che non guidano Ducati o Kawasaki. Per lui, nel complesso, voto 6

MIGLIOR RISULTATO Eugene Laverty, con la sesta casella in griglia e il settimo posto in gara due ad Imola centra il suo miglior piazzamento dell’anno. Peccato per l’incidente di Sabato che lo costringe ad uno zero forzato, con la speranza che, visto che la sua moto è andata letteralmente in fiamme, a Donington Aprilia gli mandi qualche pezzo “importante”…per lui voto 7

STA DIVENTANDO UNA FARSA Ormai è chiaro che i problemi di Honda vadano al di là di una moto acerba e da sviluppare. Serve una svolta, un aiuto dalla Casa madre che, a quanto pare, non arriverà. Vedere due Campione del Mondo così indietro, abbandonati ad un destino sempre fuori dai primi cinque è paradossale. Ad Imola Stefan Bradl e Nicky Hayden totalizzano tante cadute e nessuna gratificazione in termini di risultati, guidando una moto che sa più di Stock1000 che di Superbike. Voto 7 a Bradlvoto 6 per Hayden, anche solo per l’impegno dimostrato al netto di una situazione che sanno non cambierà facilmente. Per Honda, invece, voto 1.  

TUTTO GLI ALTRI Lorenzo Savadori, su un tracciato in cui è sempre stato competitivo, non riesce nemmeno ad entrare nella top ten, qualcosa non torna, voto 4 a tutto il suo Team; Jordi Torres, Sabato è Ko per una gastroenterite, ma Domenica chiude ottavo dopo essere partito dall’ultima posizione, carico a molla, voto 8; Leandro Mercado, decimo in gara due, voto 5; Roman Ramos, ci mette come sempre parecchio del suo, voto 7


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