Autore:
Federico Maffioli

CITTADINO ONORARIO  Chaz Davies conquista la pole qui ad Imola e vince gara uno, dimostrando anche quest’anno che sul tracciato italiano è il padrone di casa. L’inglese in sella alla Ducati numero 7, prima chiude Superpole due con il crono di 1.45.662, mettendosi dietro Tom Sykes per soli 32 millesimi, poi in gara parte subito in fuga chiudendo il Sabato ad oltre sei secondi e mezzo da Jonathan Rea, secondo in una manche interrotta a sei giri dal termine a causa di un incidente in cui l’Aprilia di Laverty ha preso letteralmente fuoco.

NON C’E’ GARA Jonathan Rea, quindi, porta a casa il suo secondo peggior piazzamento dell’anno, in una stagione in  cui, se non ha vinto, è salito sul gradino di mezzo del podio. Qui ad Imola Davies è in uno stato di grazia e sia in superpole, sia in gara, la Kawasaki numero uno non è riuscita minimamente ad impensierire la Ducati numero sette. Stesso discorso per la Kawasaki di Tom Sykes, secondo in Superpole per soli 32 millesimi da Chaz, ma nettamente più in ritardo in gara, con l’ufficiale di Akashi quarto oggi nella prima manche dopo aver inseguito Marco Melandri per quasi tutta la gara. Domani, grazie alla regola della griglia di partenza invertita della Domenica, Sykes partirà in pole. Vedremo se questo lo aiuterà ad essere più competitivo nei confronti di uno Chaz Davies stratosferico!

CHE SPAVENTO In gara uno, a sei giri dal termine, l’Aprilia di Laverty si tocca con la Yamaha di Lowes, in un tentativo di sorpasso di Lowes su Laverty. All’inizio sembra un contatto da poco, ma invece le conseguenze sono state di tutt’altra natura, con l’irlandese, per evitare di prendere in pieno il muro li di fronte, costretto a buttarsi a terra dopo aver perso la leva del freno anteriore nell’incidente. Nessuna conseguenza per il pilota, ma la sua Aprilia, invece, è esplosa letteralmente schiantandosi a bordo pista. Dopo l’incidente, la gara è stata è stata interrotta e dichiarata finita a sei giri dal termine, con Marco Melandri che riesce a mantenere il terzo gradino del podio, evitando così il confronto diretto con Sykes, che si stava avvicinando pericolosamente nelle fasi finali della gara.

TOP FIVE Ancora un risultato positivo per Xavi Fores, che chiude quinto gara uno dopo essere partito dalla settima casella. Lo spagnolo in sella alla Ducati gestita dall’ottimo team Barni, si è dimostrato ancora una volta molto competitivo quest’anno, mettendo le ruote davanti alla MV Agusta di Leon Camier, anche lui particolarmente a suo agio su questo tracciato italiano, così stretto e così simile proprio alle piste d'oltremanica.

PASSETTINO IN AVANTI Michael van der Mark chiude settimo gara uno dopo aver conquistato la nona posizione in griglia di partenza questa mattina. Ottavo piazzamento, invece, per il suo compagno di squadra Alex Lowes, protagonista del contatto con Laverty, che guadagna una posizione perché l’ordine di arrivo è stato preso sul precedente passaggio sotto al traguardo. Leggero passo in avanti per le due Yamaha ufficiali, quindi, sia grazie all’incidente di Laverty, sia grazie alle prestazioni di van der Mark, oggi abbastanza convincente sul tracciato italiano.

TOP TEN Roman Ramos chiude gara uno in nona posizione davanti alla Honda ufficiale di Stefan Bradl, decimo in un fine settimana in cui il suo Fireblade non lo aiuta di certo. Nulla di fatto, invece per il suo compagno di squadra Nicky Hayden, che chiude il sabato con un ritiro forzato ai box per problemi di felling con la sua moto.

ANCORA NON VA Lorenzo Savadori, dopo aver siglato il secondo tempo in Superpole uno e il decimo crono in Superpole due, chiude solo quattordicesimo la gara del Sabato. Nella mattina la sua Aprilia è stata completamente stravolta e sembrava che la cura avesse funzionato. Ma così non è stato e Lorenzo non è ancora riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale, soprattutto su una pista in cui l’italiano è sempre andato fortissimo.

ORDINE DI PARTENZA GARA DUE Così l’ordine di partenza per la gara di domenica della Superbike ad Imola: 1) Tom Sykes, Kawasaki 2) Xavi Fores, Ducati; 3) Leon Camier, Mv Agusta; 4) Michael van der Mark, Yamaha; 5) Alex Lowes, Yamaha; 6) Roman Ramos, Kawasaki;  7) Marco Melandri, Ducati; 8) Jonathan Rea, Kawasaki; 9) Chaz Davies, Ducati; 10) Eugene Laverty, Aprilia; 11) Leandro Mercado, Aprilia; 12) Lorenzo Savadori, Aprilia; 13) Stefan Bradl, Honda; 14) Nicky Hayden, Honda; 15) Randy Krummenacher, Kawasaki; 16) Raffaele De Rosa, Bmw; 17) Ayrton Badovini, Kawasaki; 18) Alex De Angelis, Kawasaki; 19) Riccardo Russo, Yamaha; 20) O. Jezek, Kawasaki; 21)Jordi Torres, Bmw.

ORDINE DI ARRIVO Questo l’ordine di arrivo di Gara 1 di Superbike ad Imola: 1) Chaz Davies, Ducati; 2) Jonathan Rea, Kawasaki; 3) Marco Melandri, Ducati; 4) Tom Sykes, Kawasaki; 5) Xavi Fores, Ducati; 6) Leon Camier, MV Agusta; 7) Michael van der Mark, Yamaha; 8) Alex Lowes, Yamaha; 9) Roman Ramos, Kawasaki; 10) Stefan Bradl, Honda; 11) Alex De Angelis, Kawasaki; 12) Lorenzo Savadori, Aprilia;13) Randy Krummenacher, Kawasaki; 14) Raffaele De Rosa, Bmw; 15) Ayrton Badovinin, Kawasaki; 16) O. Jezek, Kawasaki. Ritirati: Eugene Laverty, Aprilia; Riccardo Russo, Yamaha; Nicky Hayden, Honda; Leandro Mercado, Aprilia. NON PARTITI: Jordi Torres, Bmw.


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