Autore:
Federico Maffioli

MINIMO STORICO Nel quattrodicesimo GP di questa Stagione ad Aragon, Yamaha segna un record negativo, con la mattina del Sabato chiusa con tutti i suoi piloti fuori dalla qualificazione diretta in Q2. Per Valentino Rossi, una caduta nelle fasi finali delle FP3 gli ha negato la possibilità di un ultimo tentativo, ma fino a quel momento l’italiano navigava comunque in quattordicesima posizione della classifica provvisoria. In Q1, quindi, sono scesi in pista sia i due ufficiali Maverick Vinales e Valentino Rossi, sia le altre due moto di Iwata gestite dal Team Tech 3 e guidate da Johann Zarcò e Hafizh Syahrin. Un primo turno di qualifiche difficile, in cui solo Vinales conquista l’accesso in Q2 riuscendo a scendere per la prima volta in questo fine settimana sotto il muro dell’1.48, davanti alla Honda di Takaaki Nakagami, secondo delle Q1 ed alla per la prima volta in Q2 qui ad Aragon. Migliora anche Zarcò, quarto nella prima sessione di qualifiche, ma fuori dalla Q2 e quattordicesimo domani in griglia. Niente da fare per Valentino Rossi, che sigla una delle sue peggiori qualifiche di sempre, ottavo di sessione e diciottesimo sullo schieramento di domani, rallentato sia da una prolungata sosta nel box sia, e soprattutto, da problemi della moto in frenata.

TRIS DUCATI Dopo un turno di qualifiche caratterizzato da tanti piloti in attesa, con nessuno che voleva fare da traino, è stato Jorge Lorenzo a siglare la pole position qui ad Aragon, fermando il cronometro sull’1.46.881 e piazzandosi davanti per soli quattordici millesimi al compagno di squadra Andrea Dovizioso, oggi secondo rallentato nel giro lanciato dal traffico e dalla Ducati di Alvaro Bautista. Un successo che parla della terza doppietta consecutiva della moto di Borgo Panigale, che domani parcheggia entrambe le sue moto ufficiali davanti a tutti sullo schieramento di partenza. Non solo, perché con la pole di oggi, anche Jorge Lorenzo porta a tre il numero dei suoi successi consecutivi nelle Q2!

IN ATTESA Terzo tempo e conseguente prima fila per Marc Marquez, che dopo aver siglato il miglior crono del primo tentativo lanciato, perde troppo tempo in pista per non fare da traino ad altri piloti, privandosi così della possibilità di poter replicare nelle ultimissime fasi di questa Q2. Dietro di lui un’altra Honda, quella di Cal Crutchlow che chiude quarto il Sabato spagnolo distaccato di 265 millesimi dal best lap di oggi. Buon piazzamento, poi, anche per Dani Pedrosa, che si piazza in sesta posizione dietro alla Suzuki di Andrea Iannone, quinto al termine della Q2.

BUON PASSO Come detto Iannone chiude sesto il Sabato ad Aragon, piazzando la sua Suzuki davanti a quella del compagno di squadra Alex Rins, che domani partirà dalla nona casella dello schieramento di partenza. Un risultato positivo per l’italiano in sella alla moto numero 29, che questa mattina ha dimostrato di avere anche un buon passo gara nel taschino!

PIU’ INDIETRO Come a Misano, anche qui ad Aragon Danilo Petrucci non riesce ad ottenere un risultato in linea con quello delle altre due Ducati GP18 in pista, autore del settimo miglior crono di sessione davanti ad Alvaro Bautista, ottavo ed Alex Rins nono. Per l’italiano, rallentato da problemi di trazione al posteriore, la gara sembra poter essere più in difficoltà rispetto a quella del compagno di squadra Jack Miller, oggi dietro a Petrucci in decima posizione, ma migliore nel passo gara rispetto al numero nove.

QUARTA FILA Dopo il buon risultato della Q1, Maverick Vinales chiude il Sabato spagnolo con l’undicesimo tempo di sessione, in ritardo di 929 millesimi dalla pole di Lorenzo e davanti solo alla Honda di Nakagami, oggi dodicesimo. Un risultato, che unito a quello di Rossi e Zarcò, conferma un fine settimana molto difficile per le moto di Iwata, che qui a Aragon segnano una delle loro peggiori qualifiche di sempre.

PENALITÀ Al termine delle qualifiche la Direzione gara ha deciso di penalizzare Maverick Vinales e Franco Morbidelli perché giudicati colpevoli di guida irresponsabile durante le Q1. Vinales, che guidava lento in traiettoria nella prima sessione di qualifiche rallentando Bradley Smith, ha avuto una sanzione che lo costringe a retrocedere di tre posizioni sullo schieramento di domani, passando dalla undicesima alle quattordicesima casella. Più severa la sanzione per Morbidelli  retrocesso di sei caselle, sempre per guida lenta in traiettoria, e costretto alla diciannovesima posizione dello schieramento di domani. Con questa sanzione cambiano le posizioni, con Rossi che avanza di una posizione e passa quindi al diciassettesimo posto. 

GRIGLIA DI PARTENZA Qui trovate tutti i tempi delle qualifiche del quattordicesimo GP di questa Stagione in Spagna. Questo, invece, l’ordine di partenza della MotoGP nella gara di domani ad Aragon: 1) Jorge LORENZO, Ducati; 2) Andrea DOVIZIOSO, Ducati; 3) Marc MARQUEZ, Honda; 4) Cal CRUTCHLOW, Honda; 5) Andrea IANNONE, Suzuki; 6) Dani PEDROSA, Honda; 7) Danilo PETRUCCI, Ducati; 8) Alvaro BAUTISTA, Ducati; 9) Alex RINS, Suzuki; 10) Jack MILLER, Ducati; 11) Maverick VIÑALES, Yamaha (penalizzato per guida irresponsabile, slitta 14esimo); 12) Takaaki NAKAGAMI, Honda; 13) Franco MORBIDELLI, Honda (penalizzato per guida irresponsabile, slitta 19esimo); 14) Johann ZARCO Yamaha; 15) Aleix ESPARGARO, Aprilia; 16) Bradley SMITH, Ktm; 17) Karel ABRAHAM, Ducati; 18) Valentino ROSSI, Yamaha; 19) Hafitz SYAHRIN, Yamaha; 20) Thomas LUTHI, Honda; 21) Scott REDDING, Aprilia; 22) Xavier SIMEON, Ducati; 23) Jordi TORRES, Ducati.


TAGS: motogp aragon 2018 motogp aragona 2018 qualifiche aragon motogp 2018 pole aragon 2018 pole motogp aragon 2018 griglia di partenza aragon motogp 2018