Autore:
M.A. Corniche

LA LICENZA CSAI DI CONDUTTORE Vi piace premere sul gas? Capisco, capisco bene, ma sulle strade è sempre meno facile trovare spazi sicuri e, comunque, i limiti imposti dal Codice della Strada spengono qualsiasi velleità. Rimane la pista per mettersi alla prova con margini di sicurezza elevati, senza correre rischi e farne correre ad altri. E poi, correre in pista con un’auto da pista è tutta un’altra cosa che farlo con un’auto moderna, sempre più sterilizzata nelle reazioni e facile da controllare. Rimane la pista per mettersi alla prova fino in fondo ma non basta la patente, è necessaria la licenza ACI Sport per correre, magari la C Nazionale se si vogliono disputare gare toste, nazionali e internazionali, che si svolgono in Italia. Ma come fare per ottenerla?

LA VISITA MEDICO SPORTIVA AGONISTICA Il primo passo per ottenere la licenza ACI Sport è recarsi presso l’Ufficio Sportivo ACI, ne trovate uno in ogni capoluogo di provincia. L’Ufficio Sportivo vi rilascia una richiesta per la visita medico sportiva agonistica: non basta il certificato di buona salute del vostro medico ma è necessario che vi rechiate presso uno dei centri di medicina sportiva accreditati. Per trovare il più vicino potete cercare online ma, prima di prenotare la visita dovete affrontare un primo esame, un elettroencefalogramma (EEG). Ottenuto l’esito dell’elettroencefalogramma dovrete presentarvi alla visita che avrete prenotato con l’esito dell’EEG, la richiesta dell’Ufficio Sportivo ACI e il documento di identità e Codice Fiscale. In genere il certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica viene rilasciato a fine visita.

IL CORSO TECNICO DI PRIMA LICENZA Al primo passaggio presso l’Ufficio Sportivo ACI venite anche messi in lista per partecipare a un corso tecnico di prima licenza che si svolge presso gli uffici dell’Automobil Club. Durante il corso si impara a conoscere l’ordinamento sportivo, gli organismi e i regolamenti, i tipi di licenza e le omologazioni delle auto, le gare e i relativi norme e regolamenti, dal ruolo degli ufficiali di gara agli organi di giudizio sportivo fino ai comportamenti, ai doveri e ai diritti di concorrenti (chi iscrive l’auto) e conduttori (chi la guida), dalle sanzioni ai reclami. E, molto importante nella pratica, il significato delle bandiere esposte durante la gara dal direttore di gara e dai commissari di percorso.

PRONTI VIA! ECCO LA LICENZA Con il certificato medico, l’attestazione di partecipazione al corso, la patente di guida B o superiore (se siete maggiorenni) e la tessera associativa ACI siete pronti per il secondo passaggio presso l’Ufficio Sportivo ACI a ottenere la licenza C Nazionale.

SE SIETE MINORENNI Anche se non siete ancora in età da patente B potete ottenere la licenza ACI dovete presentare anche il certificato di abilitazione rilasciato dalla Scuola di Pilotaggio federale ACI Sport e l’autorizzazione dei genitori (o di chi esercita la potestà genitoriale).

QUANTO COSTA LA LICENZA ACI SPORT? Iniziare a correre non costa poco. Tra EEG e visita medico sportiva agonistica si spendono da 120 a 150 euro. La licenza C Nazionale costa 291 euro a cui dovete aggiungere, se già non l’avete, la tessera ACI Sistema (non basta la tessera ACI Club) che, in convenzione per ottenere la licenza, costa 59 euro. In totale, circa 500 euro.

QUANTO COSTA L’ABBIGLIAMENTO OMOLOGATO FIA? Per correre in pista dovete vestirvi adeguatamente con abbigliamento omologato: su ogni capo omologato troverete la dicitura “In Compliance with FIA Standard 8856-2000”. Partiamo dall’intimo, con calze, calzamaglia, maglietta e sottocasco ignifughi omologati. Sopra calzerete scarpe, tuta, casco e guanti, sempre ignifughi e omologati. Tenete presente che l’omologazione è specifica per le competizioni in auto, anche se avete il migliore dei caschi per la moto, non potrete indossarlo al volante di un’auto da gara. Come in tutte le discipline il costo varia dal tipo di attrezzatura che sceglierete. Una tuta omologata si trova anche a 300 euro ma il costo può decuplicare. Per un kit completo si parte da 1.200 euro circa ma considerate che si può spendere anche il doppio per il solo casco. Sul fronte casco sceglietene uno che abbia gli attacchi Hans o almeno la predisposizione a montarli (costano circa 60 euro). Il collare Hans (Head and Neck Support) è un accessorio molto importante, trattiene il collo negli urti violenti evitando il più possibile lesioni alle vertebre, meglio averlo sempre, costa dai 400 euro in su.

Ok, a questo punto avete tutto o quasi per correre in pista. Cosa manca? Soltanto l’auto…


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