Brixton 1200: nuovi dettagli per la rivale della Bonneville
Novità moto

Brixton: nuovi dettagli e immagini svelati sulla classica da 1200 cc


Avatar di Danilo Chissalé , il 17/08/21

1 mese fa - Brixton 1200, emergono nuovi dettagli sulla moto in arrivo nel 2022

La computer grafica ci mostra in anteprima la versione definitiva della Brixton 1200, la classica che sfida Triumph Bonneville

LA SFIDA S’AVVICINA Il segmento delle classiche, con l’eccezione di quale modello proveniente dall’Asia, è una questione tutta europea, con Triumph BMW e Moto Guzzi a recitare la parte principale. Una valida alternativa a questi marchi potrebbe presto essere Brixton, brand austriaco che produce le moto nel Far East (Cina) e che è pronto a presentare una classica con motore da 1.200 cc di cui vi abbiamo parlato non molto tempo fa.

NUOVI DETTAGLI Le intenzioni di Brixton sono dichiarate da tempo, dal 2019 per la precisione, anno in cui venne mostrato per la prima volta il prototipo della vintage al grande pubblico. Da allora, anche a causa della pandemia, ne è passato di tempo ma proprio in questi giorni stanno circolando sul web alcuni interessanti disegni in computer grafica che anticipano alcuni dettagli definitivi della moto… tranne il nome. Per il momento la moto viene indentificata con il nome in codice M31 ma siamo certi che ben presto i tecnici lo sostituiranno con qualcosa di più originale e intrigante.

Il motore bicilindrico della Brixton 1200 Il motore bicilindrico della Brixton 1200

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COM’È FATTA Al netto delle questioni anagrafiche, importanti ma non certo predominanti, quello che conta è la tecnica, dunque bando alle ciance e scopriamola. Il motore bicilindrico di grossa cilindrata – 1.200 cc, come sottolineato dalle decalcomanie sui carter che coprono il sistema d’iniezione del carburante – finge d’essere raffreddato ad aria con l’alettatura in bella vista, in realtà a tenere a bada i bollenti spiriti ci pensa il liquido refrigerante contenuto nel piccolo radiatore, montato tra i due travi del telaio proprio come sulla rivale Triumph Bonneville. La distribuzione pare essere a singolo albero a camme, ma per maggiori dettagli, tra cui potenza e coppia, bisognerà attendere l’unveiling ufficiale. Interessante notare come anche il sistema di scarico s’ispiri nella soluzione a quello Made in Triumph, con i collettori che sembrano filare lisci fino allo scarico ma in realtà entrano in un catalizzatore nascosto alle spalle del motore.

CICLISTICA DA CLASSICA Per quanto riguarda la ciclistica non ci sono colpi di scena, anche la Brixton avrà il telaio a doppia culla che “abbraccia” il motore, una forcella tradizionale con soffietti, cerchi a raggi e una coppia di ammortizzatori al posteriore. Per quanto riguarda la componentistica l’unica certezza è che l’impianto frenante, con pinze ad attacco assiale, sarà marchiato Nissin. Anche lo stile non lascia spazio all’immaginazione: faro tondo, sella piatta e serbatoio del carburante a goccia.

DATA D’ARRIVO Dato lo stato d’avanzamento del progetto è probabile che la moto arriverà sul mercato a inizio 2022, pronta per dare vita alla sfida con le altre rivali del segmento. A decretarne il successo sarà indubbiamente il prezzo: se la 1200 di Brixton sarà ben fatta e proposta al giusto prezzo potrebbe creare bei grattacapi ai decani del segmento, proprio come sta facendo Royal Enfield con le cilindrate più piccole.


Pubblicato da Danilo Chissalè, 17/08/2021

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