Brixton 1200, il motore: è lei la rivale della Bonneville T120
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Brixton: la rivale della Bonneville T120 arriverà a fine anno?


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4 anni fa - La Brixton 1200 arriverà già questo autunno a insidiare Bonneville?

Gli uomini di Brixton sono al lavoro sulla grossa bicilindrica che farà concorrenza alla Triumph Bonneville T120. Ecco il motore

A Eicma 2019 la Brixton 1200 ha fatto la sua comparsa sotto forma di concept e nel 2020 avremmo potuto vederla scorrazzare per le nostre strade. La pandemia ci ha messo lo zampino e, di fatto, la più grande delle Brixton attende ancora di essere svelata al pubblico. Ma tra l'Austria – dove l'Azienda ha i suoi uffici di progettazione – e l'Asia – dove la cinese Gaokin la produrrà – c'è fermento, tanto che finalmente arrivano info sul motore.

COSA SAPPIAMO Le informazioni trapelano dai documenti registrati: il motore di grossa cilindrata – probabile sia 1200 come la rivale Triumph T120 – ha il design classico dei motori raffreddati ad aria, con le tipiche alette, ma in realtà è raffreddato a liquido, come dimostrano i tubi di ingresso e di uscita dell'acqua. A completare il quadro il sistema d'iniezione, col comando dell'acceleratore che è del tipo ride-by-wire.

Il motore della Brixton 1200: la bicilindrica farà concorrenza alla Triumph Bonneville T120?Il motore della Brixton 1200: la bicilindrica farà concorrenza alla Triumph Bonneville T120?

QUANDO ARRIVA? Con la pandemia sotto controllo e la campagna vaccinale che prosegue le speranze sono quelle di non subire più rallentamenti e vedere la nuova Brixton già ad Eicma 2021. Stavolta non in versione concept, ma pronta per viaggiare sulle nostre strade dal 2022. Restate collegati per i prossimi aggiornamenti.

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Pubblicato da Michele Perrino, 28/06/2021
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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