Prova su strada
Nuova Triumph Street Twin

Triumph Street Twin 2019: le opinioni dopo la prova su strada

Provata su strada la nuova Triumph Street Twin 2019: incrementano la potenza, il comfort e la dotazione tecnica. Pregi, difetti e prezzo

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Pubblicato il 21/11/2018 ore 10:00

ANCHE I PICCOLI CRESCONO Dal 2016 ad oggi è diventata la best seller in Casa Triumph. Le modifiche introdotte sul modello 2019 fanno fare alla Street Twin un balzo al di fuori della categoria delle semplici entry level grazie all’incremento di potenza e non solo. Sono state migliorate anche la ciclistica e la dotazione tecnologica. Sempre al top  la qualità costruttiva, lo stile diventa ancora più ricercato grazie a piccole modifiche ben riuscite.

MORE POWER MORE FUN La novità principale sta nel cuore della Triumph Street Twin, condiviso con quello della sorella Scrambler, ovvero il motore High Torque Bonneville da 900 cc. La dose extra di cavalli, ora 65 CV per 80 Nm di coppia massima a 3.800 giri /min, è frutto di modifiche mirate: l’albero a gomiti e i contralberi sono stati alleggeriti, il coperchio valvole è ora realizzato in magnesio e la frizione è stata alleggerita. Il tutto aumentando anche il range di giri a disposizione si 500 giri/min, a tutto vantaggio dell’allungo.

SCEGLI LA “MAPPA” Come accade sulla Triumph Street Scrambler, rinnovata con le stesse modifiche della stradale Street, anche in questo caso a trasmettere la rotazione del polso del pilota al corpo farfallato troviamo un acceleratore di tipo ride-by-wire in grado di migliorare l’erogazione e di introdurre due riding mode (Road e Rain) e il Traction Control. Il livello di quest’ultimo cambia in base alla mappatura selezionata per stemperare gli animi del bicilindrico ricco di coppia nelle situazioni in cui l’aderenza è precaria.

Triumph Street Twin

CONFORTEVOLE E SICURA Sempre in ottica sicurezza è stato potenziato l’impianto frenante che ora vede una pinza freno Brembo a quattro pistoncini all’anteriore che agisce su un disco da 310mm, confermata la pinza Nissin al posteriore con disco da 255 mm.  Il tutto ovviamente è controllato dall’ABS che, al contrario della versione Scrambler, non è disinseribile. Se il telaio a doppia culla in acciaio è confermato, il reparto sospensioni vede delle modifiche sostanziali: la forcella KYB con steli da 41 mm ha maggior escursione (120 mm) e una taratura più confortevole per assecondare al meglio le asperità dell’asfalto. Più confortevole la sella che grazie alla maggior imbottitura coccola pilota e passeggero.

USER FRIENDLY La Street Twin 2019 diventa una moto più “matura” ma rimane comunque una compagnia fidata per i neofiti che possono contare sulla nuova frizione a coppia assistita che fornisce un feeling di maggior leggerezza tra le dita e sul peso contenuto (198 kg a secco). Tra gli optional è disponibile il TPMS (misuratore di pressione delle gomme) comodo per i motociclisti più sbadati.

STILE BRITISH L’eleganza della Street Twin e il suo carattere custom sono stati ulteriormente esaltati grazie a elementi e interventi stilistici ancora più contemporanei. Tante piccole novità, le più evidenti sono i nuovi cerchi multirazza in alluminio con elementi lavorati a stampo, il nuovo logo Street Twin, presente sul nuovo pannello laterale, la strumentazione con una nuova cornice che si distingue per l’elemento metallico Bonneville. Nella moto sono integrati numerosi altri elementi che sono stati ulteriormente sviluppati, tra cui: nuove staffe dei fari anteriori in alluminio spazzolato, una nuova decalcomania sul serbatoio e nuovi materiali per la sella con due materiali ispirati alla pelle.

PREZZO, COLORI, ACCESSORI La nuova Street Twin è disponibile in tre colori: Matt Ironstone, Korosi Red e Jet Black, il listino attacca a 8.950 euro. La Street Twin sarà ovviamente ampiamente personalizzabile attingendo da un catalogo che comprende più di 140 accessori ufficiali. Se la scelta può sembrarvi ardua Triumph ha pensato a due pacchetti di personalizzazioni base: Cafè custom e Urban Ride. Non mi resta che dirvi come si è comportata su strada, proseguite con il COME VA!

IN SELLA Monto in sella e da fermo mi trovo subito a mio agio. La seduta e la vita snella permettono a tutti (davvero a tutti) di poggiare i piedi a terra con una serenità degna del Dalai Lama. Il discorso cambia leggermente in movimento: la Street Twin con le sue misure compatte ospita un po' a fatica i motociclisti sopra al metro e ottanta, costringendo le ginocchia ad un angolo poco confortevole. In controtendenza rispetto alla moda del momento, il manubrio è stretto, qualche centimetro in più in larghezza non guasterebbe secondo me, ma la triangolazione è comunque confortevole e macinare km in sella alla Street Twin è una libidine anche grazie alla nuova imbottitura della sella. 

