Delta-XE: l'elettrica veloce come la MotoGP. Potenza e velocità
Elettrica da GP

Delta-XE: la moto elettrica che sogna la MotoGP


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4 anni fa - Delta-XE: la moto elettrica che insegue la MotoGP. Potenza e velocità

Delta-XE è la moto elettrica realizzata dagli studenti dell'università di Twente che insegue la MotoGP con prestazioni... elettrizzanti

Circa un anno fa vi avevo raccontato la storia della Delta-XE, la super moto elettrica realizzata dagli studenti dell'università di Twente, in Olanda, con la collaborazione di Ten Kate Racing. Una moto che stuzzica il palato degli appassionati, fosse solo perché monta le carene della Suter MMX500, la moto 2 tempi replica di quelle da GP che correvano fino al 2001 nella Classe Regina del motomondiale.

QUASI UNA MOTOGP La Delta-XE, però, non si limita ad assomigliare a una moto da corsa a livello di sovrastrutture. Il team di studenti che l'ha realizzata ha detto di voler ''Ottenere i tempi in pista di una MotoGP''. E non si fatica a credergli, visti i numeri di cui è capace uno dei due prototipi realizzati: 230 CV, per 300 km/h di velocità massima e uno 0-100 inferiore ai 3''. Per contenere il peso e viaggiare così veloci la Delta-XE è equipaggiata con la miglior componentistica: Öhlins, HEL e Marchesini, mentre tra gli altri partner ci sono appunto Ten Kate, Suter Industries e i telaisti Bakker.

La Delta-XE in pistaLa Delta-XE in pista

LE GARE Gli studenti dell'Università di Twente hanno formato un team chiamato EST – Electric Superbike Twente – e con Ten Kate Racing non vedono l'ora di iniziare la stagione delle gare che li porterà a correre fino in Finlandia. Non sarà la MotoGP, ma mai dire mai.

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Pubblicato da Michele Perrino, 11/05/2022
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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