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Nuove Triumph Street Triple S, R, ed RS: foto e info ufficiali


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9 anni fa - La nuova Triumph Street Triple si ispira alla Speed e si divide in tre

Triumph: la nuova Street Triple è più leggera e potente e vuole diventare il nuovo riferimento delle naked sportive

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PUNTO DI RIFERIMENTO Una nuova Triumph Street Triple, questa, che nasce con il chiaro intento di ridefinire le regole del gioco. E dettare, secondo gli uomini di Hinckley, un nuovo punto di riferimento fra le naked sportive. Come? Innanzitutto con tre versioni: S, la base, R ed RS, il non plus ultra quanto a sportività. Ma andiamo con ordine.

PARENTELA SPEED Dal 2007, anno in cui uscì la prima Street Triple, ne sono state vendute 50.000: la quinta generazione, anche se è difficile capirlo a prima vista, è tutta nuova. E s'ispira, facile intuirlo, alla sorellona Speed Triple (che ha fatto registrare negli ultimi mesi un +53% di richieste). Il fil rouge? Gli occhioni oblunghi con luci diurne a led, vero marchio di fabbrica delle naked Triumph. 

CUORE PIU' GRANDE Vediamo cosa c'è di nuovo. Il motore, per cominciare: pur essendo basato su quello della Daytona, il tre cilindri è stato portato a 765 cc e beneficia di oltre 80 aggiornamenti, fra i quali nuovo albero motore, pistoni e cilindri rivestiti in Nikasil, aumento di alesaggio e corsa. Inoltre, ovvio, è in regola con la normativa Euro 4. La Street Triple S è poi disponibile anche in versione depotenziata per la patente A2.

TRE PER TRE Tre le potenze: la Triumph Street Triple S esprime 113 cv a 11.250 giri (il 6,6% in più) e 73 Nm a 9.100 giri (7,3% in più) mentre la Triumph Street Triple R, con albero motore specifico, arriva a 118 cv a 12.000 giri (11,3% in più) e 77 Nm a 9.400 giri (+13%). Infine, la Triumph Street Triple RS tocca 123 cv a 11.700 giri, che significa il 16% in più rispetto al passato, e 77 Nm a 10.800 giri.

QUICKSHIFTER Nuovi sono anche l'airbox e lo scarico – insieme hanno fatto risparmiare 1,7 kg - mentre il cambio è stato rivisto, con prima e seconda accorciate e una inedita geometria della leva. Le Street Triple R ed RS hanno anche la frizione assistita e antisaltellamento, mentre la RS ha di serie il quickshifter (ma solo in salita): le sorelline lo possono montare a pagamento.

MAPPATURE L'acceleratore è naturalmente ride-by-wire e porta con sé nuove modalità di guida: Road e Rain per la Street S, Road, Rain, Sport e Rider (personalizzabile) per la R mentre la RS aggiunge la modalità Track, per divertirsi in pista. Per tutte, la potenza rimane quella della scheda tecnica e non viene tagliata. Non mancano ABS by Continental e Traction control, escludibili entrambi su R e RS.

FATTA BENE E' una moto dal girovita snello, la nuova Street Triple, e non sfigura nemmeno a confronto con la prima Street, quella del 2007. Le finiture sono curate, così come il design: praticamente impossibile trovare cadute di stile o particolari che stonano. Splendida la nuova strumentazione a pannello TFT da 5”, regolabile nell'inclinazione e riservata solo alle Street R ed RS – la S ha la strumentazione mista analogico/digitale della Speed Triple.

TFT DA URLO I tre temi grafici disponibili per lo schermo si scelgono tramite il nuovo blocchetto sinistro con un tasto tipo joystick, che si muove in cinque direzioni. Nuovi anche i blocchetti elettrici, che sembrano molto facili e pratici da usare: vedremo su strada, con i guanti indossati ma la prima impressione è decisamente buona. 

SHOWA E ÖHLINS Capitolo sospensioni: tutte e tre montano forcelle Showa con steli rovesciati da 41 mm di diametro, ma con sensibili differenze. Quella della S non è regolabile (il mono solo nel precarico), la R monta la Showa SF-BPF pluriregolabile (il mono si regola in compressione, precarico ed estensione) mentre la più tecnica Triumph Street Triple RS monta una Big Piston Fork pluriregolabile e un mono Öhlins STX40, anch'esso pluriregolabile.

SOTTO I 170 Nuovo il disegno del forcellone, mentre diversi sono anche i valori di avancorsa e inclinazione cannotto: la prima è pari a 104.3 mm sulla S (100 su R ed RS) mentre la seconda è di 24.8° sulla Street S e 23.9° sulle più spinte R ed RS. Uguale per tutte il peso a secco, francobollato a 166 kg. L'altezza della sella? 810 mm la S, 825 mm le altre due. La Street R ha una versione low, più bassa di 30 mm e con setting sospensioni dedicato.

GOMME E FRENI Differenze anche nei pneumatici e nell'impianto frenante. La RS monta dei grippanti Pirelli Diablo Supercorsa SP, mentre R ed S si... accontentano dei Diablo Rosso Corsa. Freni: tutto Brembo per R (pinze radiali monoblocco M4.32) ed RS (pinze radiali monoblocco M50), anteriore Nissin con pinza a due pistoncini per la S.

PREZZI Molte le possibilità di personalizzazione, ancora presto invece per parlare di prezzi: si sa solo quello della Triumph Street Triple S, che costa 8.900 euro e sarà in concessionaria da Aprile. La R arriverà a Maggio, la RS a Marzo.

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Andrea  Rapelli
Andrea Rapelli
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.

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