Pubblicato il 01/06/20

DA PILOTA… Correva l’anno 1996 quando Lucio Cecchinello prese la decisione di creare un proprio team per gareggiare nel Motomondiale classe 125. I risultati furono buoni fin dall’esordio, ma la sua prima vittoria arrivò solamente nel 1998, per la precisione nel GP di Madrid sul circuito di Jarama, in una stagione in cui il pilota veneziano aprì le porte della sua squadra anche ad altri contendenti. Lucio ha poi continuato la sua attività agonistica fino al GP d’Italia del 2003: in quell’occasione, infatti, decise di appendere il casco al chiodo, destinando tutte le risorse del team a giovani promesse del motociclismo, tra le quali… Casey Stoner.

… A TEAM MANAGER Dividendosi tra 125 e 250, Lucio, ormai assunto il ruolo esclusivo di team manager del proprio reparto corse, ha seguito la crescita di giovani Campioni come il già citato Stoner, il francese Randy de Puniet ma anche i nostri Roberto Locatelli e Mattia Pasini. Nel 2006 la svolta decisiva: il team LCR, in quella stagione, fece il grande salto in MotoGP, ottenendo l’appoggio della Honda che gli garantì una RC211V per il suo pilota di punta, Casey Stoner. Quando nel 2007 l’australiano passò in Ducati, nel team LCR arrivò Carlos Checa e poi De Puniet, affiancato nel 2010 dal fratello di Nicky Hayden.

MEGLIO UNA MOTO O DUE? Nel 2012 Lucio tornò a schierare una sola moto, affidata per un triennio al tedesco Stefan Bradl. Poi, nel 2015, arrivò il britannico Cal Crutchlow, in una stagione in cui il team LCR decise di dare una possibilità anche a Jack Miller, affidandogli una seconda Honda RC213V-RS in configurazione Open. Uno strappo alla regola che durò solamente in quel Campionato, visto negli ultimi due anni Cecchinello ha mantenuto solamente un prototipo destinato sempre al Campione della Supersport 2009.

COPPIA RODATA Nel 2018, però, il team LCR ha deciso di tornare a schiaerare due moto: al fianco di Crutchlow, infatti, è stato messo Takaaki Nakagami, dopo la buona stagione nel campionato Moto2 2017 terminata al settimo posto. La decisione è stata confermata per il 2019, grazie ai buoni risultati del giapponese nel corso del primo anno, anche se la passata stagione ha rappresentato un piccolo passo indietro nelle aspirazioni del rodato team satellite italiano, con le ultime tre gare saltate da Takaaki per infortunio, sostituito dal francese Johann Zarco. La coppia di piloti titolari Crutchlow-Nakagami è stata comunque confermata per il 2020, in attesa di possibili cambiamenti in vista per quanto riguarda la prossima stagione.

LUCIO CECCHINELLO RACING IN MOTOGP

TEAM LCR        
Anno Moto Piloti Punti Pos. Vittorie
2006 Honda RC211V Casey Stoner 119 0
2007 Honda RC212V Carlos Checa 65 0
2008 Honda RC212V Randy De Puniet 61 10º 0
2009 Honda RC212V Randy De Puniet 106 0
2010 Honda RC212V Randy De Puniet 121 0
    Roger Lee Hayden      
2011 Honda RC212V Toni Elías 61 10º 0
    Ben Bostrom      
2012 Honda RC213V Stefan Bradl 135 0
2013 Honda RC213V Stefan Bradl 156 0
2014 Honda RC213V Stefan Bradl 117 0
2015 Honda RC213V Cal Crutchlow 142 0
    Jack Miller      
2016 Honda RC213V Cal Crutchlow 141 2
2017 Honda RC213V Cal Crutchlow 112 0
2018 Honda RC213V Cal Crutchlow 191 1
    Stefan Bradl      
    Takaaki Nakagami      
2019 Honda RC213V Cal Crutchlow 210 0
    Takaaki Nakagami      
    Johann Zarco      

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