Stark Varg: record di vendite per la cross elettrica più potente
Moto elettrica da record

Stark Varg: la moto elettrica da cross che tutti vogliono


Avatar di Michele Perrino,

4 anni fa - La moto da cross elettrica va a ruba: 1.000 unità in 24 ore della Stark Varg

La Stark Varg è la moto da cross elettrica che ha stupito tutti a dicembre: ora lo fa di nuovo con 1.000 unità vendute in 24 ore

Stark Varg stupisce tutti. La moto da cross elettrica destò clamore con i suoi numeri – 80 CV per 110 kg – a dicembre e oggi, all'apertura degli ordini, lo fa di nuovo.

TUTTO ESAURITO La Stark Future, l'azienda che produce questa tassellata ad alte prestazioni, ha fatto segnare altri numeri da record. Sì, ma nelle vendite, con 1.000 unità preordinate in 24 ore. Nel primo giorno di prenotazioni l'Azienda ha così raccolto qualcosa come 8 milioni di Euro. Gli acquirenti dovranno attendere ancora un po' però: la Stark Varg arriverà solo verso marzo 2023.

Stark Varg: l'elettrica ad alte prestazioniStark Varg: l'elettrica ad alte prestazioni

POTENTE MA ''FACILE'' Grazie all'elettronica sulla Stark Varg sarà possibile regolare la potenza per adattarla al livello del pilota: da una più semplice 125 cc 2 tempi fino a una scorbutica 450 4T. L'autonomia dichiarata parla di 6 ore di fuoristrada leggero, mentre nella guida full gas non si supererebbero i 40 minuti. Più che sufficienti tuttavia per sfogarsi nel crossodromo, viste le esuberanti prestazioni. Per la ricarica, invece, si parla di 1-2 ore, un tempo tutto da verificare, naturalmente. Perplessità che non deve aver sfiorato la maggior parte degli acquirenti visto il successo nei preordini.

VEDI ANCHE



Pubblicato da Michele Perrino, 28/01/2022
Tags
Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

Gli articoli di Michele

Vedi anche