Primo contatto | Maxi Enduro

Husqvarna Norden 901 2022: la prova della prima maxi enduro


Avatar di Danilo Chissalé , il 14/02/22

3 mesi fa - Stilosa, divertente e valida anche in off road: la prova della Norden 901

Husqvarna Norden 901: la prima maxi enduro del marchio svedese provata su strada e in off-road. Ecco pregi e difetti, scheda tecnica e prezzo

Il nome Husqvarna è tutt’altro che sconosciuto a chi pratica il fuoristrada, anzi, si potrebbe quasi affermare che, insieme a KTM e a pochi altri, sia uno di quelli più evocativi, ma se affianco alla parola enduro aggiungevate maxi… i risultati della ricerca erano nulli; almeno fino a qualche mese fa quando Husqvarna ha introdotto la sua prima maxi enduro bicilindrica a listino:la Norden 901. Curiosi di capire come va su strada e in fuoristrada, quanto costa, pregi e difetti? Nessun problema, l’ho provata per voi e adesso vi dico com’è andato il mio test Dai che si va!

HUSQVARNA NORDEN 901: COM’È FATTA

Partiamo subito con la parte più scontata e noiosa… Sì, sotto le plastiche c’è tanta KTM 890 Adventure, e la cosa non dovrebbe sorprendere più nessuno dato che sono passati anni da quando KTM ha acquistato Husqvarna, ma alla domanda sorge comunque spontanea: allora perché creare moto così simili? La risposta è che sono simili per l’appunto, non identiche. Differenza sottile ma sostanziale. Se il motto di KTM è l’ormai famigerato “Ready to Race”, per la svedese è ben più appropriato un “Ready to Explore”, a differenziarle ci pensano il look e la dotazione più inclusivo sia per gusti, sia per necessità.

DESIGN HUSQVARNA L’inclusività si nota in maniera lampante guardando le linee della moto, meno polarizzanti e più armoniose ed eleganti, con la vista frontale “rassicurata” da un tradizionale ma tecnologico faro tondo a LED – che da quel pizzico di retrò che piace tanto – e quella laterale meno atipica, grazie alle carenature che collegano la parte alta con quella inferiore e nascondono il serbatoio da 19 litri che, come per le KTM, si estende verso il basso per centralizzare le masse e abbassare il centro di gravità.  Semplice e minimalista la coda, con il tipico faro a LED dalla forma a U utilizzato da Husqvarna anche per la sua gamma stradale. Ovviamente non mancano i cerchi a raggi (di tipo tubeless) in misura 21” /18” tipicamente off-road, calzati dalle ottime Pirelli Scorpion Rally STR in misura 90/90-21 e 150/70-18.

DETTAGLI CHE CONVINCONO L’occhio vuole la sua parte, si sa, e sulla Husqvarna Norden 901 viene spesso rapito da dettagli ricercati e ben rifiniti. D’altronde la moto, per molti di noi, è uno “sfizio” da mostrare orgogliosi agli amici e sapere che ingegneri e designer hanno fatto un ottimo lavoro per alimentare il nostro ego è sicuramente piacevole. L’unica colorazione disponibile, che gioca con bianco, giallo fluo e tonalità di grigio opaco e nero è davvero ben riuscita con la grafica sul serbatoio che ricorda una mappa altimetrica enfatizzando il lato da esploratrice della Norden. Norden in svedese significa Nord, punto cardinale fondamentale per gli esploratori… nulla è lasciato al caso. Le finiture sono davvero curatissime, basta guardare i paramani (di serie) con il logo riportato, la realizzazione della sella con le sue impunture o il tappo del serbatoio per capire che abbiamo a che fare con una moto che punta al segmento premium. Le plastiche sono solide e ben assemblate, solo i blocchetti elettrici – identici a quelli KTM – invece li avrei preferiti un po’ più ricercati… ma si tratta davvero di un’inezia.  

