Autore:
Giulio Scrinzi

RISCATTO ROSSO Se la prima manche di Magny-Cours ha visto il trionfo di Jonathan Rea, capace di laurearsi con due round in anticipo Campione del Mondo SBK per la terza volta, in Gara 2 le Rosse di Borgo Panigale sono tornate a splendere. Quantomeno quella di Chaz Davies, scattata alla perfezione dall'11esima casella in griglia e capace di conquistare la testa della corsa nell'arco di un paio di giri, mantenendola poi fino alla bandiera a scacchi complice, tra l'altro, il crash del Cannibale della Kawasaki a causa di un contatto con Eugene Laverty. È andata meno bene al nostro Marco Melandri, impossibilitato a disputare il warm-up della mattina per alcuni problemi tecnici di poco grip al posteriore che poi sono aumentati durante la gara, terminata infine con un poco convincente quinto posto sotto la bandiera a scacchi.

CHAZ DAVIESQuesta vittoria è il modo migliore per mettersi alle spalle le ultime gare: oggi ero davvero motivato fin dalla partenza, quando ho fatto tanti sorpassi rimontando fino alla vetta dall'11esima posizione in griglia. Non è stata una corsa facile, perchè la pioggia a sprazzi ha influenzato il nostro stile di guida. In ogni modo, siamo riusciti a centrare il massimo risultato possibile”.

MARCO MELANDRIIl weekend è stato positivo, soprattutto grazie al secondo posto in Gara 1. Oggi, invece, abbiamo chiuso con una deludente quinta posizione che ci lascia l'amaro in bocca: non siamo stati fortunati fin dal warm-up, quando un problema tecnico ci ha impedito di girare. Abbiamo cambiato moto tenendo il set-up invariato, ma le sensazioni erano differenti e non ero completamente a mio agio. Ho faticato molto con il grip al posteriore, soprattutto nelle curve lente”.


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