Batterie Motobatt a EICMA 2025: novità
EICMA 2025

Motobatt: la nuova filiale europea e le novità da EICMA 2025


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6 mesi fa - Motobatt ha annunciato a EICMA 2025 alcune delle novità 2025: scopriamole

Motobatt, azienda produttrice di batterie per scooter e moto, ha annunciato a EICMA 2025 le novità e i piani per il futuro

Motobatt, il produttore delle gialle batterie per moto e scooter, ha presenziato a EICMA. Scopriamo novità e progetti per il futuro.

Motobatt: le novità da EICMA 2025

A sinistra Santi Diamant, Managing Director per l’Europa, a destra Manfred Chong, CEO di MotobattA sinistra Santi Diamant, Managing Director per l’Europa, a destra Manfred Chong, CEO di Motobatt

Allo stand Motobatt a EICMA 2025 hanno parlato Manfred Chong, CEO di Motobatt, Santi Diamant, Managing Director per l’Europa e Gerardo Bres, Responsabile Vendite per l’America Latina. Grande novità è stata l’apertura della filiale europea di Motobatt, dotata di uffici e magazzino propri in Spagna. Un traguardo, questo, volto a rafforzare la presenza nel Continente e a migliorare la rete distributiva: la nuova filiale, che celebra il suo primo anno di attività, vuole consolidare la crescita di Motobatt in Europa. A EICMA l'Azienda ha presentato le sue ultime innovazioni tecnologiche, tra cui il sistema Quad Flex e la batteria ibrida brevettata, entrambe uniche sul mercato. 

Motobatt: le batterie in giallo... diventano nere

Motobatt, che produce tutte le sue batterie nel caratteristico colore giallo, rispondendo alla richiesta dei motociclisti Harley-Davidson ha sviluppato una versione nera del sistema Quad Flex, realizzata per integrarsi con l’estetica delle moto americane senza comprometterne le prestazioni. Per maggiori informazioni su Motobatt potete cliccare qui.

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Pubblicato da Michele Perrino, 10/11/2025
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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