Autore:
Emanuele Colombo

DALLE AUTO A CASA Che fine fanno le batterie delle auto elettriche a fine vita? Sulle modalità per riciclarle si discute ancora, ma molte aziende studiano sistemi per prolungarne l'utilizzo prima dello smantellamento. Renault e Powervault, per esempio, collaborano per reimpiegarle come accumulatori domestici per l'energia raccolta dai pannelli solari e stanno avviando un programma di test in 50 edifici nel Regno unito, tra abitazioni e scuole già muniti di impianti fotovoltaici.

ASPETTATIVA DI VITA La collaborazione tra Renault e Powervault prevede quindi il riutilizzo di batterie usate, riducendo del 30% il costo degli accumulatori residenziali. Il test consentirà di analizzare la resa del sistema e la reazione dei clienti rispetto allo stoccaggio dell’energia a domicilio. Le batterie dei veicoli elettrici hanno in genere tra 8 e 10 anni di vita, al termine dei quali possono essere reimpiegate per applicazioni statiche per periodi compresi tra 5 e 10 anni, stima Powervault.

CROWDFUNDING “È soltanto una questione di tempo, ma un Powervault diventerà comune come una lavastoviglie nelle famiglie britanniche”, dice Joe Warren, Direttore Generale di Powervault, che per l'operazione sta lanciando una campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdCube. L’obiettivo è raccogliere 2,5 milioni di euro.

IL MERCATO Nel Regno Unito sarebbero già 800 mila gli alloggi dotati di pannelli solari e altri 26 milioni di abitazioni, che non li hanno, potrebbero utilizzare un modulo Powervault per immagazzinare l’elettricità quando costa meno: così da utilizzarla senza sovrapprezzo negli orari di picco. Powervault conta di vendere 30.000 dei suoi accumulatori entro il 2020, che si ricavano da 15.000 batterie di veicoli elettrici. Il numero potrebbe raddoppiare se il test dimostrasse la convenienza dell'operazione.


TAGS: auto elettriche inghilterra UK regno unito pannelli solari batterie riciclate accumulatori