Kawasaki ZX-4R 2023: motore, ciclistica, immagini
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Kawasaki ZX-4R: il ritorno della 400 a 4 cilindri sembra vicino


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4 anni fa - La Kawasaki ZX-4R sembra pronta a rinascere: ecco come sarebbe la sportiva

Di lei si parla da tempo, ma forse ora ci siamo davvero: Kawasaki potrebbe lanciare a breve la nuova ZX-4R, sportiva 4 cilindri

La Kawasaki ZX-4R è vicina. Ve lo avevamo raccontato già alcuni mesi fa, ma i rumor intorno alla supersportiva 4 cilindri da 400 cc si fanno crescenti. La nuova moto sarebbe derivata dalla ZX-25R – questa già esiste, ma solo in Asia – 250 anch'essa con motore plurifrazionato. Secondo quanto riporta MCN, infatti, esistono già i brevetti registrati in Giappone ed è solo questione di tempo.

ZX-25R VITAMINIZZATA La nuova ZX-4R dovrebbe ereditare gran parte delle soluzioni dalla sorellina minore, la ZX-25R: dal telaio tubolare in acciaio al forcellone a banana, fino ad alcune componenti della carenatura. Il cupolino, però, prenderebbe spunto dalla superbike di famiglia, la ZX-10R, con la colorazione – vedasi rendering qui sotto – ispirata alla leggendaria ZXR750.

Kawasaki ZX-4R: frontale da ZX-10R ma componenti condivise in parte con la ZX-25R (rendering)Kawasaki ZX-4R: frontale da ZX-10R ma componenti condivise in parte con la ZX-25R (rendering)

AMA GLI ALTI Col motore della ZX-25R capace di 51 CV a 15.500 giri/min e e 23 Nm a 14.500 giri/min ci si aspetta che la ZX-4R possa arrivare a circa 80 CV e 32 Nm, un riferimento che le permetterebbe di giocarsela con avversarie del calibro della Yamaha R7.

ANCHE IN ITALIA? La vera domanda resta una sola: la Kawasaki ZX-4R arriverà anche in Europa? La cugina ZX-25R è rimasta confinata in Asia ma è pur vero che si tratta di una moto sui generis, mentre la ZX-4R potrebbe avere un mercato anche in Italia. Agli amanti delle sportive di media cilindrata non resta che sperare!

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Pubblicato da Michele Perrino, 13/01/2022
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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