Kawasaki è al lavoro sulla moto intelligente, capace di interpretare i voleri di chi guida
SERVIZIEVOLE Una moto in grado di ascoltare i bisogni del pilota e regolarsi di conseguenza. In un futuro (neppure molto lontano) tutto ciò diventerà possibile: Kawasaki ha appena annunciato di essere al lavoro sull'intelligenza artificiale applicata alla moto.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE Cosa significa? Che il sistema sarà in grado di modificare in tempo reale parametri vitali della moto come il carattere del motore o il setting delle sospensioni, semplicemente basandosi sullo stile di guida del rider o sulle sue richieste. Ma anche comunicando via wireless con un cloud dedicato.
RIDEOLOGY Tutto ciò si inserisce nella neonata filosofia Kawasaki Rideology, che punta a costruire moto intelligenti e performanti, dotate di grazia e infarcite di una buona dose di potenza. Per raggiungerla, c'è lo zampino del motore supercharged ad induzione forzata, in grado di contenere anche i consumi. Spero solo che tutta questa intelligenza non porti anche ad un'esperienza di guida più... artificiale: sarebbe un vero peccato.
Dalle quattro alle due ruote e viceversa: grande appassionato di auto, Andrea è anche un'ispirata manetta quando inforca la sella di una moto. Barba importante, pelo rossiccio, risata facile e contagiosa, per lungo tempo ha tenuto le fila del canale moto di MotorBox: girando il mondo, incontrando gente, facendo cose... E raccontandovi poi il tutto con una penna precisa come l'avantreno di una Ducati. Anche se nella vita guida un'Africa Twin.