TELAIO E MOTORE “AUSTRIACI” Se a livello estetico le differenze con la cugina KTM sono evidenti, se parliamo di ciclistica e motore i punti di contatto sono in netta maggioranza. Il telaio in tubi d’acciaio sfrutta il motore come elemento portante, il forcellone invece è in alluminio con le nervature di rinforzo lasciate a vista… indovinate anche quale moto ce l’ha così? Il motore è il bicilindrico da 889 cc che equipaggia la 890 Adventure, non cambiano i valori della scheda tecnica: 100 Nm di coppia massima a 6.500 giri/min e 105 CV a 8.000 giri/min. Il cambio è a 6 marce con quickshifter offerto di serie, mentre la frizione a cavo ha la funzione antisaltellamento. Per considerarla una vera enduro non potevano mancare delle sospensioni pronte ad affrontare ogni tipo di percorso. Ovviamente il marchio è WP: davanti c’è una forcella da 43 mm a cartuccia aperta facilmente regolabile in estensione e compressione, regolazione rapida grazie al manettino remoto anche per il precarico molla del mono ammortizzatore, mentre per la parte idraulica si può intervenire solo sul freno in estensione. Discreta la luce a terra, di 252 mm, con escursione delle sospensioni di 220 mm all’anteriore e 215 al posteriore. Completa il quadro l’impianto frenante marchiato Husqvarna ma realizzato da J.Juan, composto da due dischi anteriori da 320 mm, dietro il disco è da 260 mm. Il peso a secco è di 204 kg, che si aggira attorno ai 225 kg per quello in ordine di marcia.

ELETTRONICA COMPLETA (O QUASI) Sofisticata anche l’elettronica, per la prima volta su Husqvarna arriva uno schermo TFT a colori sviluppato con Continental dal quale si possono gestire tre mappe motore (Street, Rain, Offroad) che possono diventare 4 con la Explorer offerta come optional. Un po’ come per la Rally di KTM permette di personalizzare il traction control è regolabile su 9 livelli, la risposta del gas e altro. C’è anche la connessione bluetooth con la navigazione turn by turn (optional), e non manca nemmeno il cruise control che invece è di serie. Tutto è gestito dalla centralina Bosch 9.1 MP con piattaforma inerziale a 6 assi, che offre anche l’ABS Cornering (con settaggio dedicato per l’utilizzo in off-road) e il traction control sensibile all’angolo di piega.

COME VA SU STRADA

L’inclusività di cui vi parlavo in apertura passa anche attraverso una maggior attenzione all’ergonomia e al confort di marcia. Sulla Norden 901 le parti di contatto tra serbatoio e gambe del pilota non presentano spigoli e questo facilita la guida in piedi sulle pedane, ma va detto che la parte posteriore della sella – più larga rispetto alle “arancioni” per garantire maggior confort sulle lunghe distanze – infastidisce quando si deve arretrare per spostare il peso sul posteriore affrontando una discesa ripida. Soluzione frutto del compromesso per andare bene un po’ovunque. Alzandola nella posizione più alta (passando da 853 a 874 mm) la situazione migliora, ma i corti di gamba (al di sotto dei 180 cm) potrebbero toccare con fatica il terreno. Per il resto, l’ergonomia non posso che promuoverla. Il manubrio è ampiamente regolabile, così come le leve di frizione, freno anteriore, cambio e freno posteriore; quest’ultime hanno pratici snodi che evitano fastidiose rotture in caso di scivolate, pratici i gommini amovibili senza l’utilizzo di attrezzi. Ben accolto anche il passeggero, che può fare affidamento su una buona porzione di sella dall’imbottitura confortevole, pratiche maniglie e pedane con gommini anti scivolo non troppo rialzate.

COPERTA CORTA Seppur non appollaiati come sulle enduro specialistiche, in sella alla Norden 901 si sta seduti in una posizione piuttosto rialzata e di controllo rispetto ad altre rivali, questo è un pregio ma per certi versi anche un piccolo difetto. Infatti, la protezione aerodinamica è valida per le gambe e il busto – in questo la forma della carenatura laterale da un grosso aiuto - ma la scelta di utilizzare un plexiglass di “design” e non regolabile (molto pratico in off-road dato che non intralcia visuale e movimenti) lascia esposti ai flussi d’aria la parte superiore del casco e le spalle. Per chi la utilizzerà tanto su strade a scorrimento veloce o autostrade consiglio il deflettore opzionale… oppure attendere che la Casa o qualche produttore aftermarket creino qualcosa di un po’ più protettivo.

