Retrofit, ecco come trasformare in elettrico un boxer BMW
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Ecco come trasformare una Boxer BMW in moto elettrica. Il kit dall'Olanda


Avatar di Danilo Chissalé , il 17/07/22

3 settimane fa - Trasformare in elettrico un boxer BMW, il prezzo del kit

Sacrilegio o svolta green? Il kit realizzato da LM Creations trasforma i boxer BMW in elettrici. Ecco quali modelli e quanto costa

Tra le auto d’epoca la pratica del retro-fit, ovvero la sostituzione del motore originale con uno elettrico, è molto in voga, ci sono passati attraverso mostri sacri come la Giulia GTA, delle Rolls-Royce e perfino le “popolari” Panda di Garage Italia e Renault 5. E le moto, sono immuni a queste conversioni alla propulsione elettrica? Diciamo che sono meno diffuse, ma tra tanti tentativi improvvisati c’è qualcuno che propone qualcosa di più interessante e rispettoso dei canoni esteticicome la Change of Season. Anche gli olandesi di LM Creations hanno messo a punto un motore boxer elettrico da installare su tutti i modelli della serie R prodotti dal 1969 al 1995, dalla R45, R60, R75, R80, R90 or R100 ovviamente anche G/S.

BEN FATTO A fare la differenza rispetto ad altre trasformazioni che vi abbiamo proposto in passato sulle nostre pagine è proprio il rispetto delle linee classiche della moto, che se non fosse per piccoli dettagli (qualcuno ha detto la mancanza dello scarico?) permetterebbe di confondere o quasi la moto retrofittata con quella originale. Il merito di LM Creations è quello di aver effettivamente inserito il motore elettrico in un alloggiamento in lega speciale che imita benissimo il basamento del boxer BMW originale. Ma non è tutto, al contrario di quanto avviene di frequente con i motori elettrici, il kit di trasformazione degli olandesi conserva la trasmissione e la frizione originali, marce incluse.

CARATTERISTICHE TECNICHE Il motore elettrico del retrofit ha una potenza inferiore a quella del boxer originale, con la scheda tecnica che dichiara 27 CV e 78 Nm di coppia massima a 7500 giri/min, garantendo il classico spunto tipico della trazione elettrica. Ad alimentare il motore ci pensa un pacco batteria da 4,3 kWh, alloggiato all’interno di un finto serbatoio in fibra di vetro che ricalca le fattezze di quello originale BMW, con alloggiato al suo interno anche il caricabatterie che può essere scelto con due diverse potenze, da 1,8 o 3,3 kW. Il peso della batteria di soli 24 kg è un bel vantaggio se si considerano i pesi delle moto a batteria convenzionali, ma a questo peso piuma c’è una spiegazione: l’autonomia è di soli 80 km nel percorso urbano. Il kit non richiede modifiche al telaio che rimane quello originale al pari di sospensioni e freni.

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QUANTO COSTA La cosa vi stuzzica e non vedete l’ora di procedere alla trasformazione (chissà se il nostro direttore freme dalla voglia di provarlo sulle sue R 80 G/S o R 100 RS… conoscendolo dubito) è utile sapere il costo totale dell’operazione. Il motore costa 3.950 euro, per il pacco batteria sono necessari altri 4.550 euro, il caricabatterie, in base alla potenza scelta oscilla tra i 959 e i 1.450 euro mentre il serbatoio che fa da alloggiamento alla batteria 550 euro. Non è certo un passaggio economico, ma se si desiderano ordinare tutte le componenti (e non vedo come si possa concludere la trasformazione altrimenti) si può godere di uno sconto di 950 euro, con il kit completo proposto a 8.950 euro per la versione con caricatore da 1,8kW e 9.450 euro per il modello da 3,3kWh.

NON SOLO BMW Insomma, la trasformazione in veicolo green non è poi così economica, ma se le prestazioni e l’autonomia non sono certo strabilianti, lo è senz’altro il risultato estetico finale. In futuro gli olandesi di LM Creations puntano a realizzare i loro kit di retrofit anche per altri marchi storici, come Moto Guzzi, Triumph, Harley-Davidson, Ural e altri brand storici.


Pubblicato da Danilo Chissalè, 17/07/2022
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