NUOVA VERSIONE La Ducati Hypermotard 950 RVE si va ad inserire, nella famiglia delle supermoto di Borgo Panigale, tra la versione 950 standard e la top di gamma SP. Cambia esteticamente, con una livrea dedicata, ma guadagna anche un aggiornamento tecnico.
LA LIVREA La Hypermotard 950 RVE si caratterizza per la livrea speciale denominata “Graffiti” ispirata a quella dell’Hypermotard 950 Concept presentato nel 2019 al Concorso d’Eleganza Villa d’Este. La colorazione è ottenuta attraverso un sofisticato processo di verniciatura e applicazione delle grafiche, che garantisce un risultato paragonabile a quello di un bodywork aerografato.

QUICK SHIFT Ma dicevamo che non è solo una mera questione estetica. Infatti la Hypermotard 950 RVE guadagna nel pacchetto elettronico il Ducati Quick Shift (DQS) Up and Down EVO, efficace tanto in salita di rapporto quanto in scalata, in aggiunta ad ABS Cornering Bosch con funzione Slide by Brake (per ingressi in curva in derapage), il Ducati Traction Control (DTC) EVO e il Ducati Wheelie Control (DWC) EVO.
IL MOTORE Nulla cambia dal punto di vista del motore. La Hypermotard 950 RVE è spinta dal bicilindrico Testastretta 11° da 937 cc: 114 CV a 9.000 giri/minuto e una coppia di 9,8 kgm, di cui più dell’80% disponibili già a 3.000 giri. La moto sarà disponibile nei concessionari Ducati a partire dal mese di luglio, al prezzo di 13.500 euro (12.500 euro per la versione depotenziata a 35 kW), quindi 750 euro in più della versione standard. Il salto di qualità sul fronte estetico e il Quick Shift Up & Down a nostro avviso giustificano pienamente la spesa. E voi, cosa ne pensate?
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Hypermotard 950 Hypermotard 950 | 114 / 83 | 15.190 € |
| Hypermotard 950 RVE | 114 / 83 | 16.190 € |
| Hypermotard 950 Hypermotard 950 SP | 114 / 83 | 19.390 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Ducati Hypermotard 950 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Ducati Hypermotard 950L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…