VEDI ANCHE



COME CURVA Magari non sarà la migliore maxi enduro di media cilindrata sui noiosi rettilinei, dove può comunque offre una comodità non banale come il cruise control di serie, ma quando si tratta di affrontare un bel tratto di curve la Norden 901 non teme confronti con nessuna. La ruota da 21 pollici, si sa, genera un po’ di inerzia nella discesa in piega, ma superati primi angoli d’inclinazione il feeling, la precisione di guida e la stabilità non le mancano affatto. Come la cugina beneficia del baricentro molto basso, con tutti i vantaggi a livello dinamico che ne conseguono. Ottimo anche il comportamento delle sospensioni, che non nascondono i trasferimenti di carico dovuto alla lunga escursione, ma offrono un buon compromesso tra confort e precisione. Solo in uscita di curva, col motore nella mappatura più sportiva e gas bello spalancato, s’evidenza del posteriore a “sedersi”: basterebbe indurire la molla e frenare il ritorno ma ciò significherebbe rinunciare ad un po’ di comodità sulle asperità, un peccato dato che è uno dei suoi punti di forza. Da freni e gomme nell’utilizzo su strada non si può chiedere di meglio, potenti e modulabili i primi, rassicuranti le seconde in termini di grip anche quando l’angolo di piega si fa più consono ad una “calzatura” più stradale.ù

IN OFF ROAD In fuoristrada la Norden mi ha convinto perché è ben bilanciata e, pur essendo più vicina ad una Africa Twin o una Tiger 900 per ingombri, per facilità di guida è più simile alle leggere Ténéré e Tuareg 660. Le sospensioni copiano senza trasmettere particolari scossoni, soprattutto la forcella, ma raramente arrivano al fondo corsa e la direzionalità è sempre molto buona. Anche la trazione non manca, la gestione della derapata, specialmente con la mappa Explorer attiva è veramente facile e intuitiva, meriti da dividere tra ciclistica sana e validi aiuti elettronici.

MOTORE ABBONDANTE Ho tenuto per ultimo il motore perché in un confronto virtuale a distanza (anche se i due brand non vogliono che le due famiglie vengano paragonate) è ciò che meno cambia, ma non per questo vuol dire che non faccia notizia. Anzi, anche sulla Norden 901 il bicilindrico parallelo frontemarcia LC8 si conferma uno dei migliori della categoria. Superata una iniziale fase in cui mostra qualche ruvidità (specialmente se la marcia in uso è troppo alta), l’erogazione è pulita è lineare, con tutto quello che serve in termini di cavalli e Nm concentrato tra i 3.000 e gli 8.000 giri/min, l’allungo non le manca affatto, ma anche grazie al quickshifter è meglio salire di rapporto e tornare “nel range dorato”. Che si vada a spasso lento o spedito la connessione del gas è sempre ottimale, con i controlli che – seppur più invasivi rispetto a quelli della 890 Adventure anche a causa della gommatura più fuoristradistica – non limitano mai il divertimento.

PREZZO

La Norden 901 è disponibile con un prezzo di listino pari a 15.090 euro F.C. che la mette esattamente a metà tra le due ''sorellastre'' KTM 890 Adventure e Adventure R. Tra gli optional ci sono il deflettore per aumentare la protezione aerodinamica, diversi set di borse laterali e due diversi terminali di scarico, Akrapovic o Remus.

SCHEDA TECNICA

HUSQVARNA NORDEN 901
Motore Bicilindrico parallelo, Euro 5
Cilindrata 889 cc
Potenza 105 CV a 8.000 giri/min
Coppia 100 Nm a 6.500 giri/min
Peso 204 kg a secco
Prezzo Da 15.090 euro

ABBIGLIAMENTO DELLA PROVA

Casco Caberg Tourmax

Giacca Rev'It! Off Track

Pantaloni Rev It! Off Track

Guanti Rev'it! Sand

Stivali Rev'It! Gravel Out Dry


Pubblicato da Danilo Chissalè, 14/02/2022
Gallery
Listino Husqvarna Norden 701
Allestimento CV / Kw Prezzo
Norden 701 105 / 77 15.090 €

Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Husqvarna Norden 701 visita la pagina della scheda di listino.

Scheda, prezzi e dotazioni Husqvarna Norden 701
Vedi anche
Logo MotorBox