Autore:
Federico Maffioli

C’E’ SEMPRE UNA PRIMA VOLTA Così ha dichiarato ai microfoni di Sky Andrea Iannone, scherzando sul fatto che, per la prima volta in carriera il pilota di Vasto si trova ultimo della classifica dei tempi di entrambi i primi due turni di prove libere di oggi. Un approccio che nasconde, però, la profonda delusione di Iannone e della Suzuki, che si vede costretto a fare da fanalino di coda tra i piloti in pista oggi al Sachsenring.

TUTTO FERMO Dal suo passaggio in Suzuki, per Andrea Iannone questo è il peggior risultato di sempre  in sella alla moto di Hamamatsu. Un risultato che, a quanto sembra, è dipeso da alcuni fattori, primo tra tutti il nuovo Ingegnere responsabile dello sviluppo del motore della sua GSXR-RR, che da pochissimo ha preso in mano un progetto su cui c’è tanto da lavorare. Insomma, anche se in questo GP il Team Ecstar ha a disposizione alcune migliorie tecniche tra cui il nuovo telaio, di fatto la Suzuki numero 29 non ha fatto passi in avanti sullo sviluppo della sua moto.

PUNTO FOCALE Quello che più di tutti lamenta Andrea Iannone è il fatto di non riuscire ad avere tra le mani una moto che gli permetta di riuscire a guidare con ha sempre fatto, ovvero un avantreno capace di portarlo nell’ingresso curva con il freno in mano, come ha sempre fatto in sella alla Ducati. Purtroppo per lui il nuovo telaio cambia principalmente nella parte posteriore, senza avere modifiche sostanziali sull’avantreno.

DICHIARAZIONI Anche se questo primo approccio al Sachsenring di Andrea Iannone è stato tra i peggiori di sempre, l’italiano ha dimostrato comunque una buona dose di positività, dichiarando che, comunque, stanno lavorando duramente per cercare di risolvere il prima possibile i problemi che impediscono alla sua Suzuki si essere competitiva. Certo, sono dichiarazioni fatte alla stampa e questo matrimonio sembra sempre più in crisi. Di fatto, il mercato piloti sta per entrare nel vivo e, tra gli addetti ai lavori già si vocifera di un suo cambio di casacca con tanto di recesso anticipato del contratto. Come si dice,  staremo a vedere…

 


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