Autore:
Stefano Cordara
Pubblicato il 28/05/2008 ore 12:10


SU DI CILINDRATA
Piccoli scooter lievitano. La malattia del "300" ormai pare aver contagiato tutte le case. Più o meno tutti hanno ormai in listino un modello di questa categoria, e ovviamente anche Kymco, uno degli attori principali del segmento scooter, non poteva restarne fuori. La famiglia dei 300 di Taiwan è stata presentata allo scorso Eicma. Lo Xciting 300R è di sicuro il rappresentante più sportivo che vuole soddisfare l'ego del malato del semaforo-semaforo. Pochi tocchi e il commuter di Taiwan ha aumentato la sua aggressività, almeno quella estetica visto che poi, sotto sotto, le prestazioni sono le medesime della versione normale.

PIÙ GRINTA Plexiglass fumè (più basso), pinze rosse, dischi a margherita, sono questi i particolari che saltano subito all'occhio guardando questa versione R che certo piacerà a chi non ama passare inosservato e che con i suoi 4.095 € costa 200 € in più del 300 standard.


300 DI NOME, NON DI FATTO
La base tecnica è la stessa del 300i, di fatto un upgrade del 250 che già conoscevamo e che resta in listino. Anche Kymco come i concorrenti, "bara" un po' sulla cilindrata: 300 di nome 270 di fatto, il monocilindrico raffreddato a liquido arriva alla nuova cilindrata grazie ad un aumento della corsa che passa dai 60,4 mm del 250 ai 65,2 mm del nuovo motore. Invariato l'alesaggio (72,7 mm).

CAVALLI E COPPIA Il risultato è un motore più pimpante che vede aumentare la potenza da 22 a 23,8 cv ottenuti ad un regime più basso (8.000 invece di 8.250 giri), mentre la coppia massima sale da 21,1 a 23,5 Nm, anche questa ottenuta ad un regime più basso (6.250 invece di 6.500 giri). Insomma, non è la classica maggiorazione di cilindrata ottenuta con un pistone più grosso, ma un motore dal carattere diverso, che vuole offrire un carattere più brillante.

SPRINTOSO Un carattere che si evidenzia anche alla guida: con 189 kg a secco (che così ad occhio sembrano anche un po' di più), lo Xciting non è una piuma, ma il nuovo motore lo spinge senza affanno. La simbiosi tra motore e trasmissione è ottima: nessuno strappo, attacco morbido della frizione, e scelta ottimale dei rapporti rendono lo Xciting un cittadino modello pronto allo scatto e anche agile nell'affrontare il traffico grazie ad un raggio di sterzo davvero molto ampio.


BEN PIAZZATO
Il 300 Kymco è anche ben piazzato sulle sospensioni, un buon compromesso tra comfort e sostegno (la taratura è leggermente rivista rispetto al 300 base) che assicura un buon filtro alle asperità ma consente anche di guidare veloci, peccato che la luce a terra dalla parte destra non sia così elevata e talvolta possa capitare di toccare nelle pieghe più sbarazzine.

L'OTTIMISTA Quando c'è da allungare in autostrada nessun problema il motore (che vibra anche molto poco) non si tira certo indietro consentendo allo Xciting di mantenere buone medie, anche se i 160 indicati dal tachimetro (con contagiri piazzato sui 9.000 indicati) paiono francamente piuttosto ottimisti, più verosimile una velocità effettiva di circa 130 km/h effettivi.


DOPPIA PIASTRA
Complessivamente quindi non ci si può davvero lamentare del comportamento dinamico di questo scooter, che appare davvero solido grazie anche alla forcella a doppia piastra derivata dal 500. Una soluzione motociclistica, questa, che solo lo Xciting offre nella sua categoria.

FRENI MEGLIO A SINISTRA Non ci si può nemmeno lamentare dei freni che al di là dell'aspetto aggressivo sono allineati alla concorrenza per potenza frenante. Il consiglio è quello di sfruttare a fondo il comando sinistro (la frenata è integrale) che comanda uno dei dischi anteriori e il posteriore ed ha un effetto davvero incisivo (e a volte anche poco mobulabile). Il comando destro, invece, è un po' duro e appare un po' "svogliato" offrendo solo funzione di supporto. Apprezzabili, invece, le leve regolabili nella distanza, una chicca che nemmeno molte moto ben più costose possono vantare. Un plauso anche allo spostamento degli specchietti che nelle prime versioni erano davvero troppo ingombranti. Ora, piazzati sul manubrio, offrono una buona visuale e non intralciano quando si fa lo slalom speciale tra le auto incolonnate.


BEN PROTETTO
In sella allo Xciting si sta bene, lo spazio è adeguato e anche la protezione (nonostante il plexiglass ribassato, ma regolabile) non è affatto male, soprattutto se chi guida non è altissimo. La sella offre la regolazione del supporto lombare e almeno su distanze medio-brevi offre un appoggio confortevole. Sotto, il vano è ampio, illuminato e capace di contenere anche un apribile (ma bisogna spingere un po' per chiudere la sella). Insommala dotazione è da primo della classe e considerato il prezzo il Kymco è davvero un prodotto ben fatto.

TROPPI SCATTI Continua a non piacermi troppo il blocchetto di accensione nel formato "millescatti" che comanda qualsiasi cosa (accensione, apertura sella, apertura serbatoio, bloccasterzo, luci di parcheggio) gli scatti continuano ad essere troppo vicini e poco individuabili, oltretutto quando c'è da aprire la sella la sensazione è che la chiave sforzi un po' troppo. Ma viste le qualità dello scooter, la dotazione e soprattutto il prezzo a cui è offerto, su questo piccolo neo si può anche sorvolare tranquillamente.


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