Autore:
Simone Valtieri

INCIDENTE BIS Che fosse una storia tribolata quella tra Jorge Lorenzo e la Ducati lo si sapeva da tempo, ma che fosse anche così pericolosa lo si è appreso negli ultimi due weekend di gara, tra Aragon e quello appena iniziato del Gran Premio della Thailandia. Il campione maiorchino ha affrontato due brutte cadute, che viste dall'esterno potevano portare a conseguenze di ben altro spessore. Invece da quella di Aragon ne è uscito con un metatarso rotto e un dito lussato nel piede destro, e dopo quella di oggi non si sono fortunatamente aggiunte fratture, se non qualche "ammaccatura" al polso sinistro e alla caviglia del piede destro.

PROBLEMA TECNICO Sebbene entrambi gli incidenti abbiano in comune il disarcionamento del pilota da parte dell'imbizzarrita Desmosedici, le dinamiche sono ben distinte. In Aragona la frenata ritardata sullo sporco aveva causato l'high side di cui Jorge Lorenzo ha incolpato - e continua a incolpare - Marc Marquez per averlo portato largo con un'entrata giudicata troppo dura. In Thailandia invece, sull'inedita pista di Buriram, la caduta del maiorchino è dovuta esclusivamente a un problema tecnico, subito intuibile dalle immagini televisive nelle quali si sente l'audio innaturale della moto, come se si spegnesse in piena curva.

CAUSA CHIARA Il primo a commentare proprio questo aspetto di quanto accaduto è stato Paolo Ciabatti, che ha dichiarato: "Dal replay in TV e dal suono del video onboard si capisce come qualcosa di strano sia accaduto." E che gli ingegneri siano subito venuti a capo del problema - che non è ancora stato comunicato ufficialmente - lo dice anche Jorge, in una conferenza stampa organizzata dopo la fine delle prove libere, peraltro comandate dal suo compagno Andrea Dovizioso. "È stato un problema meccanico, ho parlato con Gigi (Dall'Igna) e con gli altri ingegneri e hanno capito cos'è accaduto" - ha spiegato Jorge - "Ovviamente mi fido della mia squadra e sono tranquillo che domani, quando risalirò in moto, il problema sarà risolto."

POSSIBILE FORFAIT "È stato un peccato" - ha continuato Lorenzo - "Stavo andando forte e miglioravo di giro in giro il feeling con la moto, purtroppo però queste cose capitano. Non sono al 100% sicuro di poter risalire in moto domani, correre sarà dura, dobbiamo aspettare. Vista la caduta di Aragon sono stato proprio sfortunato a cadere di nuovo, ma allo stesso tempo fortunato perché potevo farmi veramente più male. Rispetto a prima ho in più solo una contusione al polso sinistro e alla caviglia destra, ma non c'è nulla di rotto e sono contento. Sono anche contento del fatto che non sia stata colpa mia, ora bisogna solo attendere domattina per vedere se sarò in grado di guidare."

LA SEQUENZA A questo link è possibile vedere il video della caduta. Essendo però protetto dal copyright della Dorna, occorre essere loggati con il sito ufficiale della MotoGP per poterne usufruire tramite il servizio videopass nella sezioni riservata ai filmati gratuiti.


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