Autore:
Lorenzo Centenari

ESTEROFILIA Pronti a partire? Controllati olio motore, gomme, climatizzatore? Bene. Agosto è alle porte e per molti di noi il momento delle vacanze si avvicina (chi ha già speso le ferie, ci legga ugualmente: magari in settembre una settimana extra il capo la concede, e chissà...). Se la nostra destinazione è extraconfine, tuttavia, o quantomeno extra Ue, al check up abituale occorre aggiungere una voce. Quella della Carta verde, un documento indispensabile per circolare in alcuni Paesi d'Europa. Chenneso', il target è l'adiacente Francia? Sonni tranquilli, non serve. Ma se invece la meta fosse la spiritualissima Bosnia (Sarajevo? Medjugorie?), oppure la sempre più popolare Albania costiera, verificate di essere in regola, please. Automobilista avvisato...

RIPASSINO La Carta verde è il documento necessario per circolare con il proprio veicolo in un Paese straniero. Essa attesta in modo ufficiale che la vettura è assicurata tramite una regolare polizza RC di Responsabilità Civile e ne estende la copertura assicurativa anche all’estero. In caso di incidente in una nazione straniera, la Carta verde funge da assicurazione di Responsabilità Civile e copre l’assicurato per i danni provocati a terzi o per quelli subiti, purché la colpa non ricada sul guidatore stesso. Prima di partire è dunque bene verificare che nel Paese in cui ci stiamo dirigendo la Carta verde sia indispensabile per Legge. Nel caso il vostro fascicolo ne fosse orfano, occorre quindi richiedere il documento alla propria compagnia assicurativa. Chi non sarà in possesso della Carta verde, alla frontiera sarà infatti obbligato a stipulare un’assicurazione auto o moto temporanea.

GOD BLESS THE QUEEN Dato che la polizza RC Auto e RC Moto stipulata in Italia è valida già in tutti i Paesi dell’Unione Europea, sarà necessario munirsi di Carta verde solo quando ci si recherà in nazioni che non rientrano nella UE. Vediamo dunque di fare luce: la Carta verde serve in Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Russia, Montenegro, Tunisia, Turchia e Ucraina. Non è invece necessaria se attraversate o villeggiate in uno qualsiasi dei Paesi membri, con l'aggiunta di Andorra, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. In altre parole, la Carta verde non è indispensabile all'interno dello spazio Schengen. Se infine avete qualche perplessità riguardo al Regno Unito, vi rassicuriamo: la Brexit è ancora in fase pre-embrionale, e per qualche estate ancora potrete percorrere il tunnel della Manica anche senza Carta verde, senza paura di finire in manette non appene metterete piede in territorio di Sua Maestà. Have a good trip. 


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