Autore:
Giulio Scrinzi

FESTA ROVINATA Nelle libere del mattino Andrea Dovizioso si era imposto con la sua Desmosedici GP17 davanti a tutti, proprio per far capire che il Mugello è la pista di casa della Rossa di Borgo Panigale. Ma poi ha dovuto inchinarsi nel pomeriggio al guizzo finale di un Cal Crutchlow in palla che gli ha rovinato la festa proprio sul più bello. Con un ottimo 1'47''365 il britannico del team LCR Honda, quindi, ha soffiato al pilota di Forlimpopoli la testa della classifica del venerdì, lasciando il rivale a soli 161 millesimi di distacco.

ECCO LE YAMAHA... PRIVATE Subito dietro di loro troviamo due Yamaha... che non sono quelle ufficiali. Sono le M1 private del team Tech 3, con il rookie Jonas Folger (+0.178) a precedere il talentuoso francese Johann Zarco (+0.320). Per trovare quelle Factory dobbiamo scorrere la classifica fino al 12esimo tempo di Valentino Rossi (+0.635), in pista dopo l'ok dei medici in seguito all'incidente rimediato in allenamento con la moto da cross sulla pista di Cavallara. A seguire il suo compagno di squadra, un Maverick Vinales che si è reso protagonista di un volo pazzesco all'Arrabbiata 2, dove ha perso l'anteriore ed è finito nella ghiaia ad alta velocità. Ma niente paura: il numero 25 di Figueres ha solo rimediato un abrasione all'avambraccio e niente di più.

POCHI BIG NELLA TOP TEN A seguire il duo Tech 3 ha fermato il cronometro sul quinto tempo assoluto a 334 millesimi dalla vetta lo spagnolo Daniel Pedrosa, che assieme ad Andrea Iannone (ottavo, +0.442) è l'unico big presente nei primi dieci. Lo ha seguito in sesta piazza la Ducati di Hector Barbera (+0.345), con quella di Alvaro Bautista in scia (+0.363) e le altre due Rosse di Michele Pirro (nono, +0.518) e di Danilo Petrucci (+0.585) a chiudere la top ten.

IN ATTESA DELLE QUALIFICHE Tutti gli altri top rider, infatti, si sono piazzati dalla 11esima posizione in giù, con un Jorge Lorenzo ad aprire le danze e seguito dalle due Yamaha ufficiali di Rossi e Vinales. Poco più staccato il numero 93 del team Honda Repsol, un Marc Marquez 14esimo che ha preferito tenere tutti i propri assi nella manica al fine di piazzare il tempone nelle qualifiche di domani. In questo modo, però, nessuno di loro avrebbe l'accesso diretto alla Q2.

CLASSIFICA DI GIORNATA 1) Cal Crutchlow, Honda, 1'47''365; 2) Andrea Dovizioso, Ducati, +0.161; 3) Jonas Folger, Yamaha, +0.178; 4) Johann Zarco, Yamaha, +0.320; 5) Daniel Pedrosa, Honda, +0.334; 6) Hector Barbera, Ducati, +0.345; 7) Alvaro Bautista, Ducati, +0.363; 8) Andrea Iannone, Suzuki, +0.442; 9) Michele Pirro, Ducati, +0.518; 10) Danilo Petrucci, Ducati, +0.585; 11) Jorge Lorenzo, Ducati, +0.589; 12) Valentino Rossi, Yamaha, +0.635; 13) Maverick Vinales, Yamaha, +0.649; 14) Marc Marquez, Honda, +0.738; 15) Scott Redding, Ducati, +0.746; 16) Aleix Esparagarò, Aprilia, +0.764; 17) Jack Miller, Honda, 1.195; 18) Tito Rabat, Honda, +1.299; 19) Loris Baz, Ducati, +1.386; 20) Sam Lowes, Aprilia, +1.477; 21) Karel Abraham, Ducati, +1.560; 22) Pol Espargarò, KTM, +2.159; 23) Bradley Smith, KTM, +2.275; 24) Sylvain Guintoli, Suzuki, +2.689.


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