Pubblicato il 28/10/2018 ore 07:00

FINALMENTE Mavercik Vinales chiude in prima posizione il GP australiano, riportando la Casa di Iwata sul primo gradino del podio dopo ben ventisei gare a digiuno di vittorie. La Yamaha qui è sempre andata bene, e per lo spagnolo probabilmente la scelta della gomma morbida anteriore ha fatto la differenza per andare in fuga senza “diritto di replica” degli avversari. Gara diversa per il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che chiude solo sesto il diciassettesimo GP di questa Stagione, in lotta per la seconda posizione per due terzi della gara, senza la possibilità di poter guidare a pista libera come il compagno di squadra.

GARONA VERA! Andrea Iannone lascia Phillip Island in seconda posizione, autore di una gara corsa con il coltello tra i denti, tra errori e rimonte e, soprattutto, contro il motore di una Ducati nettamente più competitivo di quello della Suzuki. Dall’altra parte del box,  Alex Rins chiude quinto il GP australiano, autore di un sorpasso all’ultimo giro ai danni di rossi che gli vale la top five finale.

ALTRA STORIA Andrea Dovizioso taglia il traguardo in terza posizione, dopo una gara in cui la Ducati si dimostra una moto molto più affine ai cambi di direzione velocissimi di questa pista e nettamente più competitiva. Grandissima prestazione anche per Alvaro Bautista, protagonista assoluto di questa gara, conclusa in quarta posizione in sella alla Ducati ufficiale lasciata libera da Jorge Lorenzo.

CHE BOTTA! Marc Marquez e Johann Zarcò lasciano l’Australia con un ritiro causa contatto alla staccata del rettilineo che costa al francese un caduta molto spettacolare, ma fortunatamente senza conseguenze, ed allo spagnolo un rientro forzato al box per la rottura del telaietto posteriore. Davvero un peccato perché entrambi stavano dimostrando di potersela giocare nel gruppo di piloti in lotta per la seconda posizione. Niente da fare anche per Dani Pedrosa, ritirato per una caduta.

DAVANTI Jack Miller, nel suo GP di casa, passa sotto la bandiera a scacchi in settima posizione finale e davanti al suo compagno di squadra Danilo Petrucci, oggi solo dodicesimo dopo un errore ad inizio gara che costa al ternano l’ultima posizione alla prima curva di questa gara. Ottima prestazione anche per Franco Morbidelli, in lotta per il titolo di Rookie dell’anno, che chiude in ottava posizione finale davanti ad Aleix Espargarò, oggi nono. Zero punti iridati, invece, per Hafizh SYAHRIN che dopo l’ottima qualifica di ieri, torna al box senza la moto a causa di una caduta.


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