Sempre più ARAS sulle moto: Hero li implementerà sull'intera gamma
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Sempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli su tutta la gamma


Avatar di Fabio Meloni, il 14/01/26

2 ore fa - Lo ha annunciato al CES di Las Vegas. Li svilupperà con la francese Valeo

Lo ha annunciato al CES di Las Vegas. Li svilupperà col colosso francese della tecnologia automotive Valeo

Hero MotoCorp e Valeo hanno annunciato al CES di Las Vegas una collaborazione che punta ad affrontare uno dei temi più discussi e complessi del settore: rendere le moto più sicure - possibilmente, senza trasformarle in elettrodomestici.

I due colossi (indiano il primo, francese e specializzato in tecnologia automotive il secondo) svilupperanno congiuntamente sistemi avanzati di assistenza al pilota (ARAS) specificamente pensati per i veicoli a due ruote, sia elettrici sia a benzina, della gamma Hero.

Sempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma. Annunciata al CES la collaborazione con ValeoSempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma. Annunciata al CES la collaborazione con Valeo

L’obiettivo è prendere le tecnologie di rilevamento e percezione ormai consolidate nel mondo automobilistico (radar, telecamere e software avanzati) e adattarle alle esigenze delle due ruote, del traffico e dei motociclisti che vogliono avere il controllo sulla propia moto - e non viceversa. Quest'ultimo aspetto rappresenta la vera sfida in fase di implementazione.

Al centro del progetto c’è quello che le due aziende definiscono un “co-pilota digitale”, in grado di creare una sorta di area sicura che avvolge la moto a 360 gradi. Valeo fornisce unità radar e telecamere ad alta risoluzione capaci di monitorare ciò che accade davanti, dietro e ai lati del veicolo, Hero integra questi sistemi sulle sue piattaforme che danno vita a commuter di ingresso gamma fino a moto premium e scooter elettrici.

Sempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma. In foto, le Hunk 440Sempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma. In foto, le Hunk 440

In termini pratici, ciò si traduce in funzioni conosciute basate su radar come l’avviso di collisione frontale, l’allerta sulla distanza di sicurezza, il rilevamento dell’angolo cieco, l’assistenza al cambio di corsia e l’avviso di collisione posteriore. Il sistema di telecamere aggiunge il riconoscimento dei pedoni, il rilevamento delle corsie, il riconoscimento dei segnali stradali e l’avviso di superamento involontario della corsia, con un’elaborazione delle immagini progettata per funzionare efficacemente anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Valeo afferma che i sistemi in versione prototipale sono già operativi, con un’attenzione particolare non solo alla protezione dei motociclisti, ma anche dei pedoni e degli altri utenti vulnerabili della strada - un aspetto sempre più cruciale nel traffico urbano ad alta densità.

Sempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma, ha avviato una collaborazione col colosso francese ValeoSempre più ARAS sulle moto: Hero vuole implementarli sull'intera gamma, ha avviato una collaborazione col colosso francese Valeo

Marc Vrecko, CEO della divisione Brain di Valeo, ha dichiarato che la partnership mira a portare tecnologie di sicurezza avanzate in un mercato delle due ruote in forte crescita, mentre Ram Kuppuswamy di Hero MotoCorp ha descritto l’accordo come un passo importante verso una mobilità più intelligente e sicura, accessibile su tutta la gamma del marchio.

Resta da vedere se i motociclisti accoglieranno pienamente moto capaci di “osservare” ogni loro movimento, ma la direzione è ormai chiara: il futuro delle due ruote passerà sempre più attraverso i sistemi ARAS.

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Pubblicato da Fabio Meloni, 14/01/2026
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