A LUNGO Fin dai primi metri mi accorgo subito della dose extra di cavalli e della sua distribuzione. La Street Twin rimane comunque gustosa da guidare fin dai bassi regimi ma ora, grazie alle modifiche apportate, ha molta più "birra" (dopo il thé la bevanda pià amata dagli inglesi) in alto. Cinquecento giri in più a disposizione non saranno un enormità, ma fanno comodo per affrontare un sorpasso senza dover pensare al cambio marcia. In tema di cambio marcia una piccola nota sul suo funzionamento: grazie alla frizione leggera e progressiva e alla corsa della leva secca ma precisa è piacevole da utilizzare, unico neo la rapportatura non sempre ben spaziata... risultato? il limitatore interverrà quando meno ve lo aspettate. La colonna sonora gentilmente offerta dai due terminali è libidine per i timpani: educata ma piena di carattere.

Triumph Street Twin 2019

RAIN OR ROAD Sulle strade rese umide da rovesci più londinesi che portoghesi ho avuto modo di testare le due mappature del motore permesse dal nuovo Ride by Wire: Entrambe lasciano a invariata la potenza (65 cv non sono indomabili) ma variano la risposta del gas e la risposta del traction control (disinseribile). La Rain addolcisce l'erogazione e smussa parzialmente l'effetto on-off,  leggermente fastidioso solo per la fluidità alla guida dato che non influisce in maniera sostanziale sull'assetto della moto.

GUIDA MASCHIA Nonostante le dimensioni ridotte la Street Twin ama essere condotta come una moto grande: la guida di corpo è sicuramente redditizia e contrasta una lieve pigrizia nel raggiungere la corda, ma fatta l'abitudine si chiudono le curve con piacevoli traiettorie rotonde. Quando il ritmo si è fatto  più "interessante" (anche grazie alla tregua concessaci dalla pioggia) ho apprezzato il sostegno della nuova forcella che va in crisi solo quano le si chiede lo straordinario. Discorso analogo per l'impianto frenante: una bomba a passeggio, ottimo ad andatura allegra mostra il fianco solo dopo diversi km percorsi con il coltello tra i denti... ma questo non è il suo mondo quindi brava Triumph e brava Brembo. Rimandato il comportamento degli pneumatici Pirelli di primo equipaggiamento, in difficoltà con l'asfalto bagnato hanno dato segni di miglioramento solo quando la superficie andava asciugandosi. Le guide mi hanno detto che l'asfato bagnato in Portogallo è un cliente ostico quindi il giudizio rimane in sospeso. 

 

IN QUESTO SERVIZIO

CASCO PREMIER MX BTR 8 BM Casco dal sapore vintage enfatizzato anche dalla grafica anticata che si rifà ai caschi da cross degli anni '70. I materiali utilizzati per la realizzazione sono moderni e di prima qualità, senza tralasciare la cura del dettaglio: la calotta è realizzata in fibre composite, gli interni sono confortevoli, sfoderabili e lavabili. La chiusura è a doppio anello, non mancano inoltre gli accessori per dare un tocco di stile in più come il visierino.
Taglie: XS-XL
Prezzo: 389 euro

GIACCA REV'IT URBAN SAND Il look si rifà ai capi tecnici utilizzati per i viaggi all'avventura reinterpretato in chiave urban. I tre strati permettono di utilizzare la Urban Sand in quasi tutte le stagioni e sono facilmente amovibili. La vestibilità è ampiamente personalizzabile tramite le moltepilici regolazioni presenti su avanbracci, polsi e vita. Le protezioni Seesmart garantiscono la sicurezza necessaria ad un capo tecnico pur mantendendo dimensioni compatte.
Taglie: S-XZL
Prezzo: 500 euro

MASCHERINA ARIETE FEATHER La mascherina Ariete si adatta perfettamente a cafè racer e scrambler di ogni tipo. La lente fotocromatica aiuta in ogni condizione di luce e grazie ai fori di ventilazione è praticamente impossibile da appannare. Grazie alla struttura minimale il peso è ridotto e non infastidisce una volta indossata. Molto confortevole lo strato di spugna a contatto con la pelle.

​JEANS REV'IT LOMBARD 2 ​I Lombard sono jeans comodi e pratici, come i predecessori hanno ottime caratteristiche di sicurezza, ora ancora più elevate grazie alle protezioni SEESMART di livello 1. Realizzati in Cordura denim hanno rinforzi powre shield nelle zone ad alta abrasione come il bacino e le ginocchia. Disponibili in blue o grigio.
​Taglie: 28-38
​Prezzo: 200 euro

GUANTI REV'IT! MONSTER 2 Splendida pelle di capra tinta e calzata aderente sono le armi dei REV'IT! Monster 2, che fanno presa sugli amanti del vintage con un look preciso preciso. Non mancano protezioni sulle nocche, palmo rinforzato e inserti in gomma sulle dita.
Taglie: S-XZL
Prezzo: 109,99 euro

STIVALI STYLMARTIN WAVE Gli stivali Wave di Stylmartin sono ispirati al mondo Cafè Race. Riportano uno stile vintage e classico. Prodotti utilizzando solamente pelle pieno fiore di alta qualità, sono comodi, impermeabili e traspiranti. Non mancano le protezioni sul malleolo.
Taglie: 39-47


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