Pubblicato il 29/05/20

CALENDARIO DECIMATO La pendemia globale di Covid-19 continua a mietere vittime in tutto il mondo, non solo, purtroppo, realmente, ma anche metaforicamente. E così il calendario della MotoGP 2020 perde altri due pezzi: il Gran Premio della Gran Bretagna a Silverstone, che era previsto per il weekend del 28-30 agosto, e il Gran Premio d'Australia a Phillip Island, originariamente in calendario il 23-25 ottobre. Il 2020 sarà dunque il primo anno della storia in cui non si correrà nel Regno Unito in oltre 70 anni di Motomondiale, mentre per quanto riguarda l'Australia, l'appuntamento si svolgeva senza sosta dal 1989, e dal 1997 sul tracciato isolano di Melbourne.

Valentino Rossi a Phillip Island nel 2017

PROBLEMI LOGISTICI A dare la notizia sono state FIM, IRTA e Dorna, ovvero Federazione, associazione dei team e società che gestisce la MotoGP. A commentare la notizia è il CEO di quest'ultima, Carmelo Ezpeleta: ''Ci rattrista dover annunciare la cancellazione di questi eventi emblematici e il motivo è legato ai problemi logistici e operativi derivanti dalla pandemia di coronavirus e dalla riorganizzazione del calendario. Silverstone e Phillip Island sono sempre stati due degli appuntamenti più emozionanti della stagione. Entrambe le piste non vengono mai a meno alla promessa di offrire alcune delle gare più vicine al nostro campionato. A nome di Dorna, vorrei ringraziare ancora una volta i tifosi per la loro comprensione e pazienza nell’attesa che la situazione migliori. Non vediamo l’ora di tornare a Silverstone e Phillip Island il prossimo anno per altre incredibili battaglie''. 


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