Concept Bike:

Yamaha HV-X


Avatar Redazionale , il 23/10/09

12 anni fa - Anche Yamaha ci prova con una moto automatica e, non contenta, ci prova anche con la tecnologia ibrida. A Tokio si è vista una versione "tagliata" di quella che potrebbe essere la moto di un futuro molto prossimo.

Anche Yamaha ci prova con una moto automatica e, non contenta, ci prova anche con la tecnologia ibrida. A Tokio si è vista una versione "tagliata" di quella che potrebbe essere la moto di un futuro molto prossimo.

PROTOTIPO MOBILE Erano circolati già da un po' di tempo in rete i disegni tecnici di un brevetto Yamaha per una moto automatica. A Tokio dal disegno si è passati al prototipo in "ferro e alluminio" e la cosa si fa molto interessante, perché la HV-X porta in dote una tecnologia di livello assoluto.

SI PARTE DAL TMAX Andando con ordine, e semplificando molto, ecco cosa ha fatto Yamaha. Ha preso dal nuovo TMax telaio, forcellone e trasmissione. Ha montato ruote da 17 pollici e una forcella da moto.

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TERMICO 250+ELETTRICO Poi ha preso imbiellaggio e parte termica di un monocilindrico 250 cc da 20 cv, ha integrato il tutto con una batteria da 300 volt e un motore elettrico da 15 kW e ha messo tutto assieme, creando in un sol colpo la prima moto ibrida/automatica della storia capace di erogare, in linea del tutto teorica, una potenza di circa 40 cv (simile quindi a quella di un Tmax) quando entrambi i motori danno il massimo.

MOTO VERA Togliendo l'MP3 (che però non è una moto), sul mercato non c'è nulla simile, perché la HV-X è ibrida e si guida "a cavalcioni" come una moto vera. Contrariamente a quanto fatto da Honda che ha affidato il messaggio "automatico" a una cruiser futuristica come la DN-01, Yamaha sembra più orientata verso una moto più tradizionale. Tradizionale per modo di dire, comunque, vista la tecnologia ibrida.

QUESTIONE DI PESI Sarà interessante capire come il peso delle inevitabili batterie destinate ad alimentare il motore elettrico (che allo stato attuale sono piazzate sotto il finto serbatoio, mentre il vero serbatoio è nel codino) influenzerà la guida. C'è da aspettarsi che, terminati i lavori con questo prototipo di piccola cilindrata, Yamaha possa anche decidere di sfruttare tutte le esperienze fatte su qualcosa di cilindrata più corposa. Del resto, visto che del TMax utilizzano già telaio e trasmissione, perché non utilizzare anche riuscitissimo bicilindrico?


Pubblicato da Stefano Cordara, 23/10/2009
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