Autore:
Stefano Cordara
Pubblicato il 09/07/2008 ore 16:00


COM'È
Sono ormai passati 5 anni da quando Beta ha rimesso il piede nel segmento delle enduro specialistiche. Durante questo periodo la gamma delle RR toscane ha preso una strada ben delineata che ha trovato parecchi estimatori. Le Beta sono enduro specialistiche sì, ma comunque amichevoli e alla portata di tutti, tanto chenella maggior parte dei clienti Beta non sono smanettoni ma enduristi appassionati che utilizzano la moto per le cavalcate e per il diporto e che apprezzano il comportamento "morbido" delle off road toscane.

COME LA VOGLIONO Inquadrata la clientela, Beta continua ad aggiornare la gamma seguendo le indicazioni di chi la moto la usa. La sella del 2008 era troppo dura? Ecco che le versioni 2009 conquistano una nuova imbottitura più confortevole. Insomma, visto che sono nate bene le Beta non sono moto che richiedono stravolgimenti, ma solo affinamenti.


CUORE CLASSICO
Affinamenti che riguardano anche i motori. Il cuore delle Beta non cambia, i "vecchi" mono KTM restano al loro posto, non perché non ci fosse la possibilità di avere quelli nuovi ma perché preferiti da Beta per la loro affidabilità assoluta e l'erogazione meno aggressiva e più adatta al cliente tipo, che però certamente non avrebbe gridato allo scandalo se nei tubi della culla avesse trovato un motore nuovo. Scomparsa già dall'anno scorso la cilindrata 250, quest'anno non ci sono novità per le cubature, con la gamma che vede la 400 come entry level 8.350 €, la 450 anch'essa a 8.350 €, e la 525 a 8.650 €

SOFT ENDURO 525, che brutale e violenta quando si tratta di altre marche, con la Beta resta comunque una moto più sfruttabile e godibile, e quindi da prendere in considerazione anche se non si è dei talenti del tassello. I prezzi come vedete non sono cambiati, invariati al centesimo rispetto a quelli dei modelli 2008 anche se l'evoluzione delle moto va ben oltre la nuova grafica.


AFFINATE
Anche se la base è rimasta la stessa, infatti, le Beta hanno subito una lunga serie d'aggiornamenti nei dettagli. La principale riguarda sicuramente la forcella che è nuova in tutto e per tutto. È una Marzocchi da 45 mm ed è stata riprogettata su specifiche Beta. Allungata nell'escursione ha nuovi pompanti pistoni boccole molle per migliorare la stabilità e la capacità di assorbimento dei colpi. Di pari passo è stata aggiornata la taratura dell'ammortizzatore che si è affinata al nuovo comportamento dell'avantreno.

RUOTE LEGGERE Anche le ruote sono una novità, ora la RR monta Ruote Excel alleggerite che grazie a nuovi raggi, mozzi alleggeriti e nipples in alluminio, consentono di risparmiare 900 grammi (non male perché le Beta non sono mai state le più leggere tra le enduro). La sella, come già detto, si è ammorbidita per venire incontro alle esigenze della clientela. Inutile dire che le grafiche sono nuove, per il 2009 la Beta "va in bianco" con una livrea candida che associata al nero dei cerchi e del telaio dona molto alle Enduro di Rignano sull'Arno.


ANCHE REPLICA
Come nel 2008 saranno disponibili le versioni replica (solo nelle cilindrate 450 e 525) che, oltre a sfoggiare la grafica factory, si presentano come prodotti praticamente pronto-gara, di fattura più pregiata, che sfruttano i servigi di una forcella marzocchi da 50 mm stretta da piastre ricavate dal pieno. L'ammortizzatore è più lungo di 5 mm per guadagnare luce a terra, e il motore fa la voce grossa attraverso un impianto di scarico LeoVince interamente in titanio. L'impianto elettrico racing toglie ancora un po' di peso (compensa quello della forcella maggiorata alla fine per la 450 siamo a 116 kg contro i 116,5 della standard), e la corona Stealth bimetallica dà un ulteriore tocco di aggressività alla moto dove spunta anche un po' di carbonio (utilizzata per la presa d'aria, e i carter paracalore). Per le racing replica occorre spendere 9.850 € (450) e 9.950 € (525)



COME VA
In sella alle Beta ci si trova subito bene, come ho già detto sono la facilità di conduzione e la morbidezza di risposta dei motori la loro dote migliore. Non occorre essere campioni per sfruttarle, le RR sono in grado di assecondare il pilota di qualsiasi capacità. Sono moto specialistiche ma non difficili e questo ne amplia lo spettro di utilizzo.

400 PER INIZIARE La 400 è di sicuro la più facile di tutte, perfetta per i neofiti, ormai il suo motore paga un po' grinta rispetto alle unità più moderne (tipo la nuova KTM ad esempio) ma ha cavalli e coppia sufficienti per divertirsi con la mente leggera. Il suo punto di forza resta la facilità di gestione che semplifica la vita anche a chi non fa Boano di cognome.

450 PER CORRERE La 450 è la moto per correre: ha più grinta, più coppia ma anche lei resta sempre una moto piuttosto amichevole almeno finché non si dà veramente fondo al gas. In sella impossibile non accorgersi della nuova imbottitura della sella, e se per caso ci fosse sfuggita la differenza, Beta ha messo a disposizione due moto 2008 con cui fare un confronto diretto "live". Scendere dalla 2008 e salire su una 2009 è come passare da una panchina ad una poltrona e se questo forse non dà una connotazione molto racing ma di sicuro migliora il comfort e viene incontro a chi, magari meno tecnico, tende a guidare un po' "seduto".


SCORREVOLE
Anche la nuova forcella pare aver portato benefici soprattutto per quel che riguarda la precisione nel copiare l'ostacolo e la scorrevolezza.L'erogazione molto ben spalmata senza picchi o vuoti facilita non poco la conduzione, la trazione (soprattutto sul percorso dove abbiamo provato le moto) è ottima e l'allungo notevole consente di tenere la marcia quando serve. Un prodotto italiano maturo e che si difende bene nel com


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