GOOD NEWS La tormentata storia della Casa inglese sembra prendere una buona strada, finalmente. Norton, dopo aver venduto il suo motore 961 alla cinese Jinlang, è arrivata a un passo dal fallimento: a salvarne le sorti ci ha pensato l'indiana TVS, che ha comprato Norton Motorcycles per 16 milioni di sterline. E ora arriva una buona notizia anche per i clienti.
UNA PROMESSA... Se da un buon amico ti aspetti che tenga fede ai patti, nella realtà del commercio la cosa è meno scontata. In particolare, se fallisci - Norton - non è detto che i clienti vedranno il becco di un quattrino - sotto forma della moto ordinata e, almeno parzialmente, pagata - anzi. Invece quella della Norton pare essere una storia a lieto fine, visto che il suo CEO, John Russel, si è fatto carico, insieme a TVS, delle promesse fatte ai propri clienti: ''Insieme alla nostra società madre, TVS Motor Company, Norton comprende la grande importanza di prendersi cura dei clienti che hanno effettuato depositi su ordini non ancora eseguiti, nonostante non vi sia alcun obbligo legale in tal senso. In questa fase iniziale di ricostruzione di Norton, con il sostegno e supporto di TVS, l'impegno in corso più importante che dobbiamo affrontare è gestire tutti gli ordini aperti''.

STORIA A LIETO FINE? Quando TVS ha acquistato alcune attività Norton, ad aprile, l'azienda indiana ha ottenuto l'accesso ai progetti della Casa inglese, ai diritti di denominazione e agli strumenti, ma non ha assunto l'intera azienda come un'impresa in funzionamento. Quindi, nonostante non abbia alcun obbligo di onorare gli ordini che i clienti hanno fatto precedentemente, ha scelto di farlo comunque. I clienti che hanno ordinato le superbike V4, le Atlas o le Superlight, possono ancora sperare di ottenerle. TVS ha grandi progetti per Norton, tra cui un nuovo impianto di produzione - sempre nel Regno Unito - e l'intenzione di aumentare la scala della produzione e la gamma di modelli offerti. Speriamo di potervi aggiornare prossimamente con altre buone notizie.
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





