NOVE SU NOVE La Superbike ha un problema: si chiama Alvaro Bautista. Il pilota spagnolo non solo cavalca una Ducati Panigale V4 R che a tratti- soprattutto sui rettilinei - fila più di un jet, ma dimostra anche che quando il mezzo tecnico lo asseconda, può essere ostico per chiunque, e lo sarebbe anche in MotoGP. Lo scricciolo (57 kg) castigliano ha dominato anche la Superpole Race e la Gara-2 del round di Aragon, e comanda la classifica iridata a punteggio pieno dopo tre round e nove gare. Per gli annali, quella in gara-2 è stata la 350° vittoria Ducati nella serie.

SOLITO COPIONE Il racconto di gara-1 e gara-2 è pressoché identico a tutti i precedenti: dietro allo spagnolo, in fuga dall'inizio alla fine di entrambe le gare, si azzuffano per tutti i giri ma è solo per il secondo posto. Come raccontato ieri, se non fosse per Bautista, quello di quest'anno sarebbe forse il campionato più bello per Johnny Rea, che lotta come un leone e vince tutte le gare... pardon, tutte le bagarre per il secondo posto. Nove secondi posti su nove gare, senza la superiorità acclarata del binomio Bautista-Ducati, Rea l'avrebbe sempre spuntata, al termine di lotte emozionanti.

FOTOCOPIA Nei 10 giri del mattino Bautista fugge e vince, dietro si scatena la battaglia tra Rea, Lowes e, nel finale, Davies. Allo sprint la spunta - come anticipato - il quattro volte iridato della Kawasaki, che comunque incassa 6 secondi in 10 giri da Bautista. Nel pomeriggio, in gara-2, stesso copione con un protagonista in più, Leon Haslam, che si aggiunge al terzetto in lotta per la piazza d'onore formando un poker made in UK. Chaz Davies comanda il gruppo per tutta la gara mentre si alternano gli altri tre. Negli ultimi 2 giri Rea mette il naso davanti al gallese, che non ci sta. Si innesca una bella lotta che finisce però con il solito esito: Rea 2°, per la nona volta, davanti a Davies e Haslam. Bautista era transitato una vita prima.

GLI ITALIANI Weekend da dimenticare per i piloti tricolori. Delbianco out da entrambe le gare della domenica, e Rinaldi out in superpole race, con Melandri solo 11°. In gara-2 qualcosa di meglio, con Rinaldi che riesce a tagliare il traguardo in nona posizione e Melandri che conferma l'11°, insoddisfacente, posto. Andrà meglio ad Assen, una pista che ci si augura possa essere più favorevole ai piloti dello Stivale rispetto ad Aragon.

Risultati Gara-2, Superbike Aragon 2019

Pos Pilota Moto Tempo
1 Alvaro Bautista Ducati Panigale V4 R 33'16.448
2 Jonathan Rea Kawasaki ZX-10RR +6.867
3 Chaz Davies Ducati Panigale V4 R +7.127
4 Leon Haslam Kawasaki ZX-10RR +7.581
5 Alex Lowes Yamaha YZF R1 +11.549
6 Eugene Laverty Ducati Panigale V4 R +16.797
7 Jordi Torres Kawasaki ZX-10RR +17.825
8 Michael Van der Mark Yamaha YZF R1 +18.788
9 Michael Ruben Rinaldi Ducati Panigale V4 R +19.329
10 Sandro Cortese Yamaha YZF R1 +20.351
11 Marco Melandri Yamaha YZF R1 +23.546
12 Tom Sykes BMW S1000 RR +23.974
13 Leon Camier Honda CBR1000RR +35.177
14 Ryouchi Kiyonari Honda CBR1000RR +1'01.477
15 Markus Reiterberger BMW S1000 RR +1'39.168
RET Alessandro Delbianco Honda CBR1000RR  
RET Toprak Razgatlioglu Kawasaki ZX-10RR  

Risultati Superpole Race, Superbike Aragon 2019

Pos Pilota Moto Tempo
1 Alvaro Bautista Ducati Panigale V4 R 18'25.853
2 Jonathan Rea Kawasaki ZX-10RR +5.791
3 Alex Lowes Yamaha YZF R1 +5.906
4 Chaz Davies Ducati Panigale V4 R +6.052
5 Tom Sykes BMW S1000 RR +9.217
6 Eugene Laverty Ducati Panigale V4 R +9.921
7 Leon Haslam Kawasaki ZX-10RR +10.221
8 Jordi Torres Kawasaki ZX-10RR +11.961
9 Sandro Cortese Yamaha YZF R1 +13.712
10 Toprak Razgatlioglu Kawasaki ZX-10RR +14.218
11 Marco Melandri Yamaha YZF R1 +19.481
12 Leon Camier Honda CBR1000RR +21.149
13 Ryouchi Kiyonari Honda CBR1000RR +27.041
14 Alessandro Delbianco Honda CBR1000RR +43.317
15 Michael Van der Mark Yamaha YZF R1 +1'20.614
RET Markus Reiterberger BMW S1000 RR  
RET Michael Ruben Rinaldi Ducati Panigale V4 R  

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