La piccola supersportiva di Aprilia, la RS 660, viene confermata nella versione idonea alla guida con patente A2
ENTRY LEVEL La RS 660 l’abbiamo ammirata a Eicma 2019, quando Aprilia ha tolto i veli alla versione definitiva. In quell’occasione era anche stata confermata la potenza: 100 CV per la piccola supersportiva bicilindrica di Noale. Era normale aspettarsi una versione a 95 CV adatta alla patente A2, tanto che Aprilia ha confermato quanto previsto. Attraverso i propri canali social ha dichiarato che la nuova RS 660 potrà essere limitata a 48 CV (35kW), così da per poter essere guidata dai neopatentati. Il peso invece rimane a 169 kg, così come la ciclistica - forcella KYB da 41 mm, pinze Brembo ad attacco radiale con dischi da 320 mm - e la dotazione di serie che comprende:
- Aprilia Traction Control (ATC)
- Aprilia Wheelie Control (AWC)
- Aprilia Cruise Control (ACC)
- Aprilia Quick Shift (AQS) bidirezionale
- Aprilia Engine Brake (AEB)

QUANDO LA VEDREMO? Così facendo, la RS 660 entrerà un settore davvero competitivo: dovrà sgomitare con le giapponesi Honda CBR650R e Kawasaki Ninja 650 pronte a dettare legge. Per vedere la nuova RS 660 bisognerà aspettare il prossimo maggio quando, in occasione dell’Aprilia All Stars 2020, la piccola carenata di Noale farà il suo debutto ufficiale al Mugello. È anche molto probabile che il prezzo verrà svelato in quel frangente, ovvero quando la stampa metterà mano su una delle moto più attese dell’anno.
Nato a Milano nel 1995, Giorgio cresce e vive a due passi dall’Autodromo di Monza, dove l’amore per i motori e il motorsport non potevano che decollare. Dopo gli studi in Scienze Bancarie in Cattolica e un'esperienza come collaboratore assicurativo cambia vita, dedicandosi anima e corpo alle due come alle quattro ruote. E dopo diversi anni tra le riviste di auto e moto più autorevoli in circolazione, a inizio 2020 arriva a MotorBox. Ha un debole per tutto quello che è british: dalla sua Triumph al suo amatissimo Bulldog, fino al suo (discutibile) humour.







