GP Thailandia 2020, il Coronavirus arriva in MotoGP
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MotoGP, misure cautelari in Thailandia per il Coronavirus


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6 anni fa - Scanner termici e gel igienizzanti per spettatori e paddock a Buriram

In occasione del GP di Thailandia, chiunque entrerà al Chang International Circuit sarà sottoposto a scanner termici

MotorBox, prima di tutti gli altri

STATO D'ALLERTA Il Motomondiale 2020 inizierà il prossimo 6 marzo con il GP del Qatar a Losail. Rispetto alla scorsa stagione, alcuni appuntamenti sono stati anticipati: ad esempio, il 3° Round dell’anno sarà il Gran Premio della Thailandia al Chang International Circuit, che da ottobre è stato spostato a metà marzo. Dorna e i suoi partner, tuttavia, devono fare i conti con gli effetti del Coronavirus nella zona del sud est asiatico: attualmente, tutti gli appuntamenti del Motomondiale sono stati confermati, a differenza della Formula 1 che invece sta mettendo in dubbio i primi 3 appuntamenti dell’anno.

Gran Premio di Thailandia 2019, BuriramGran Premio di Thailandia 2019, Buriram

LE GIUSTE PRECAUZIONI Gli organizzatori del GP di Thailandia, che si terrà a Buriram dal 20 al 22 marzo, rassicurano gli spettatori e gli addetti ai lavori, nonostante l’emergenza in Asia abbia portato alla cancellazione di tutti gli eventi sportivi. Chiunque accederà al Chang International Circuit sarà sottoposto a scanner termici agli ingressi, inoltre riceverà dei gel igienizzanti per lavarsi le mani. Sarà disponibile inoltre un’app per tenersi aggiornati sulle ultime informazioni.

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Giorgio Sala
Giorgio Sala
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.

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