Autore:
Alessandro Codognesi

LA PIÙ IMPORTANTE Appuntamento da non perdere (almeno, per quelli che contano) quello della Dakar di gennaio, dove l’Husqvarna Rallye Team by Speedbrain parteciperà con quattro piloti ufficiali e uno privato. Ovviamente, i team ufficiali riceveranno supporto speciale direttamente dal gruppo BMW e Husqvarna, mentre il privato avrà agevolazioni particolari.

DAKAR, CHE PASSIONE D’altronde, la tappa della Dakar è dal 1978 fra le più importanti al mondo . Una volta si partiva da Parigi per attraversare poi il sud Europa fino ad arrivare nei deserti del Nord Africa, a Dakar in Senegal. Da sempre è considerata la tappa più dura di tutte, sia per i piloti sia per le moto. Oggi la Dakar si svolge in Sud America, quest'anno prenderà il via il 5 gennaio nella capitale peruviana di Lima, ma la solfa non cambia: anche se ha traslocato, la Dakar resta un'impresa titanica. Il percorso prevede circa 8.000 chilometri, da concludersi (secondo il programma) il 19 gennaio. Nell’ Husqvarna Rallye Team by Speedbrain, le moto saranno assistite in loco da ben undici specializzati.

FORZA, ITALIA! Scendendo nel dettaglio, l’Husqvarna Rallye Team by Speedbrain sarà composto da Joan Barreda (ESP), Paulo Gonçalves (POR), Matt Fish (AUS) e dall’italianissimo Alessandro Botturi. Quest'ultimo, in particolare, sarà anche portabandiera dell'Acerbis e si è detto felicissimo di poter far parte di una squadra competitiva come l’Husqvarna Team, dato che potrà tornare a gareggiare in Sud America dopo l’ottimo risultato ottenuto nell’edizione 2012, dove si conquistò l’ottavo posto da debuttante. E anche la moto sembra promettere bene, soprattutto considerati i risultati delle ultime gare: la TE449RR ha vinto il rally dei Faraoni e si è piazzata nei posti che contano al Rally del Marocco.